
Valida la notifica dell’atto di accertamento dell’Agenzia delle Entrate eseguito direttamente a mezzo del servizio postale, anche se al momento della consegna del plico il destinatario non venga temporaneamente rinvenuto e si perfeziona decorsi dieci giorni dal deposito dell’avviso nella cassetta postale
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10131 depositata il 28 maggio 2020 intervenendo in tema di notifica di atti tributari ha statuito che "nella notifica degli atti tributari, effettuata ex art. 14 L. n. 890 del 1982, in caso di mancato recapito della raccomandata all'indirizzo del destinatario, la notificazione si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data del rilascio dell'avviso di giacenza e di deposito presso l'Ufficio Postale (o dalla data di spedizione dell'avviso di giacenza, nel caso in cui l'agente postale vi abbia provveduto, sebbene non tenuto a tanto - cfr. Cass. sent. n.,2047/2016), in quanto, per il procedimento notificatorio suddetto, si applicano le norme del regolamento del servizio di recapito postale, che non prevedono la spedizione di una raccomandata contenente l'avviso di giacenza" La vicenda ha riguardato una contribuente a cui era [...]
Proroga dei versamenti di giugno 2020 per i contribuenti soggetti agli ISA e per i forfettari
Con il "consueto" comunicato stampa (n. 147 del 22 giugno 2020) il il Ministero dell’Economia e delle finanze ha informato che è prossima l'emanazione del DPCM che prevede la proroga dal 30 giugno al 20 luglio il termine di versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA per i contribuenti interessati soggetti all'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario. Il Ministero dell'Economia e Finanze informa che il rinvio dei versamenti in scadenza il 30 giugno sarà prorogato al 20 luglio, senza applicazione degli interessi, tiene conto dell’impatto dell’emergenza COVID-19 sull’operatività dei contribuenti di minori dimensioni e, conseguentemente, sull’operatività dei loro intermediari. Il comma 5 dell'articolo 12 del DLgs. 241/1997 consente il rinvio o la modifica, per un periodo non [...]
Riaddebito delle spese riferite ad oneri retributivi e previdenziali riguardanti contratti di somministrazione di lavoro temporaneo nel mandato senza rappresentanza
L'Agenzia delle Entrate con il principio di diritto n. 7 del 19 giugno 2020 ha ribadito che l'applicazione, ai fini IVA, del principio, nel mandato senza rappresentanza, che il riaddebito delle spese anticipate assumono la stessa natura delle spese sostenute dal mandatario. Il predetto principio è esteso alle spese siano riferite ad oneri retributivi e previdenziali riguardanti contratti di somministrazione di lavoro temporaneo per cui il riaddebito non deve essere soggetto ad Iva. Nel documento pubblicato dall'Agenzia delle Entrate rammenta che l'articolo 26-bis della legge n. 196 del 1997 dispone che “I rimborsi degli oneri retributivi e previdenziali che il soggetto utilizzatore di prestatori di lavoro temporaneo è tenuto a corrispondere ai sensi dell’articolo 1, comma 5, lettera f), all’impresa fornitrice degli stessi, da quest’ultima effettivamente sostenuti in favore del prestatore di lavoro temporaneo, devono intendersi non compresi [...]
Licenziamenti per giustificato motivo oggettivo: limitazioni, NASPI, CIG durante il COVID-19
L'INPS con il messaggio n. 2261 del 1° giugno 2020 è intervenuta sul divieto di licenziamento introdotto dall’articolo 46 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (decreto Cura Italia), come integrato e modificato dall’articolo 80 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. La norma in commento statuisce che a decorrere dalla data del 17 marzo 2020 l'avvio delle procedure di cui agli articoli 4, 5 e 24, della legge 23 luglio 1991, n. 223, è precluso per cinque mesi e nel medesimo periodo sono sospese le procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020. La norma sopra indicata prevede che sino alla scadenza del suddetto termine di cinque mesi il datore di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti, non può recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'articolo 3 della legge [...]
