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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Decreto del fare: novità in tema di lavoro ed edilizia nella conversione con la legge 98 del 2013

Tra le misure in tema di edilizia, contenute nella legge di conversione (legge 98/2013) del decreto del fare si segnalano: la esclusione dalla tipologia degli interventi di ristrutturazione edilizia delle opere di demolizione e ricostruzione che comportano solamente variazioni nella sagoma; viene eliminata la scadenza del 30 giugno 2014, oltrepassata la quale, in assenza della deliberazione comunale, non avrebbe trovato applicazione la SCIA per interventi di modifica alla sagoma; la ricomprensione nella ristrutturazione edilizia anche del ripristino/ricostruzione di edifici crollati o demoliti; la abrogazione delle disposizioni che prevedono, limitatamente ad alcune tipologie di interventi di edilizia libera, la dichiarazione del tecnico abilitato di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa né con il committente; la possibilità, per gli interventi assoggettati a SCIA, che l’interessato possa richiedere allo sportello unico di provvedere all’acquisizione di tutti gli atti di assenso necessari [...]

Società di comodo: studio di settore congruo e coerente, società considerata operativa

Società congrue e coerenti escluse dalla normativa sulle società di comodo La normativa sulle società di comodo (prevista dal comma 36-decies, del decreto legge n. 138 del 2011) non sarà applicata, alle società che hanno inviato dichiarazioni dei redditi in perdita fiscale per tre periodi d’imposta consecutivi e per le società non operative, qualora la società risulti congrua e coerente agli studi di settore.Tra le maggiori problematiche della dichiarazione dei redditi 2013 periodo di imposta 2012, sicuramente vi è da evidenziare il turbinio di situazioni di esclusione e/o di disapplicazione che si verificano per le società di comodo. I presupposti che determinano la presunzione di non operatività della società sono costituite: dal non avere superato il cosiddetto “test di operatività” di avere conseguito perdite fiscali (per Unico 2013, nel triennio 2009/2011). Le cause di esclusionesono previste dall'articolo [...]

Risparmio energetico e detrazione fiscale anche per le imprese

La detrazione fiscale sugli interventi concernenti il risparmio energetico degli edifici può essere utilizzata da tutti i contribuenti, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi siano titolari, a differenza del bonus del 36-50% che è dedicato solo ai soggetti Irpef. L'agevolazione fiscale è pari ai fini Irpef e Ires del 55% (65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013 o al 30 giugno 2014 per i condomini). Per le imprese l'Agenzia delle Entrate ha limitato il bonus ai soli agli interventi sui fabbricati utilizzati dalla stessa, a differenza di quanto avviene per i privati. In base al contenuto delle risoluzioni dell'Agenzia 303/E/2008 e 340/E/2008 il beneficio del 55% dovrebbe essere rivolto «esclusivamente agli utilizzatori degli immobili oggetto degli interventi». Pertanto secondo lorientamento dell'Amministrazione finanziaria sarebbero agevolabili solo i fabbricati [...]

Decreto del fare: novità in tema di infrastrutture e digitalizzazione della pubblica amministrazione nella conversione con la legge 98 del 2013

Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione  Anche in tema di Agenda digitale la legge di conversione del decreto legge n. 69/2013 introduce, al fine di accelerare ed agevolare la diffusione ed apllicazione, importanti novità: - potenziamento dell’Agenda digitale italiana, attraverso varie misure che intervengono sui soggetti che operano in materia. Sono state previste misure di: semplificazione di adempimenti per i gestori di postazioni di accesso ad internet; incentivazione dei cittadini all’utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti con le amministrazioni pubbliche; uniformità temporale per l’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico (FSE) su tutto il territorio nazionale e la realizzazione della relativa infrastruttura centrale. modifiche alla disciplina dei furti di identità di cui al D.Lgs.141/2010, consentendo di effettuare ulteriori richieste di verifica dell'autenticità dei dati contenuti nella documentazione al fine di accertare l'identità dei soggetti; istituzione  del sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e [...]

