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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Contributi a fondo perduto al via la domanda dal 15 giugno: compilazione, invio e condizioni e requisiti

Imprese e professionisti, dal 15 giugno 2020 e con termine ultimo del 13 agosto 2020, possono procedere all'invio telematico, attraverso Entratel oppure il portale "Fatture e Corrispettivi", della domanda per ottenere, se sussistono i requisiti e le condizioni, i contributi a fondo perduto previsto dall'articolo 25 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020. La possibilità di ottenere i contributi a fondo perduto è stata resa operativa a seguito del Provvedimento 10 giugno 2020, n. 230439 del diretto dell'Agenzia delle Entrate. Il contributo a fondo perduto, previsto dalla norma sopra indicata, consiste in una somma di denaro che sarà erogata dall'Agenzia delle Entrate a favore dei soggetti, che  nel periodo di imposta 2019, non hanno superato la soglia di 5 milioni di euro e che, nel mese di aprile 2020, hanno rilevato un “fatturato” o “corrispettivi” inferiori [...]

La simulazione della donazione ai figli e contestuale vendita deve essere dimostrata dall’Agenzia delle Entrate non potendo ritenersi sufficiente per tale dimostrazione la semplice sequenza temporale fra i due atti

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10561 depositata il 4 giugno 2020 intervenendo in tema di disciplina antielusiva dell'interposizione fittizia per evitare il carico fiscale della plusvalenza ha riaffermato che "L'Agenzia delle entrate (...) su cui grava l'onere di provare l'uso strumentale della donazione per evitare il pagamento dell'imposta sulla plusvalenza maturata dal donante, non ha fornito alcuna prova, non potendo ritenersi sufficiente per tale dimostrazione la semplice sequenza temporale fra i due atti (donazione-permuta), di per sé non idonea a dimostrare l'esistenza di una interposizione fittizia di persona, come tale soggetta a plusvalenza" La vicenda ha riguardato un contribuente che aveva donato ai figli il terreno i quali nella stessa giornata, con atto rogato dallo stesso notaio, avevano venduto il terreno in questione. Al contribuente veniva notificato un avviso di accertamento ai [...]

Ai fini del calcolo della franchigia dell’imposta di successione non vanno considerate le precedenti donazioni esenti

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10255 depositata il 29 maggio 2020 intervenendo in tema di imposta di successione ha riaffermato che "In tema d'imposta di successione, intervenuta la soppressione del sistema dell'aliquota progressiva in forza dell'art. 69 della l. n. 342 del 2000, deve ritenersi implicitamente abrogato l'art.8, comma 4, del d. Igs. n. 346 del 1990, che prevedeva il cumulo del "donatum" con il "relictum" al solo fine di determinare l'aliquota progressiva da applicare, attesa la sua incompatibilità con il regime impositivo caratterizzato dall'aliquota fissa sul valore non dell'asse, ma della quota di eredità o del legato" La vicenda ha riguardato una contribuente a cui veniva notificato un avviso di liquidazione d'imposta principale fondata sulla circostanza che, ai fini del calcolo della franchigia da applicare all'asse ereditario, l'Agenzia delle Entrate aveva tenuto [...]

Disciplina delle società di comodo l’affitto dell’unica azienda non rientra tra le ipotesi d’impossibilità oggettiva di percepire ricavi maggiori

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10157 depositata il 28 maggio 2020 intervenendo in tema di applicazione della disciplina delle società di comodo e del reddito minimo nell'affitto d'azienda ha affermato che "il contratto d'affitto d'azienda, invero, non rientra tra le ipotesi d'impossibilità oggettiva di percepire ricavi maggiori perché esso è espressione della manifestazione di volontà del contribuente che, per potere essere esonerato dall'applicazione della norma antielusiva, è tenuto a dimostrare che, quando stipulò il contratto, determinate ragioni oggettive - che non si riducono, né si condensano nella manifestazione della volontà contrattuale che conduce alla stipula dell'affitto - non consentivano la pattuizione di un canone più alto." La vicenda ha riguardato una società a responsabilità limitata a cui veniva notificato un avviso di accertamento risultando i redditi dichiarati dalla ricorrente odierna inferiori a [...]

Il dolo eventuale è sufficiente per la configurabilità del reato di dichiarazione fraudolente

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 12680 depositata il 22 aprile 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivo di somme di denaro a seguito del reato di cui all'articolo 2 del D. Lgs. n. 74 del 2000 riaffermando che risulta "configurabile il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti anche in caso di dolo eventuale, da intendere in termini di lucida accettazione, da parte dell'agente, dell'evento lesivo, e quindi anche del fine di evasione o di indebito rimborso, come conseguenza della sua condotta." La vicenda ha riguardato il legale rappresentante di una società a responsabilità limitata accusato del reato di dichiarazione fraudolenta mediante la registrazione e l'utilizzazione, da parte di tale impresa, delle fatture relative agli acquisti di prodotti petroliferi formalmente provenienti da due [...]

L’elemento discriminante tra il reato di bancarotta fraudolente documentale e le irregolari scritture contabili è il dolo

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 15811 depositata il 26 maggio 2020 intervenendo in tema di reati fallimentari ha ribadito che "in tema di bancarotta fraudolenta documentale (art. 216, comma primo, n. 2, L.F.), è illegittima l'affermazione di responsabilità dell'amministratore che faccia derivare l'esistenza dell'elemento soggettivo del reato dal solo fatto, costituente l'elemento materiale del reato, che lo stato delle scritture sia tale da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari, considerato che, in tal caso, trattandosi per di più, nella specie, di omissione contenuta in limiti temporali piuttosto ristretti, è necessario chiarire la ragione e gli elementi sulla base dei quali l'imputato abbia avuto coscienza e volontà di realizzare detta oggettiva impossibilità e non, invece, di trascurare semplicemente la regolare tenuta delle scritture, senza por [...]

Regolarizzazione dei rapporti di lavoro in agricoltura, colf e badanti: domande a partire dal 1° giugno

A seguito della pubblicazione del decreto interministeriale dei Ministeri dell'Interno, Economia e Agricoltura del 27 maggio 2020 sul n. 137 della Gazzetta Ufficiale è divenuta operativa la procedura di regolarizzazione: di rapporti di lavoro sommerso o  di nuove assunzioni , da parte dei datori di lavoro; dei permessi temporanei per la ricerca di lavoro da parte di lavoratori immigrati con permesso scaduto. Pertanto, in base all'articolo 1 del suddetto decreto, le istanze possono essere presentate esclusivamente con modalità informatiche dalle ore 7,00 del 1° giugno 2020 alle ore 22,00 del 15 luglio 2020 sull'applicativo disponibile all'indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/ e la procedura sarà gestita dallo Sportello unico per l’immigrazione. In particolare si evidenzia che le domande saranno gestite: dallo Sportello unico per l'immigrazione per nuove assunzioni vanno inviate solo in forma telematica dalle ore 7.00 del 1° [...]

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