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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Lavoro nero e sospensione attività nuove regole anche per violazioni ante 24 dicembre 2013

In seguito alle novità introdotte dal decreto legge n. 145/2013 (c.d. destinazione Italia) il Ministero del Lavoro ha fornito i primi chiarimenti sui nuovi importi da versare per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Inoltre ha puntualizzato che le nuove misure trovano applicazione in relazione alla richieste di revoca effettuate dal 24 dicembre, anche se riferite a condotte poste in essere prima di tale data. Nella lettera circolare prot. 22277 del 27 dicembre 2013 il Ministero del Lavoro ha precisato che a partire dal 24 dicembre 2013 scorso (D.L. n. 145/2013): è aumentata del 30% la maxisanzione per il lavoro nero (art. 3 del D.L. n. 12/2002) ed è stata esclusa l’applicazione della diffida di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 124/2004; sono aumentate del 30% le somme aggiuntive da versare per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale (art. 14 del [...]

Impianti fotovoltaici e trattamento fiscale e catastale – Circolare n. 36/E del 2013

L'Agenzia delle Entrate ha cercato di dirimere alcune problematiche questioni, di carattere catastale e fiscale, inerenti agli impianti fotovoltaici pubblicando la corposa circolare n. 36/E del 19 dicembre 2013. Il documento di prassi in commento nella prima parte affronta le problematiche inerenti l’accatastamento degli impianti , consapevole del dualismo di interpretazione tra le due agenzia precedenti la loro unificazione (Agenzia del Territorio ed Agenzia delle Entrate). Infatti e due diverse “correnti” di pensiero hanno visto l’Agenzia del Territorio, sostenitrice dell’accatastamento degli impianti fotovoltaici nella categoria catastale degli opifici (D/1) e dall’altro lato l’Agenzia delle Entrate sostenitrice, invece, della qualificazione mobiliare di tali impianti. Tra i temi più rilevanti, segnaliamo i seguenti. La circolare n.36/E/2013 chiarisce che gli immobili su cui sono installate le centrali elettriche a pannelli fotovoltaici rientrano nella categoria catastale “D/1" (opifici), la cui rendita deve ricomprendere anche i pannelli. Inoltre l'Agenzia ritiene che non [...]

Antiriciclaggio: nuovi chiarimenti del MEF sugli obblighi dei professionisti

In seguito ad una domanda in tema di antiriciclaggio inerente i contratti di fitto il Ministero dell'economia e delle finanze ha fornito interessanti chiarimenti in ordine agli obblighi di registrazione della prestazione professionale che gravano sui professionisti. Per il MEF  l’obbligo di registrazione della prestazione professionale sussiste solo nel caso di redazione del contratto di locazione da parte del professionista o anche nel caso di mera consulenza su specifiche clausole contrattuali. Inoltre il MEF ha puntualizzato che se la prestazione oggetto dell'attività professionale consista in un’attività di assistenza al cliente nella predisposizione e successiva stipulazione di un contratto di locazione immobiliare, si configura un’attività professionale diretta ad assistere il cliente nella corretta amministrazione e gestione dell’immobile di proprietà, e quindi sempre a parere del MEF, si ritiene configurabile la fattispecie di cui all’art. 12, comma 1, lettera [...]

No a penali se manca il consenso di un comproprietario – Cassazione sentenza n. 3 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione civile, con la sentenza n. 3 depositata il 2 gennaio 2014 intervenendo in materia di trasferimento di immobili ha statuito che nelle vendite immobiliari affidate ad una agenzia, il mancato ottenimento del consenso degli altri comproprietari non è equiparabile alla rinuncia a vendere né alla revoca dell’incarico e di conseguenza il mediatore non può chiedere il pagamento della penale prevista in queste ipotesi. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 3/2014, accogliendo uno dei motivi di ricorso del promittente venditore contro la sentenza della Corte di appello di Brescia che lo aveva condannato al pagamento di 8.670 euro a titolo di penale. Gli Ermellini nell'analizzare il contratto stipulato con l’agenzia hanno evidenziato, all’articolo 3, la previsione che il compenso doveva essere corrisposto alla stipula del compromesso e all’articolo [...]

