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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Privacy: rinnovate le autorizzazioni generali per i dati sensibili e giudiziari

Anche per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2014 il Garante per la privacy ha rinnovato le autorizzazioni al trattamento dei dati sensibili e giudiziari. I provvedimenti che hanno prorogato le autorizzazioni generali per i dati sensibili e giudiziari riguardano i rapporti di lavoro, i dati sulla salute e la vita sessuale, le associazioni e le fondazioni, i liberi professionisti, le attività creditizie, assicurative, il settore turistico, l'elaborazione dei dati effettuata per conto terzi, gli investigatori privati e il trattamento dei dati di carattere giudiziario. In linea generale le autorizzazioni non recano significative modifiche rispetto a quelle in scadenza, apportando solo le necessarie integrazioni derivanti da modifiche normative intervenute nei settori considerati. L'unica novità che va segnalata riguarda l'autorizzazione relativa a diverse categorie di titolari (banche, assicurazioni, turismo etc.),  nella quale sono stati [...]

Ricorso in Cassazione ed autosufficienza dei motivi – Cassazione sentenza n. 27192 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 27192 depositata il 4 dicembre 2013 intervenendo in tema motivazione dei ricorsi ha statuito che per i ricorsi inanzi alla Corte Suprema il contribuente che lamenti la mancata motivazione dell’avviso di accertamento senza trascrivere il contenuto integrale dello stesso, va incontro alla declaratoria di inammissibilità del ricorso per difetto di autosufficienza. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'Amministrazione finanziaria aveva notificato un avviso di accertamento inerente la rettifica della dichiarazione dei redditi, riguardante il periodo d'imposta del 1996, per plusvalenze maturate a seguito della cessione a titolo oneroso della quota parte di un terreno edificabile. Il contribuente impugnava l'atto impositivo inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici accoglievano le doglianze del ricorrente ed annullavano l'avviso di accertamento. Il Fisco avverso la decisione del giudice [...]

Rivalutazioni beni di impresa (legge 147/2013 articolo 1 commi 140 a 147)

La legge di stabilità (legge 147/2013) con i comma da 140 a 147 dell'articolo 1 stabilisce con la riapertura dei termini alle società di capitali e agli enti residenti sottoposti a Ires una nuova possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2012, mediante il versamento di un’imposta sostitutiva con aliquota del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per i beni non ammortizzabili. Il pagamento delle predette imposte sostitutive  avviene in tre rate annuali di pari importo, senza interessi. Inoltre per il relativo affrancamento del saldo attivo della rivalutazione viene prevista un’imposta sostitutiva del 10 per cento. Come già accennato,  per le modalità di versamento delle imposte sostitutive, è stabilito che lo stesso avvenga in tre rate annuali di pari importo, senza [...]

Aiuto alla Crescita Economica (ACE): la legge di stabilità 2014 introduce alcune innovazioni

La legge 147 del 27 dicembre 2013 (c.d. legge di stabilità 2014) all'articolo 1 comma 137 e 138 ha innovato la disciplina dell’Aiuto alla crescita economica (Ace) introdotta con l'articolo 1 del Decreto Legge n. 201/2011. Le modifiche introdotte all'ACE con la legge di stabilità 2014, secondo il legislatore, hanno come scopo quello di favorire il finanziamento delle piccole e medie imprese mediante capitale proprio. Infatti il predetto incentivo consente alle imprese di dedurre dal reddito imponibile la componente derivante dal rendimento nozionale di nuovo capitale proprio (articolo 1 del Dl n. 201/2011). La determinazione del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio è determinato dall’applicazione di un’aliquota percentuale alla variazione in aumento del capitale proprio rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2010. La predetta aliquota, originariamente fissata solo per i primi tre [...]