Turbativa gara pubblica: anche se vi è solo un collegamento di fatto – Cassazione sentenza n. 34917 del 2013

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 34917 del 2013 intervenendo in materia di gare di appalto ha affermato che è sufficiente un collegamento sostanziale tra imprese per fare scattare la turbativa della gara pubblica. Senza alcun profilo di contrasto con la giurisprudenza comunitaria e anche se il risultato non è stato raggiunto. La Corte con la sentenza in esame ha così respinto il ricorso presentato dalla difesa di un uomo condannato per alcuni episodi di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. Gli Ermellini evidenziano innanzitutto che, per la configurazione del reato, la prova della collusione e, quindi, del dolo dei concorrenti, può anche essere tratta dal collegamento sostanziale tra le imprese partecipanti alla gara. Pertanto da questa circostanza è possibileaccertare l'esistenza di un unico centro di interessi che punta, attraverso la [...]

Ritardi della Pubblica amministrazione: indennizzo per le istanze inviate dal 22 agosto 2013

A partire dal 22 agosto 2013 per i ritardi della Pubblica Amministrazione  parte l'indennizzo automatico, a suo carico,  per le istanze inviate da oggi ma solo per le imprese. E' stato previsto dal contenuto del comma 10 dell'articolo 28 del decreto del fare (Dl 63/2013) il diritto all'indennizzo generalizzato. Il principio del risarcimento da parte della Pubblica Amministrazione trova comunque delle forti limitazioni  prevedendo un avvio sperimentale limitato alle pratiche legate all'«avvio e all'esercizio delle attività d'impresa» e il comma 12 fissa in 18 mesi la durata del test.. L'entrata in vigore della norma è stata stabilita dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl (la 98/13)  ma riguarda i procedimenti iniziati «successivamente» a tale data. Per cui potranno beneficiare del diritto all'indennizzo in caso di ritardo solo le istanze presentate [...]

WiFi liberalizzazione nei locali pubblici

La legge 98/2013 che ha convertito con modificazione il decreto legge n. 69/2013 ha introdotto la liberalizzazione (intesa come semplificazione) dagli obblighi imposte da precedenti normative a carico di chiunque offra servizi di accesso internet via wi-fi, purché essi non siano l’attività commerciale prevalente del gestore del servizio. Per cui gli esercenti, negozi, ristoranti e pubbliche amministrazioni che offrono il wi-fi a utenti e clienti non devono chiedere autorizzazioni, né identificare gli utenti né tracciarne il traffico.   Vengono esclusi dalle liberalizzazioni (e tenuti ai vecchi obblighi), quindi, gli operatori tlc e gli internet point, che basano il business sull’offerta di accesso a internet.   Per i soggetti sopra indicati, l’offerta di accesso alla rete internet al pubblico tramite rete wi-fi non richiede più l’identificazione personale degli utilizzatori. Sono caduti anche gli obblighi di richiedere [...]

Danno da stress da lavoro: diritto ad astenersi e limiti alla risarcimento del danno – Cassazione sentenza n. 12725 del 2013

La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 12725 del 23 maggio 2013 interevnendo in tema di danni da stress ha affermato che è inutile invocare il danno biologico da stress lavorativo a carico del datore di lavoro se il dipendente, specie se si tratta di un dirigente, può decidere di astenersi dall’eseguire prestazioni che mettono a rischio la sua salute.   Per cui non è dovuto il risarcimento del danno biologico da stress, per super lavoro, al dipendente che può decidere di astenersi dai carichi eccessivi. Per il dirigente tale principio si applica a maggior ragionein quanto proprio grazie all’autonomia che caratterizza la sua attività, è in condizione di evitare il superlavoro. Gli Ermellini hanno ritenuto infondato il ricorso proposto da un manager che aveva lamentato la violazione del proprio diritto alla [...]

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