
Accertamento legittimo controllo esteso al c/c dei dipendenti – Cassazione sentenza n. 3762 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributaria con la sentenza n. 3762 del 15 febbraio 2013 intervenendo in tema di accertamento fiscale ha affermato che è legittimo l’accertamento induttivo fondato sui conti correnti bancari intestati ai dipendenti dell’imprenditore. La vicenda ha riguardato una società, a ristretta base, a cui veniva notificato l' avviso di accertamento induttivo con cui era stato rettificato il reddito d’impresa mediante il disconoscimento di costi ritenuti non inerenti e la ripresa a tassazione di ricavi ritenuti sulla base dei riscontri bancari relativi ai conti di alcuni dipendenti e dei soci. Il contribuente procedeva ad impugnare l'atto impositivi inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici rigettavano le doglianze del contribuente. La sentenza veniva confermata anche dai giudici di appello. La società contribuente avverso la decisione della Commissione Tributaria Regionale ricorre alla Corte di Cassazione. Gli Ermellini, [...]
DURC dal 02 settembre 2013 consegna solo su posta elettronica certificata (pec)
A partire dal 2 settembre la richiesta del documento unico di regolarità contributiva (Durc) sarà ammesso solo se il richiedente indicherà la casella di posta certificata a cui dovrà essere spedito. L'Inps, con il messaggio 13414 diffuso ieri, ricorda che a tale data termina la proroga, rispetto alla scadenza del 1° luglio, concordata con Inail e Casse edili. Da settembre, dunque, la richiesta del Durc sarà consentita solo se il sistema dello Sportello unico previdenziale rileverà la registrazione, nell'apposito campo, dell'indirizzo Pec della stazione appaltante/stazione procedente, delle società di attestazione, e delle imprese. Sempre dal 2 settembre, inoltre, il Durc sarà inviato esclusivamente tramite posta elettronica certificata sia perle pubbliche amministrazioni che per le imprese. A diramare la notizia è stata la CNCE – Commissione Nazionale paritetica Casse Edili – che attraverso la nota N° [...]
Decreto lavoro: approvazione e disposizioni di agevolazioni e semplificazione – D.L. 76/2013 convertito con modificazione dalla legge n. 99/2013
Il parlamento ha approvato il decreto legge n. 76/2013 con la legge n. 99 del 09 agosto 2013 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale . Nel provvedimento non solo interventi per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, ma anche diverse disposizioni di modifica alle semplificazioni ed agevolazioni. Credito d’imposta per assunzioni L'articolo 2 comma 9 ha ampliato il periodo di fruizione, tramite compensazione, del credito d’imposta spettante per l’assunzione, nelle regioni del Mezzogiorno, di lavoratori “svantaggiati” o “molto svantaggiati”, istituito dal decreto legge 70/2011. Il bonus andrà “speso” entro il 15 maggio 2015, anziché entro due anni dalla data di assunzione, come precedentemente previsto. Investimenti in start up (articolo 9, comma 16-ter) L'articolo 9 comma 16-ter proroga anche al 2016 gli incentivi fiscali, previsti per il triennio 2013-2015, in favore delle persone fisiche e giuridiche che investono nel capitale [...]
Liti fiscali chiusura e riflessi ai fini previdenziali – Tribunale di Milano sentenza n. 5304 del 2013
Il Tribunale ordinario di Milano sezione lavoro con la sentenza n. 5304 del 21 giugno 2013 intervenendo in tema di contributi previdenziali ha affermato che per l'Inps la chiusura delle liti fiscali non vale ai fini della determinazione dei contributi previdenziali non pagati. Pertanto l'istituto previdenziale non può incassare nulla in quanto è illegittima la richiesta dell'Inps che pretende l'intero importo dei contributi accertati dall'agenzia delle Entrate, senza considerare che il contribuente ha definito la lite con il Fisco. Per cui secondo i giudici del tribunale va dichiarata illegittima la richiesta dei contributi Inps «con tutte le conseguenze di legge, tenuto conto che non è stato richiesto un diverso accertamento dell'obbligo contributivo eventualmente sulla base dell'accordo intervenuto tra contribuente e fisco». Così il tribunale di Milano, oltre a dichiarare inesistente il credito, ha condannato l'Inps [...]