Compravendite di immobili e aziende nuove procedure

A partire dal 1° gennaio 2014, ma solo dopo l'emanazione di un apposito decreto attuativo, l'importo pagato nelle operazioni concluse con la sottoscrizione di un contratto di compravendita di immobili o di aziende non sarà più corrisposto direttamente dall'acquirente al venditore. Infatti la legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (c.d. legge di stabilità 2014) comma 63 dell'articolo 1 statuisce l'obbligo per l'acquirente di depositare il corrispettivo in denaro per contratto concluso nelle mani del notaio rogante. Infatti quest'ultimo dovrà consegnarlo al venditore solo dopo che il contratto sia stato sottoposto alla prescritta pubblicità nei Registri immobiliari o nel Registro delle imprese. Le disposizioni di cui al comma 63 articolo 1 legge 147/2013 come previsto dal successivo comma 64 non trovano applicazione alle somme "per la parte di prezzo o corrispettivo oggetto di dilazione" e statuisce [...]

Affrancamento dei maggiori valori contabili (legge 147/2013 commi 150 a 152)

E' stata stabilita la riapertura dei termini, per l'affrancamento dei saldi attivi da rivalutazione, dalla legge 147 del 2013 articolo 1 commi 150 a 152 e disposta l’efficacia a regime delle disposizioni in materia di affrancamento fiscale dei maggiori valori contabili emersi in seguito a operazioni straordinarie (articolo 15, commi 10-bis e 10-ter, del Dl 185/2008). In base alle innovazioni normative di cui sopra le imprese coinvolte in operazioni straordinarie (ad esempio fusione, scissione e conferimenti d’azienda) hanno la facoltà di affrancare fiscalmente i maggiori valori risultanti, limitatamente alle voci relative all’avviamento, ai marchi d’impresa e alle altre attività immateriali, pagando un’imposta sostitutiva in misura pari al 16% e con un riconoscimento fiscale dei maggiori valori che decorre dal secondo periodo d’imposta successivo a quello nel quale è versata l’imposta sostitutiva. Le modalità di pagamento dell’imposta [...]

Direttiva UE sul riconoscimento delle qualifiche professionali

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale la direttiva UE n. 2013/55/UE che modifica la precedente direttiva n. 2005/36 sul riconoscimento delle qualifiche professionali e il regolamento n. 1024/2012 sulla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno gli Stati membri devono adeguarsi entro i prossimi 24 mesi. Le novità di rilevante interesse contenuti nella direttiva il cui scopo è quello di razionalizzare, semplificare e migliorare le norme per il riconoscimento delle qualifiche professionali e al contempo a favorire l’occupazione dei giovani. Il punto centrale e rilevante sono le modifiche alla direttiva 2005/36/Ce sulle qualifiche professionali, è l'introduzione di una tessera elettronica  professionale europea, sull’accesso facilitato a talune professioni regolamentate e sulla formazione permanente. Il professionista potrà servirsene per accelerare il riconoscimento della propria qualifica in uno stato membro. Si tratta di una sorta di certificato elettronico che attesterà il possesso dei requisiti [...]

Maxi-sanzione per lavoro sommerso: nuovo sistema sanzionatorio – art. 14 d.l. 145/2013

Con il decreto legge n. 145 del 23 dicembre 2013 (c.d. Destinazione Italia) all'articolo 14 il legislatore ha provveduto a ridefinire il sistema sanzionatorio in materia di contrasto al lavoro sommerso, modificando la maxi-sanzione e la sospensione dell’impresa. La modifica ha anche riguardato il sistema sanzionatorio amministrativo in materia di orario di lavoro. Inoltre è stato previsto un coordinamento ispettivo fra Ministero del Lavoro vigilante e Inps e Inail vigilati. Inoltre il decreto legge ha previsto anche una procedura straordinaria per l’assunzione di 250 ispettori del lavoro. Nel decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 (in G.U. n. 300 del 23 dicembre 2013) in vigore dal 24 dicembre 2013, contenente interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”, ha trovato inaspettatamente (e forse senza neppure una evidente e diretta connessione per materia rispetto alla natura e agli scopi del provvedimento) una [...]

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