Dichiarazione dei redditi 2020: Affitto limiti e requisiti per la detraibilità
L'articolo 16 del D.P.R. n. 917/1986 (TUIR) prevede la detrazioni per canoni di locazione nella dichiarazione dei redditi stabilendo limiti e condizioni per il riconoscimento di tale detrazione fiscale. Il benificio fiscale va riportato nel modello 730 nel quadro E e per il modello UNICO nel quadro RP La norma stabilisce differenti importo per la detrazione secondo la tipologia del contratto e del motivo per cui il contribuente conduttore stipula il contratto di fitto. Il requisito necessario per poter beneficiare della detrazione affitto è costituito dalla esistenza di un contratto di locazione registrato. Inoltre l'immobile oggetto del contratto di locazione deve essere utilizzato dal conduttore come: abitazione principale studenti universitari lavoratori fuori sede. Le tipologie del contratto di affitto per cui è prevista la detrazione fiscale compete per le seguenti tipologie di contratto: Canone libero; [...]
Per i crediti sopravvenuti il temine annuale di insinuazione al passivo decorre da quando si realizzano le condizioni di partecipazione al passivo fallimentare
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 3872 depositata il 17 febbraio 2020 intervenendo in tema di termine di decadenza per l'insinuazione al passivo ha statuito che "l’insinuazione al passivo dei crediti sorti nel corso della procedura fallimentare non è soggetta al termine di decadenza previsto dalla L. Fall., art. 101, comma 1 ed u.c.; tale insinuazione tuttavia incontra comunque un limite temporale, da individuarsi – in coerenza e armonia con l’intero sistema di insinuazione che è attualmente in essere e sulla scorta dei principi costituzionali di parità di trattamento di cui all’art. 3 Cost. e del diritto di azione in giudizio di cui all’art. 24 Cost. – nel termine di un anno, espressivo dell’attuale sistema in materia, decorrente dal momento in cui si verificano le condizioni di partecipazione al passivo fallimentare." La vicenda ha riguardato l'agente per [...]
Proroga della Cassa integrazione in deroga: l’INPS pubblica le prime indicazioni operative
L'INPS ha aggiornato, rendendo disponibile dal 18/06/2020, la funzione per la richiesta della proroga della CIG in deroga. La funzione è presente nel menu "CIG e Fondi di solidarietà" alla voce "CIG in deroga INPS". L'Istituto con il messaggio n. 2489 del 17 giugno 2020 relativo alle "Prime indicazioni sulla gestione dell'istruttoria delle nuove domande di CIGO e assegno ordinario, rilascio domanda INPS di CIG in deroga, anticipo 40% del pagamento diretto delle integrazioni salariali" alla luce delle novità dei decreti leggi n. 34/2020 e n. 52/2020. Alle domande di proroga, come previsto anche dalla circolare n. 58/2020 emanata dall'INPS, vanno allegati che dimostrino l precedente periodo autorizzato e non fruito In base al D.L. n. 52/2020 i datori di lavoro che abbiano fruito del trattamento di Cigo o di assegno ordinario per l'intero periodo [...]
Dichiarazione dei redditi: scadenze e versamenti saldo ed acconto
La scadenza della presentazione telematica della dichiarazione dei redditi è il 30 novembre dell'anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta in particolare: per il modello 730 la scadenza è il 23 luglio 2020 (resta fermo al 7 luglio il 730 presentato dal sostituto d'imposta).; per il modello Redditi PF/SP/SC ed Irap la scadenza dell'invio è il 30 novembre 2020 (termine prorogato dal d.l. n. 34/2020) per i seguenti modelli: Modello Redditi Società di capitali (Sc) 2020 Modello Redditi Società di persone (Sp) 2020 Modello Redditi Enti non commerciali 2020 Modello Redditi Persone fisiche (Pf) 2020 Modello IRAP 2020 Per i contribuenti che possono presentare la dichiarazione ancora in forma cartacea presso gli uffici postali il termine è stabilito tra il 2 maggio e il 30 giugno. In alcuni casi è previsto l'esclusione dall'obbligo [...]