News – Blog

News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Sanzioni in misura ridotta per incertezza della legge se sono stati versati i contributi – Cassazione sentenza n. 27513 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 27513 depositata il 10 dicembre 2013  intervenendo in tema di contribuzione previdenziale e sanzioni ha chiarito che il regime favorevole previsto dall’art. 116, comma 15  lett. a), legge n. 388/2000 per il pagamento delle sanzioni civili in caso di incertezza della legge non può trovare applicazione nel caso in cui l’azienda oggetto delle sanzioni stesse non provveda al pagamento dei debiti contributivi verso l’Inps. Per la Corte, quindi, il presupposto per l’applicazione delle sanzioni ridotte rimane “l’integrale pagamento dei contributi e dei premi dovuti alle gestioni previdenziali e assistenziali”. La vicenda ha visto protagonista una società di servizi (customer care, lettura consumi e fatturazione) a cui veniva notificata una cartella di pagamento da parte del concessionario per conto dell'INPS inerente  ad omissioni contributive riferite a CIG, CIGS, mobilità [...]

Società a responsabilità limitata semplificata: studio del Consiglio nazionale del notariato

Il Consiglio nazionale del notariato ha pubblicato un voluminoso studio sulle norme che regolano le varie tipologie della s.r.l. . Il documento numero 892/2013 del 12 dicembre 2013, intitolato "Le nuove Srl" cerca di rsolvere e problematiche e incertezze sorte dopo l'approvazione della legge 9 agosto 2013, numero 99, di conversione del Dl 28 giugno 2013, numero 76 (Dl Lavoro), la quale ha, di nuovo, notevolmente variato la "geometria" della società a responsabilità limitata. Riportiamo sinteticamente le modifiche ed innovazioni prodotte dalla legge n. 99/2013: a) viene eliminata la S.r.l. "a capitale ridotto", introdotta nel nostro ordinamento dall'articolo 44, Dl 22 giugno 2012, numero 83 (Dl Crescita), convertito in legge 7 agosto 2012, numero 134; b) viene consentito di costituire una S.r.l. "ordinaria", ma con capitale però inferiore ai 10mila euro; c) è stata riformata la [...]

Imposta sulle assicurazioni e legge 212 del 2010 eliminano il “bollino compenetrativo” – Risoluzione n. 95/E del 16 dicembre 2013

Ha seguito di un interpello richiesto da una società olandese l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 95/E del 16 dicembre 2013, ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità del “bollino compenetrativo” sulle polizze assicurative commercializzate nel nostro Paese. La risposta a tele interpello chiarisce che non vi è nessun “bollino compenetrativo” su polizze, quietanze e altri documenti assicurativi. La norma che aveva introdotto l’obbligo per le compagnie di assicurazione di apporre un “proprio bollo speciale” su avvisi o cartelli da affiggere al pubblico e su tutti gli atti in cui “la tassa di bollo è compenetrata in quella d’assicurazione” è stata abrogata. Il richiamato “bollino compenetrativo” trova le origini in una disposizione del regio decreto n. 69 del 1896, secondo la quale le società o compagnie di assicurazioni dovevano apporre un bollo speciale, ad inchiostro o [...]

Apprendistato prova dell’assolvimento della formazione anche mediante testimonianza – Cassazione sentenza n. 25711 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 27511 depositata il 10 dicembre 2013 intervenendo in tema di nullità  del rapporto di apprendistato ha statuito che il datore di lavoro, al quale venga contestato di non aver adempiuto all’obbligo formativo per l’apprendista, previsto dal relativo Piano Formativo, potrà fornire prova contraria giovandosi delle testimonianze degli ex colleghi e non dovrà convertire il contratto di apprendistato in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato ordinario, per inesistenza dell’attività  formativa. La vicenda ha riguardato un dipendente assunto con contratto di apprendistato e che successivamente lo stesso adiva al Tribunale, in veste di giudice di lavoro, chiedendo il riconoscimento dell’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato con la conseguente condanna di detta società al pagamento delle relative competenze, e la dichiarazione della nullità del contratto di apprendistato [...]

