
Limite alla deduzione ai fini Irpef per spese sostenute per il ricovero di un genitore anziano – Cassazione sentenza n. 201 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 201 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in tema di omeri deducibili ha stabilito che "in tema di imposte sul reddito, l’art. 10, comma 1, lettera b), del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, il quale prevede la deducibilità delle spese mediche necessarie nei casi di grave e permanente invalidità dei soggetti a carico del contribuente, ivi compreso il coniuge, a condizione che gli stessi non siano a loro volta titolari di reddito, detta una norma specifica, che, escludendo l'applicabilità della disciplina civilistica relativa alla comunione legale dei beni tra i coniugi, già derogata in via generale dalla previsione di dichiarazioni distinte da parte dei coniugi che siano autonomi soggetti d'imposta, non consente di portare in deduzione, sia pure "pro quota", le spese mediche sostenute dal [...]
Compensazioni crediti IRES ed IRAP: nuove limitazioni
La legge di stabilità 2014 ha introdotto nuove limitazioni alla compensazione dei crediti Ires, Irap, ritenute alla fonte, imposte sostitutive e addizionali. Infatti il comma 574 dell'articolo 1 della legge 147 del 27 dicembre 2013 dispone che per i crediti superiori a 15 mila euro per imposte sul reddito, Irap, ritenute alla fonte ed imposte sostitutive a partire dal periodo d'imposta che si chiude il 31 dicembre 2013 il contribuente deve richiedere l’apposizione del visto di conformità di cui all’articolo 35, comma 1, lettera a), del citato decreto legislativo n. 241 del 1997, relativamente alle singole dichiarazioni dalle quali emerge il credito. Altro limite alla compensazione dei crediti per imposte sul reddito e il tetto al loro utilizzo stabilito in 700 mila euro modificato dall'articolo 9, comma 2 del Dl 35/2013. La norma prevede un'alternativa al [...]
Bancarotta per distrazione e limiti alla riparazione della distrazione – Cassazione sentenza n. 597 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione penale con la sentenza n. 597 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in tema di reati fallimentari affermando che in materia di estradizione non vi è alcun "ineludibile aggancio alla lettera della legge" per sostenere che la assenza di condizione di procedibilità derivante dalla operatività del principio di specialità "debba considerarsi necessariamente e solo con riferimento ai “fatti storici” di rilievo penale riconducibili all’imputato, antecedenti a quelli per i quali è stata concessa estradizione". La vicenda ha riguardato l'amministratore di fatto di una società fallita accusato, in concorso con altro soggetto che era l'amministratore unico, per aver distratto somma di denaro corrispondente al finanziamento erogato da un istituto di credito e di avere tenuto le scritture contabili in modo da non rendere possibile la ricostruzione della situazione economica e patrimoniale della [...]
Fatture false e detrazione IVA – Cassazione sentenza n. 239 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 239 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in tema di fatture false e detrazione IVA ha statuito che non spetta alcuna detrazione IVA sull’acquisto di merce o la prestazione di un servizio se il fornitore è diverso rispetto a quello indicato nella fattura, salvo che il contribuente non riesca a dimostrare la propria buona fede, cioè la non conoscenza della provenienza reale della merce o della prestazione del servizio. La vicenda ha riguardato una società contribuente a cui, dopo un processo processo verbale di constatazione emesso dall'organo di verifica fiscale, veniva notificato un avviso di rettifica ai fini IVA con il quale l'Amministrazione finanziaria recuperava a tassazione l'imposta indebitamente detratta su una fattura per prestazioni di servizi di assistenza tecnica per montaggio impianti, e ritenuta dall'Ufficio relativa ad operazioni [...]
RSPP: nessun obbligo di formazione per i lavoratori – Interpello n. 18 del 2013
Con la risposta al quesito inoltrato, con l'interpello n. 18 de 20 dicembre 2013, dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati in merito alla partecipazione obbligatoria, da parte di docenti nominati RSPP, ai corsi di formazione previsti per i lavoratori dall'art. 37 del D.Lgs. n. 81/2008 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali risponde, con interpello n. 18/2013 ha fornito alcuni chiarimenti, confermando che in base alle modifiche introdotte dalla legge 98/2013, schiarendo che una persona nominato RSPP/ASPP, in possesso dei requisiti necessari per svolgere le funzioni di docente, ha ricevuto una “formazione sufficiente e adeguata” relativamente alla formazione per i lavoratori e i preposti ove opera. E dunque non ha l’obbligo di frequentare i normali corsi di formazione ex art. 37 del D. Lgs. 81/2008. Nello specifico il quesito del Consiglio Nazionale [...]
Vendita immobiliare ritenuta sottocosto – Cassazione sentenza n. 245 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 245 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in tema di accertamento induttivo ha statuito che è legittimo il recupero delle maggiori imposte a carico dell’imprenditore che ha venduto un immobile alla moglie ed il contratto si presume simulato se non si supera la presunzione di corrispondenza tra il valore di mercato e il prezzo incassato. La vicenda ha riguardato un imprenditore che aveva venduto un immobile al proprio coniuge e che in seguito ad una verifica fiscale e dei conseguente p.v. di constatazione gli veniva emesso un avviso di accertamento per maggiore imposte, basato anche sulla perizio dell'Agenzia del territorio, con cui venivano rettificato il reddito di impresa per la differenza tra il valore di vendita dichiarato e quanto accertato di un immobile, venduto al coniuge [...]
UNILAV le modifiche introdotte dal 10 gennaio 2014
Sono entrate in vigore le nuove regole di compilazione del modello UNILAV, (che è il modulo telematico mediante cui i datori di lavoro pubblici e privati, di qualsiasi settore, eccezion fatta per delle agenzie per il lavoro per i relativamente ai rapporti di somministrazione, adempiono all’obbligo di comunicazione dell’assunzione dei lavoratori, della proroga, trasformazione e cessazione dei relativi rapporti di lavoro, direttamente o tramite i soggetti abilitati). Le novità, entrate in vigore dalle ore 19 del 10 gennaio 2014, sono state introdotte dal Decreto Direttoriale n. 345 del 17 settembre 2013 pubblicato sul sito del Ministero del lavoro (www.cliclavoro.gov.it), è stato anche aggiornato conseguenzialmente il vademecum “Modelli e Regole” per le comunicazioni obbligatorie telematiche (COT). Le principali novità hanno interessano il "Quadro Inizio", il "Quadro Proroga", il "Quadro Trasformazione" e il "Quadro Cessazione", sono le [...]
Responsabilità per cose in custodia – Cassazione sentenza n. 28616 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione civile, con la sentenza n. 28616 depositata il 20 dicembre 2013 intervenendo in tema di responsabilità civile ha affermato che la responsabilità per le cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva e necessita, per la sua configurabilità, del mero rapporto eziologico tra cosa ed evento e tale da prescindere dall'accertamento della pericolosità della cosa stessa e sussistere in relazione a tutti i danni da essa cagionati, sia per la sua intrinseca natura, sia per l'insorgenza in essa di agenti dannosi, essendo esclusa solo dal caso fortuito ed alla sola condizione che il danneggiato adempia l'onere di provare il nesso causale tra queste ultime e il danno, ossia di dimostrare che l'evento si è prodotto come conseguenza normale della particolare condizione, potenzialmente lesiva, posseduta dalla cosa, [...]