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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

La competenza territoriale per gli accertamenti e controlli fiscali e determinata dal domicilio fiscale indicato in dichiarazione

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4412 depositata il 20 febbraio 2020 intervenendo in tema di competenza territoriale degli Uffici delle entrate ha stabilito che "(i)n tema di accertamento delle imposte sui redditi, la competenza territoriale dell’ufficio è determinata dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 31, con riferimento al domicilio fiscale indicato dal contribuente, la cui variazione, comunicata nella dichiarazione annuale dei redditi, costituisce pertanto atto idoneo a rendere noto all’Amministrazione il nuovo domicilio non solo ai fini delle notificazioni, ma anche ai fini della legittimazione a procedere, che spetta all’ufficio nella cui circoscrizione il contribuente ha indicato il nuovo domicilio. Tale “ius variandi” dev’essere peraltro esercitato in buona fede, nel rispetto del principio dell’affidamento che deve informare la condotta di entrambi i soggetti del rapporto tributario: pertanto, il contribuente che [...]

Bilanci: lettera di attestazione della Direzione per il revisore

Con la pubblicazione del documento di ricerca n. 233 di aprile 2020 “Le attestazioni della Direzione” , Assirevi ha aggiornato e sostituisce il precedente documento di ricerca n. 230R, pubblicato a febbraio 2020. Tale aggiornamento si è reso necessario al fine di di chiarire le responsabilità della Direzione nel processo di scambio di informazioni ed acquisizione di evidenze probative nel particolare contesto operativo venutosi a creare a seguito dei recenti provvedimenti, anche di natura restrittiva alla circolazione, emanati dal Governo italiano a tutela della salute dei cittadini. ASSIREV ha voluto, con il documento in commento, fornire delle linee guide ed indicazioni contenute nel Principio di revisione internazionale (ISA Italia) 580 relativo alle "Attestazioni scritte" in merito alla informazioni della in merito al contenuto delle attestazioni scritte da parte della Direzione, acquisite dal revisore quali elementi probativi nell’ambito dell’attività di revisione contabile [...]

Legittima la cartella di pagamento e la relativa procedura di riscossione anche se il ruolo non sia stato firmato

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 7800 depositata il 14 aprile 2020 intervenendo in tema di validità del ruolo ha riaffermato che "In tema di requisiti formali del ruolo d’imposta, l’art. 12 del d.P.R. n. 602 del 1973 non prevede alcuna sanzione per l’ipotesi della sua omessa sottoscrizione, sicché non può che operare la presunzione generale di riferibilità dell'atto amministrativo all'organo da cui promana, con onere della prova contraria a carico del contribuente, che non può limitarsi ad una generica contestazione dell'esistenza del potere o della provenienza dell'atto, ma deve allegare elementi specifici e concreti a sostegno delle sue deduzioni. D'altronde, la natura vincolata del ruolo, che non presenta in fase di formazione e redazione margini di discrezionalità amministrativa, comporta l'applicazione del generale principio di irrilevanza dei vizi di invalidità del provvedimento, ai [...]

Legittima la deducibilità di costi per servizi in outsourcing se sono inerenti al processo produttivo dell’attività d’impresa

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 6017 depositata il 4 marzo 2020 intervenendo in tema di deducibilità dei costi per l'acquisto di beni utilizzati per servizi esternalizzati ha ribadito che “Nel caso in cui l’impresa contribuente abbia esternalizzato alcune fasi del processo produttivo a imprese terze, mettendo a disposizione di queste ultime beni di sua proprietà, relativamente ai quali ha sostenuto costi pluriennali, ovvero relativamente ai quali abbia contabilizzato canoni di leasing, la stessa può considerare inerenti i relativi costi, ove l’attività svolta dal terzo che utilizzi i beni del contribuente si inserisca quale segmento produttivo nell’attività imprenditoriale complessivamente svolta dalla contribuente”. La vicenda ha riguardato una società proprietaria di un albergo a cui veniva notificato un avviso di accertamento con cui venivano contestati, sulla base di rilievi formulati in esito a una [...]