Accertamento induttivo basato su comportamento antieconomico del contribuente – Cassazione ordinanza n. 27568 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 27568 depositata il 10 dicembre 2013 intervenendo in tema accertamento fiscale ha confermato il principio statuito in altre sentenze, secondo cui il fisco può rettificare induttivamente le percentuali di ricarico, anche sulla base di un ridotto numero di documenti, nel caso in cui si rilevi che le operazioni commerciali collegate siano da considerarsi antieconomiche. Affermando anche nel caso di cessione di campioni gratuiti, non prodotti internamente dall’impresa e mancanti della descrizione prevista dall’art. 2, comma 3, lettera d) D.P.R. n. 633/1972, l’Amministrazione finanziaria può procedere al recupero a tassazione dei medesimi. La vicenda ha riguardato una società di capitale che commercializzava pelli conciate a cui veniva notificato avviso di accertamento  per il recupero di maggiori redditi IREPG, IRAP e IVA basato sul metodo delle percentuali di ricarico. La società contribuente impugnava l’accertamento dinnanzi alla Commissione [...]

Una Tantum disoccupazione per i Cocopro: domanda entro dicembre

Scade il il 31 dicembre 2013 la domanda per l'erogazione da parte dell'INPS dell'una tantum stabilita dalla legge  a favore dei collaboratori a progetto con almeno un contributo mensile versato alla gestione separata nel 2013 e rimasti disoccupati nel 2012 per almeno due mesi. Con la legge Fornero (legge 92/2012) sono state introdotte modifiche alla particolare forma di ammortizzatore sociale prevista per i collaboratori a progetto. La prima modifica riguarda alcuni criteri rispetto a quelli previsti dalla legge 191/2009: diverso calcolo dell'indennità stato di disoccupazione conseguente alla fine del contratto, riferito all'anno precedente la domanda. In dettaglio i requisiti statuiti dall'articolo 2, commi 51 e seguenti della legge 92/2012: i potenziali beneficiari devono essere collaboratori coordinati e continuativi a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata Inps; devono aver operato, nell'anno precedente (2012), in [...]

Bancarotta preferenziale e per distrazione concorso dell’extraneus – Cassazione sentenza n. 49472 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 49472 depositata il 9 dicembre 2013 intervenendo in tema di reati fallimentari ha statuito che in tema di bancarotta fraudolenta impropria, l’extraneus concorre nel reato proprio dell’amministratore quando sia l’istigatore o il beneficiano di operazioni dolose volte a depauperare il patrimonio dell’impresa. Riconoscendo la responsabilità di un ex dipendente di una società poi fallita, per aver contribuito a costituire una nuova compagine sociale, di cui era anche quotista e amministratore, allo scopo di sottrarre beni al patrimonio dell’azienda in difficoltà. Per i giudici di legittimità al fine di integrare tale responsabilità  è sufficiente che il soggetto “risulti consapevole del rischio che le suddette operazioni determinano per le ragioni dei creditori della società, non essendo invece necessario che egli abbia voluto causare un danno ai creditori [...]

Sanzioni amministrative e volontà della condotta attiva od omissiva – Cassazione sentenza n. 27432 del 2013

La Corte di Cassazione sezione civile con la sentenza n. 27432 depositata il 9 dicembre 2013 intervenendo in tema di sanzioni amministrative ha affermato che il principio posto dall'art. 3 della legge di depenalizzazione, in base al quale per le violazioni colpite da sanzione amministrativa è necessaria la coscienza e volontà della condotta attiva od omissiva, sia essa dolosa o colposa, deve essere inteso nel senso della sufficienza dei suddetti estremi, senza che occorra la concreta dimostrazione del dolo o della colpa. Ciò perché la norma de qua pone una presunzione di colpa in merito al fatto vietato a carico di colui che lo abbia commesso, riservando poi a questi l'onere di provare di aver agito senza colpa. La vicenda ha avuto origine con l'applicazione di una sanzione amministrativa irrogata dalla Banca d'Italia ad un ex [...]

Torna in cima