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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Fondo patrimoniale soggetto a sequestro per equivalente anche su beni di esclusiva proprietà del coniuge dell’indagato – Cassazione sentenza n. 129 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 129 depositata il 7 gennaio 2014 intervenendo in tema di reati fiscali e sequestro per equivalente ha statuito che la costituzione di un fondo patrimoniale operata appena prima della commissione dei reati di omesso versamento dell'Iva e delle ritenute può integrare il delitto di sottrazione fraudolenta. Per cui in ogni caso il bene confluito nel fondo è sequestrabile, anche se in precedenza era di proprietà del coniuge estraneo al procedimento penale. L'aspetto rilevante  è la sola disponibilità al momento del sequestro. La vicenda ha riguardato un amministratore di una società che era indagato per i reati di cui agli articoli 10-bis e 10-ter del decreto legislativo 74/2000 per aver omesso il pagamento delle ritenute e dell'Iva oltre che per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte per [...]

Semplificazione dei versamenti delle imposte sui contratti di locazione con il modello F24 Elide – Provvedimento n. 554 del 2014

Il direttore dell'Agenzia delle Entrate con provvedimento direttoriale n. 554 del 3 gennaio 2014 ha disposto, nell'ambito del processo di semplificazione amministrativa, che a partire dal 1° febbraio 2014 è possibile utilizzare  il modello di pagamento “F24 versamenti con elementi identificativi” (“F24 Elide”) anche per il pagamento dell’imposta di registro, i tributi speciali,  compensi, imposta di bollo, e per sanzioni e  interessi, dovuti per la  registrazione dei contratti di locazione e di affitto dei beni immobili. Il predetto modello F24 per il 2014 sarà usato in alternativa al modello F23 mentre dal 1° gennaio 2015 i versamenti per la registrazione dei contratti di affitto saranno effettuati esclusivamente con il modello F24 ELIDE. I codici tributi verranno istituiti con apposita risoluzione dall'Agenzia delle Entrate nel medesimo modo verranno impartite le istruzioni per la compilazione dei modelli di pagamento. . Le modalità [...]

Cartella di pagamento e mancata prova della notificazione della comunicazione della reiscrizione a ruolo – Cassazione sentenza n. 28521 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28521 depositata il 20 dicembre 2013 intervenendo in tema di notifiche di sgravi ha statuito che la cartella di pagamento deve essere annullata se l’Amministrazione finanziaria non dà prova dell’avvenuta comunicazione al contribuente dell’iscrizione a ruolo dell'imposta erroneamente sgravata. Per cui risulta irrilevante la produzione in giudizio dell’elenco delle raccomandate spedite dall’Amministrazione perché occorre provare l’effettiva ricezione dell’atto. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui veniva notificata una cartella di pagamento, relativa ad Irpef e sanzioni, emessa a seguito di sgravio disposto illegittimamente dall'Ufficio delle Entrate. Il contribuente avverso tale atto impositivi proponeva ricorso inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici accoglievano le doglianze del ricorrente. L'Ufficio impugnava la decisione del giudice di prime cure dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale i cui giudici confermarono la [...]

Titolo esecutivo sui beni del socio per debiti della società – Cassazione sentenza n. 49 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 49 depositata il 3 gennaio 2014 intervenendo in tema di riscossione ha statuito che nulla vieta al creditore sociale di agire in sede di cognizione per precostituirsi un titolo esecutivo nei confronti del socio, sia per poter iscrivere ipoteca giudiziale sugli immobili di quest'ultimo sia per poter agire in via esecutiva contro il medesimo, una volta che il patrimonio della società risulti incapiente o insufficiente al soddisfacimento del credito. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui veniva notificato una cartella di pagamento per imposta IVA ed IRAP in qualità di coobbligato solidale e dovute dalla società di persona in cui era socio.  Il contribuente impugnava la cartella di pagamento inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale che accoglieva le doglianze del ricorrente. L'Agenzia delle Entrate impugnava la [...]

