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News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Beni concessi in godimento ai soci: comunicazione

In riferimento alla comunicazione dei beni assegnati ai soci, particolare attenzione è posta sui casi in cui la comunicazione non è obbligatoria. Infatti per tutti i casi che non siano esclusi la comunicazione va ripropota ogni anno. Le indicazioni contenute nel provvedimento n. 94902 del 2 agosto 2013 non esauriscono tutte le problematiche connesse a tale obbligo.  La maggiore preoccupazione delle società è l'utilizzo dei dati trasmessi per l'accertamento sintetico in capo al socio, assieme all'aspetto reddituale legato alla differenza tra valore di mercato dell'uso e corrispettivo eventualmente versato.  L'obbligo di comunicazione ricade sia sull'impresa concedente che sull'utilizzatore. Ormai si è definitivamente chiarito che sono esclusi dall'obbligo le società semplici e tutti gli altri soggetti che non esercitano attività d'impresa (come gli studi associati) e i beni concessi in godimento ad ente non commerciale (socio) [...]

Agevolazioni fiscali: acquisto mobili e grandi elettrodomestici – Circolare n. 29/E del 2013

L'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione sul proprio sito della circolare n. 29/E del 18 settembre 2013 fornisce una serie di chiarimenti e precisazioni essenziali  per la corretta applicazione delle detrazioni previste per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e per quelli di ristrutturazione edilizia. Il DL 62/2013 del 6 Giugno 2013 ha prorogato le predette detrazioni fino al 31 dicembre 2013 e nel contempo ha aumentato le percentuali di detrazione, che passano dal 55 al 65% e dal 36 al 50%, a partire dalle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del DL stesso. Per la ristrutturazione delle parti comuni degli edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominioil termine per beneficiare delle agevolazioni fiscali è stato prorogato al 30 giugno 2014. Per quanto concerne [...]

Studi di settore: ulteriori chiarimenti con la circolare n. 30/E del 19 settembre 2013

Prima della scadenza del termine per l'invio telematico delle dichiarazioni dei redditi e del modello degli studi di settore l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la circolare n. 30/E del 19 settembre 2013 riguardante alcune precisazioni in materia di studi di settore con fornisce alcune soluzioni che si possono prospettare. Gli argomenti trattati sono risposte ad alcuni quesiti inoltrati dai contribuenti relativi alla compilazione del quadro T per gli “ex minimi”, la possibilità di essere esclusi qualora il contribuente abbia operato in un periodo non normale svolgimento e l’indicazione del Credito d’imposta per il gasolio per autotrazione. Per quanto concerne i contribuenti che esercitano attività d’impresa e nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 hanno cessato di usufruire del regime dei “minimi”, devono compilare il modello senza tenere conto [...]

Lavoratori Stranieri e ricongiungimento familiare – Cassazione sentenza n. 21108 del 2013

La Corte di Cassazione a Sezione Unite con la sentenza n. 21108 depositata il 16 settembre 2013 interviene in materia di ricongiungimento familiare dei cittadini extracomunitari statuendo che “Non può essere rifiutato il nulla osta all’ingresso nel territorio nazionale, per ricongiungimento familiare, richiesto nell’interesse di minore cittadino extracomunitario affidato a cittadino italiano residente in Italia con provvedimento di kafalah pronunciato dal giudice straniero nel caso in cui il minore stesso sia a carico o conviva nel paese di provenienza con il cittadino italiano ovvero gravi motivi di salute impongano che debba essere da questi personalmente assistito.”  Gli Ermellini hanno richiamato che la kafala è stata espressamente prevista come valida misura di protezione dei minori dall’articolo 20 della convenzione di New York sui diritti dei fanciullo, sottoscritta il 20 novembre 1989 e dagli articoli 3 e [...]

Omesso versamento delle ritenute – Cassazione sentenza n. 37528 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 37528 depositata il 13 settembre 2013 intervenendo in tema di reati per il mancato pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali ha stabilito che il reato di omesso versamento delle ritenute operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti da parte del sostituto d'imposta, si consuma alla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione annuale anche per i versamenti omessi antecedentemente all'entrata in vigore dell'art. 1, comma 414, della L. 311/2004, nel periodo di imposta 2004 e per i quali le scadenze periodiche mensili siano già maturate, senza con ciò venirsi a violare il principio di non retroattività della norma penale. Al fine della irrilevanza penale non ha alcuna scriminante per l’imprenditore lo stato di crisi finanziaria e/o stato di dissesto dell’impresa. Gli Ermellini nelle motivazioni, chiariscono la punibilità dell'imprenditore, della [...]

Licenziamento del dipendente che si reca ripetutamente in ritardo al lavoro falsificando l’orario di ingresso – Cassazione sentenza n. 21203 del 2013

La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 21203 depositata il 17 settembre 2013 intervenendo in tema di licenziamento ha statuito che è legittimo il licenziamento comminato al lavoratore che si reca ripetutamente in ritardo al lavoro falsificando, inoltre, l'orario di ingresso. I giudici della Cassazione hanno affermato, un ulteriore principio, che nel licenziamento per motivi disciplinari, il principio dell'immediatezza della contestazione dell'addebito e della tempestività del recesso datoriale, che si configura quale elemento costitutivo del diritto al recesso del datore di lavoro, deve essere inteso in senso relativo, potendo in concreto essere compatibile con un intervallo di tempo più o meno lungo, quando l'accertamento e la valutazione dei fatti richieda uno spazio temporale maggiore ovvero quando la complessità della struttura organizzativa dell'impresa possa far ritardare il provvedimento di recesso; in ogni caso, la valutazione relativa alla [...]

Dichiarazioni di terzi: effetti nel processo tributario – Cassazione sentenza n. 21305 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 21305 depositata il 18 settembre 2013 intervenendo in tema di prove ed elemeti nel processo tributario ha stabilito che fermo restando il divieto di ammissione della prova testimoniale, il potere di introdurre dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale, con il valore probatorio proprio degli elementi indiziari, va riconosciuto non solo all'Amministrazione Finanziaria, ma anche al contribuente. Ciò al fine di garantire il principio della parità delle armi processuali, nonché l'effettività del diritto di difesa Gli  Ermellini hanno accolto il ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate e conseguenzialmente hanno cassato con rinvio una sentenza della Commissione Tributaria Regionale. La Commissione Tributaria Regionale aveva confermato la decisione del giudice di prime cure con cui era stato annullato un avviso di accertamento mediante il quale l’Amministrazione Finanziaria aveva [...]

Mancata notifica accertamento delle omissioni contributive: effetti – Cassazione sentenza n. 38031 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 38031 depositata il 17 settembre 2013 intervenendo in tema di mancato pagamento dei contributi ha riconfermato il principio secondo cui non risponde del reato di omissione contributiva il datore di lavoro al quale non viene notificato l’accertamento INPS, ma solo il decreto penale di condanna che non specifica il periodo di omesso versamento, l’importo e la sede dell’ente presso cui adempiere entro il termine di tre mesi previsto dalla legge affinché operi la causa di non punibilità. La normativa inerente al mancato versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, regolata della L. n.638/1983 da ultimo modificata dal dal D.Lgs. n. 211/1994, consente al datore di lavoro di non essere oggetto di sanzione penale se provvede al versamento entro 3 mesi decorrenti dalla contestazione ovvero dalla notifica dell’avvenuto accertamento [...]

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