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca, la natura fungibile del denaro non consente la confisca diretta delle somme depositate su conto corrente bancario del reo, ove si abbia la prova che le stesse non possono in alcun modo derivare dal reato

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 12058 depositata il 14 aprile 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per reati tributari ha affermato che "in tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca, la natura fungibile del denaro non consente la confisca diretta delle somme depositate su conto corrente bancario del reo, ove si abbia la prova che le stesse non possono in alcun modo derivare dal reato e costituiscano, pertanto, profitto dell'illecito" La vicenda ha riguardato il legale rappresentante di una società a responsabilità limitata a cui venivano notificati due provvedimenti di sequestro preventivi in relazione al reato di cui all'art. 10-quater d.lgs. 74/2000. Avverso i due provvedimenti l'imputato presentava due istanze di revoca al GIP, il quale con ordinanza ne disponeva il rigetto. Avverso la decisione del [...]

Finanziamenti fino a 25.000 euro assistiti dal Fondo di Garanzia: al via la presentazione della domanda e disponibilità del modulo

Reso disponibile il modulo da presentare per accedere ai finanziamenti fino a 25.000 euro (fermo restando il limite massimo del 25% del fatturato/ricavi) assistito dalle garanzie statali al 100% come previsto dal Decreto liquidità ( art. 13, comma 1, lett. m) D.L. 23/2020). L'erogazione dei prestiti anche se automatici sono comunque sottoposti alla discrezionalità dell'ente finanziatore. La garanzia è concessione automaticamente dal Fondo centrale di garanzia per le PMI nei confronti dei titolari di partite IVA che rientrino  nella definizione europea (raccomandazione della commissione Ue 2003/361) di microimprese e piccole e medie imprese aventi un fatturato fino a 50 milioni di euro oppure un attivo di 43 milioni di euro e numero massimo di 499 dipendenti. Il Fondo centrale di garanzia per le PMI, gestito dal Mediocredito centrale, ha comunicato che la procedura on line che consente [...]

Nullo l’accertamento emesso prima dei 60 giorni in mancanza del contraddittorio quando siano state eseguite verifiche fiscali mediante accessi o ispezioni nel locali del contribuente

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 5254 depositata il 26 febbraio 2020 intervenendo in tema di nullità dell'avviso di accertamento, in caso di accesso anche presso il depositario delle scritture contabili operano le garanzie di cui al comma 7 dell'articolo 12 dello statuto dei contribuenti, ha ribadito che "In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, la L. n. 212 del 2000 (cd. Statuto del contribuente), art. 12, comma 7, nelle ipotesi di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, opera una valutazione “ex ante” in merito alla necessità del rispetto del contraddittorio endoprocedimentale, sanzionando con la nullità l’atto impositivo emesso “ante tempus”, anche nell’ipotesi di tributi “non armonizzati”, senza che, pertanto, ai fini della relativa declaratoria debba essere effettuata la prova di “resistenza”, invece necessaria, per i [...]

Finanziamento soci, perdite e continuità aziendale: sospensione della relativa disciplina normativa

Il decreto legge n. 23/2020 con l'articolo 7 interviene, sospendendo la disciplina normativa fino alla fine dell'anno in corso, sulla continuità aziendale compromessa dalle perdite di capitale a causa del "Coronavirus". Tale intervento si è reso necessario a causa delle perdite di capitale derivanti dalla pandemia da COVID-19 che avrebbero costretto, in ottemperanza del codice civile, a porre in liquidazione le società. Inoltre la norma in commento interviene, sospendendone gli effetti fino al 31 dicembre 2020, le norme per quanto concerne la disciplina delle perdite, finanziamento soci. In particolare l'articolo 7 del D.L. n. 23/2020 sospende fino al 31 dicembre 2020 l’applicabilità dei seguenti articoli del codice civile: 2446, commi secondo e terzo, rubricato “Riduzione dl capitale per perdite”; 2447, rubricato “Riduzione del capitale al di sotto del limite legale”; 2482 bis, commi quarto, quinto e sesto, [...]

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