Trasferimento immobili: nuova tassazione ai fini dell’imposta di registro d ipo-catastali

Il D.Lgs. n. 23/2011 con l'articolo 10 ed il decreto legge n. 104 del 2013 con l'articolo 26 hanno costituito il nocciolo della riforma relativa alla tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso ed in particolare gli atti soggetti a imposta di registro. La predetta riforma di riflesso impatta anche sulle operazioni che rientrano in campo Iva. Si rammenta che la normativa sul divieto delle doppie imposizioni prevede che qualora l'operazione sia soggetta ad IVA, le imposte di registro, ipotecaria e catastale saranno applicate nella misura fissa il cui importo per l'imposta di registro, a partire dal 1° gennaio 2014 è stata elevata da 168 a 200 euro, mentre, per alcune operazioni soggette a Iva, ma esenti dall'applicazione di detta imposta, andrà  applicata l'imposta proporzionale di registro. Gli atti di trasferimento che sono esenti da [...]

Estinzione del giudizio e ricognizione degli adempimenti – Cassazione sentenza n. 21324 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 21324 depositata il 16 settembre 2013 intervenendo in materia di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere ha statuito che in tema di esattezza e tempestività dell’adempimento della prestazione oggetto di un accordo transattivo intervenuto tra il contribuente e l’ufficio finanziario volto a far dichiarare l’estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere quando in tale atto si sia fatto riferimento a una procedura automatizzata predisposta dall’Amministrazione finanziaria per il rimborso dei tributi. La vicenda ha riguardato alcuni contribuenti che avevano chiesto il  rimborso della tassa di concessione governativa per l'iscrizione al registro delle società. Nel corso del lungo contenzioso nel giudizio di appello veniva determinato in misura inferiore rispetto al giudizio di primo grado, in applicazione dei principi affermati dalla corte di Giustizia [...]

Contratti di compravendita: vizi redibitori e mancanza di qualità – Cassazione sentenza n. 28419 del 2013

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 28419 depositata il 19 dicembre 2013 intervenendo in tema di compravendita, vizi redibitori e mancanza di qualità (le cui relative azioni sono soggette ai termini di decadenza e di prescrizione ex articolo 1495 c.c.) si distinguono dall’ipotesi della consegna di aliud pro alio - che dà luogo ad un’ordinaria azione di risoluzione contrattuale svincolata dai termini e dalle condizioni di cui al citato articolo 1495 c.c. - , la quale ricorre quando la diversità tra la cosa venduta e quella consegnata incide sulla natura e, quindi, sull’individualità, consistenza e destinazione di quest’ultima sì da potersi ritenere che essa appartenga ad un genere del tutto diverso da quello posto a base della decisione dell’acquirente di effettuare l’acquisto, o che presenti difetti che le impediscono di assolvere alla sua [...]

IVA al 10% sulle cessioni effettuate con distributori automatici di alimenti e bevande

Un nuovo aumento delle imposte si è realizzato con il nuovo anno, Infatti a patire dal 1° gennaio 2014 come statuito dall'articolo 20 del  Decreto legge n. 63/2013 (c.d. Decreto Ecobonus) per finanziare le agevolazioni in tema energetico ha disposto l'aumento dell'aliquote IVA applicabili a tutte le somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici, prevedendo l’applicazione alle prestazioni di servizi in parola della sola aliquota IVA del 10%, a prescindere dal luogo di ubicazione degli stessi. Il previgente regime fiscale, in vigore fino al 31 dicembre 2013,  prevedeva una diversa aliquota IVA in dettaglio, si prevedeva l’applicazione dell’aliquota IVA del 4% per la somministrazione di alimenti e bevande effettuate tramite distributori automatici, collocati in “stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici, scuole, caserme e altri edifici destinati a collettività” (Tabella A, parte II, n. 38, D.P.R. n. 633/72), mentre si applicava l’aliquota IVA del [...]

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