
Imposte sull’acquisto casa: stop alle agevolazioni per le case di lusso
Con la riforma della della tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso, entrata in vigore dal 1° gennaio 2014, sono cambiati importanti parametri in ordine alle agevolazioni per l'acquisto della "prima casa". Infatti la riforma non ha modificato solo le aliquote ed importi fissi delle imposte dovute (il 2 per cento per imposta di registro più 50 euro per ognuna delle imposte ipotecaria ed imposta catastale ed esenzione da imposta di bollo e da altri tributi minori) ma si sono modificati i presupposti occorrenti per ottenere la tassazione agevolata. L'articolo 10 del D.Lgs. n. 23 del 2011 e l'articolo 26 del decreto legge 104 del 2013 dispongono che il beneficio fiscale non verrà applicato alle unità immobiliari classificate in Catasto nelle categorie A1 (signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi di eminente pregio storico-artistico). [...]
Momento di emissione della fattura e momento impositivo – Cassazione sentenza n. 27675 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 27675 depositata il 11 dicembre 2013 intervenendo in materia di determinazione del momento impositivo ha stabilito che il momento di effettuazione delle operazioni (come sembrerebbe doversi desumersi dalla rubrica), aliunde rilevanti ai fini IVA (perché aventi ad oggetto le cessioni o le prestazioni di servizi di cui agli artt. 2 e 3 del medesimo decreto), la norma dell'art. 6 d.P.R.633/72 stabilisce le modalità con le quali è possibile individuare un'operazione rilevante ai fini dell'imposta in questione, con la conseguente insorgenza dei connessi obblighi di fatturazione e registrazione. Sicché prima dei momenti previsti dalla norma suindicata, non esiste alcuna operazione che rilevi ai fini IVA, quand'anche rientrante nel novero di quelle dalle quali può scaturire, in astratto, l'obbligazione di imposta in parola, fintanto che non venga a [...]
Dichiarazione fraudolenta – Atto irripetibile – Preclusione alla prescrizione – Cassazione sentenza n. 118 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 118 depositata il 7 gennaio 2014 intervenendo in tema di reati fiscali ha enunciato il principio, affermato dalle sezioni unite, in base al quale l'intervenuta formazione del giudicato sostanziale derivante dalla proposizione di un atto di impugnazione invalido perché contrassegnato da uno dei vizi indicati dalla legge (art.591 comma 1, con eccezione della rinuncia ad un valido atto di impugnazione, e art.606 comma 3), precluda ogni possibilità sia di far valere una causa di non punibilità precedentemente maturata sia di rilevarla d'ufficio. L'intrinseca incapacità dell'atto invalido di accedere davanti al giudice dell'impugnazione viene a tradursi in una vera e propria absolutio ab instantia, derivante da precise sequenze procedimentali, che siano in grado di assegnare alle cause estintive già maturate una loro effettività sul piano giuridico, [...]
Legge di Stabilità 2014 e novità in materia di occupazione
Analizziamo le principali novità in materia di occupazione e lavoro introdotte dalla legge n. 147 del 27 dicembre 2013, pubblicata sul Supplemento ordinario della G. U. n. 302 del 27 dicembre 2013, (c.d. Legge di stabilità 2014). Elenchiamo brevemente le più interessanti: la riduzione dei premi Inail; la proroga delle norme per la stabilizzazione degli associati in partecipazione; le deduzioni Irap per le nuove assunzioni; il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga; il recupero del contributo ASPI in caso di trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a termine; l’aumento delle aliquote per la gestione separata. Sinteticamente si illustrano i contenuti delle novità sopra elencate: continuità occupazionale nel settore dei servizi di call center (co. 22) - Per cercare di garantire la continuità occupazionale nel settore dei servizi di call center, in favore delle aziende che hanno [...]
Detrazioni IRPEF per lavoro dipendente
Con effetto dal 1° gennaio 2014 il comma 127 dell'articolo 1 della legge 147/2013 (legge di stabilità 2014) dispone un aumento delle detrazioni Irpef per i redditi di lavoro dipendente e assimilati. In particolare viene modificato il contenuto dell'articolo 13 del T.U.I.R., con decorrenza dal 1° gennaio 2014, ed il nuovo contenuto dispone che a coloro che percepiscono redditi di lavoro dipendente (con esclusione delle pensioni di ogni genere e degli assegni equiparati) e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, spetta una detrazione dall'imposta lorda, rapportata al periodo di lavoro nell'anno, pari a: 1.880 euro, qualora il reddito complessivo non supera 8.000 euro. L'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato, l'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 1.380 [...]
Irretroattività dell’articolo 18 statuto dei lavoratori riformato dalla legge cd. “Fornero” – Cassazione sentenza n. 301 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 301 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in materia di articolo 18 nelle altre novità introdotte dalla legge n. 92/2012 ha stabilito che le predette innovazioni non sono retroattive. In particolare rilevano la circostanza che la legge disponga che le sole norme processuali debbano essere applicate ai licenziamenti intimati dopo l'entrata in vigore della legge non porta, per esclusione, alla conseguente applicazione delle misure di natura sostanziale ai licenziamenti verificatisi prima della legge. La vicenda ha riguardato un dipendente a cui era stato intimato il provvedimento di licenziamento dalla società datrice di lavoro. Il dipendente impugnava il provvedimento di espulsione inanzi al Tribunale, in veste di giudice di lavoro, la cui sentenza rigettava la domanda del ricorrente ritenendo quindi legittimo il licenziamento. Avverso la decisione del giudice di prime [...]
Mancata regolarizzazione del premio INAIL dei dipendenti e valore di prova del verbale ispettivo – Cassazione sentenza n. 166 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 166 depositata l' 8 gennaio 2014 intervenendo in tema di omissione dei versamenti assicurativi ha statuito che la cartella di pagamento notificata al datore di lavoro per il mancato pagamento dei contributi previdenziali ed assicurativa si può basare sul verbale ispettivo dell’INAIL che ha valore di prova piena fino a querela di falso. La vicenda ha riguardato un datore di lavoro a cui in seguito ad una verifica ispettiva da parte dell'organo di vigilanza dell'Istituto veniva redatto il relativo verbale ispettivo in cui si dava atto che del mancato pagamento di contributi assicurativi obbligatori. Successivamente sulla base del predetto verbale ispettivo veniva emesso e notificato una cartella di pagamento per mancata regolarizzazione dei dipendenti addetti ad attività protette (impiantisti). Ai sensi dell'articolo 1 del Dpr 1124/1965, viene rammentato, rientrano tra le [...]
Mobbing e provvedimenti disciplinari e trasferimenti illegittimi – Risarcimento danno – Cassazione sentenza n. 172 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 172 depositata il 8 gennaio 2014 intervenendo in tema di mobbing ha affermato che nei casi di mobbing, l’accertamento del danno alla salute del dipendente non comporta necessariamente anche il riconoscimento del danno alla professionalità. Infatti il danno alla professionalità non può essere considerato in re ipsa nel semplice demansionamento, essendo invece onere del dipendente provare tale danno dimostrando, ad esempio, un ostacolo alla progressione di carriera. La vicenda ha riguardato un dipendente comunale il quale ritenendo di essere stato oggetto ad attività di mobbing si rivolgeva al Tribunale, in veste di giudice del lavoro, che accoglieva la tesi del ricorrente condannando il Comune convenuto. Avverso la sentenza del giudice di prime cure il Comune impugnava la stessa inanzi alla Corte di Appello che riformava solo parzialmente [...]