Nullità di un contratto di fideiussione rilevabile d’ufficio – Cassazione sentenza n. 17257 del 2013
La Corte di Cassazione sez. civile con la sentenza n. 17257 del 12 luglio 2013 intervenendo in tema di rapporti bancari ha affermato che è possibile rilevare anche d'ufficio la nullità di un contratto di fideiussione. Anche se le questioni sono state poste per la prima volta in appello. Gli Ermellini hanno accolto il ricorso presentato contro la sentenza della Corte d'appello che, a sua volta, aveva ritenuto di non potere accogliere in secondo grado i profili di inefficacia di alcuni contratti fideiussori fatti valere per la prima volta in appello. Tra le ragioni messe in evidenza dal ricorso, la nullità delle fideiussioni "in aumento" per violazione dell'articolo 117 del Testo unico bancario; la nullità dei medesimi contratti per difetto di informazione periodica; l'inefficacia delle dichiarazioni in aumento della garanzia perché non precedute da una [...]
Istituto del cumulo giuridico delle sanzioni tributarie – Cassazione sentenza n. 11202 del 2013
La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 11202 del 10 maggio 2013 intervenendo in materia di accertamento ed erogazione di sanzioni ha affermato che il regime del cumulo giuridico delle sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie può essere richiesto soltanto all’interno di un iter processuale corretto che, per quanto poi attiene al vaglio di legittimità, presuppone la formulazione della richiesta in fase di merito affinché possa essere riproposta (se rigettata o non valutata) nell’ultimo grado di giudizio. Gi Ermellini nel statuire il predetto principio hanno evidenzianto come il giudice di merito“ricorrendo i necessari presupposti processuali per la sua rituale investitura, deve esaminare anche tutti i possibili aspetti del potere sanzionatorio esercitato dal fisco e determinare, nell’ambito delle richieste delle parti, l’entità delle sanzioni effettivamente dovute (si veda Cass. n. 25376/08)”. Nel caso di [...]
Detrazione fiscale e risparmio energetico: obbligo di inviare la documentazione all’ENEA
Per poter usufruire della detrazione Irpef o Ires del 55% (65% per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 o al 30 giugno 2014 per i condomini), sugli interventi sul risparmio energetico la procedura è più articolata rispetto a quella necessaria per il bonus sulle ristrutturazioni edilizie (36-50%). Il bonifico parlante rappresenta l'adempimento più importante per cui i pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o postale, dal quale risulti la causale del versamento («detrazione del 55-65%, ai sensi dell'articolo 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296»), il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (questa condizione non è necessaria per i soggetti titolari di reddito d'impresa). Per poter beneficiare della [...]
Detrazione fiscale per ristrutturazione: regole da rispettare per poter beneficiare dell’agevolazione
Poter usufruire della detrazione fiscale ai fini IRPEF del 36% (50% per i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013) sugli interventi agevolati per il recupero del patrimonio edilizio, i contribuenti soggetti ad Irpef devono rispettare alcune regole che di seguito si elencano: effettuare i pagamenti delle fatture relative agli interventi agevolati tramite bonifico bancario o postale; nella cui ricevuta devono risultare il riferimento normativo (ad esempio, «detrazione Irpef del 36-50%, ai sensi dell'articolo 16-bis, Dpr 917/1986 o Tuir»), il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato; Comunicazione all'Asl; dati catastali dell'immobile oggetto dell'intervento agevolativo da indicare nella dichiarazione dei redditi; documentazione da conservare e da esibire in caso di controllo. Solo in [...]