IUC: la nuova imposta unica comunale

La legge di stabilità 2014 (legge n. 147 del 27 dicembre 2013) con i comma da 639 e seguenti viene istituito la nuova IUC (imposta unica comunale)  che sostituisce la precedente IMU. La nuova imposta IUC è già oggetto di modifica e rivisitazione. Allo stato attuale si ipotizza che il governo voglia elevare l’aliquota della TASI dal 2,5 al 3,5 per mille di conseguenza, l’aliquota massima dell’IMU + TASI dal 10,6 al 11,6 per mille. In contrappeso si dovrebbero prevedere delle detrazioni per la TASI anche se limitate all’abitazione principale. L’imposta unica comunale (IUC) si basa, come statuito dalla norma istitutiva, su due presupposti impositivi:  il primo costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore;  l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC, come chiaramente disposto dal comma 639, è composta [...]

MUD 2014: nuova modulistica

Anche per il 2014, nonostante il sistema Sistri, entro il 30 aprile occorre procedere alla comunicazione ed invio del MUD indicando i dati relativi ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2013. Il MUD (modello unico dichiarazione ambientale)  deve essere inoltrato alla Camere di commercio utilizzando il nuovo Mud, oggetto del Dpcm 12 dicembre 2013 (supplemento ordinario alla «Gazzetta Ufficiale» del 27 dicembre 2013, n. 302). Il decreto del 12 dicembre 2013 ha abrogato il precedente Dpcm 20 dicembre 2012, il nuovo MUD si articola in sei comunicazioni che devono essere presentati dai soggetti obbligati. Le comunicazioni sono relative a: rifiuti; veicoli fuori uso; rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee); rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione; produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee). Alle suddette comunicazioni va aggiunta quella relativa agli imballaggi che il [...]

Sanzioni per violazioni dell’orario di lavoro

Il Decreto legge n. 145 del 23 dicembre 2013 con l’art. 14, comma 1, lettera b), dispone la decuplicazione delle sanzioni amministrative previste dai commi 3 e 4 dell’art. 18-bis del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, in materia di orario di lavoro, “con esclusione delle sanzioni previste dall’articolo 10, comma 1, del medesimo decreto legislativo”. Si rammenta che l’articolo 10 del D.lgs. n. 66/2003 contiene norme di precetto sanzionate dall’art. 18-bis, comma 3, Per cui sembra che il legislatore abbia voluto escludere gli illeciti in materia di ferie dall’aumento sanzionatorio disposto dall'articolo 14 del decreto "Destinazione Italia". Le fattispecie di illecito in materia di orario di lavoro interessate dall’incremento punitivo dettato dal decreto-legge n. 145/2013, dunque, sono soltanto quelle attinenti al superamento dei limiti massimi di durata della prestazione lavorativa settimanale, al mancato [...]

Crediti: rettifiche deducibili ai fini IRAP ed IRES per Enti Creditizi, Finanziari ed Assicurativi (legge 147 del 2013 commi da 158 a 161)

La legge di stabilità 2014 (legge n. 147 del 2013) con i commi da 158 a 161 dell'unico articolo di cui si compone ha innovato la disciplina fiscale della deducibilità delle rettifiche dei crediti e delle perdite su crediti ai fini Irap e Ires. Le innovazioni apportate dalla legge n. 147 del 2013 hanno riguardato, in particolare, il regime applicabile a enti creditizi, finanziari e assicurativi. Pertanto ai soggetti operanti nei settori bancario, finanziario e assicurativo, a partire dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, verrà consentito di includere nella base imponibile Irap le perdite e le riprese di valore nette per deterioramento dei crediti, nell’esercizio in cui sono contabilizzate e nei quattro successivi. Anche la disciplina normativa inerente la deducibilità delle rettifiche di valore (svalutazioni e perdite) sui crediti iscritti in bilancio. [...]

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