
Investitori esteri nei fondi immobiliari di diritto italiano – Risoluzione n. 54/E del 18 luglio 2013
Con la risoluzione n. 54/E del 18 luglio 2013 l'Agenzia delle entrate fornisce alcuni chiarimenti in ordine alla tassazione degli investitori esteri che partecipano a fondi immobiliari di diritto italiano. Le precisazioni hanno riguardato, in particolare, innanzitutto la documentazione che deve essere prodotta dai soggetti esteri al fine di godere del regime agevolato, riservato ai cosiddetti investitori istituzionali, stabilito dall'art. 32 del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni dalla L. 122/2010. Per quanto concerne il requisito della vigilanza, l'Amministrazione finanziaria ha chiarito che lo stesso sussiste quando l'inizio dell'attività dell'ente é soggetto ad autorizzazione preventiva ed inoltre l'esercizio dell'attività é assoggettato in modo continuativo ad una serie di controlli obbligatori in base a disposizioni in vigore nello Stato di residenza dell'ente medesimo (fondi pensione, O.I.C.R., enti che svolgono attività bancaria, finanziaria o assicurativa). La dimostrazione del requisito [...]
Licenziamenti nel settore edile e per superamento periodo di comporto: non obbligatoria la conciliazione
Il decreto lavoro (76/2013) interviene su alcune problematiche sollevate dall'applicazione della legge Fornero (legge 92/2012) in ordine ai licenziamenti per motivi economici fornendo importanti chiarimenti in merito alla procedura di conciliazione preventiva per i licenziamenti economici. Infatti vine stabilito l'esclusione dell'obbligatorietà della procedura di conciliazione preventiva per i licenziamenti nel settore delle costruzioni edili, se viene motivato dal completamento delle attività e dalla chiusura del cantiere. Le nuove norme, modificando l'articolo 7, comma 6, della legge 604/1966, mettono fine a un contrasto giurisprudenziale sorto all'indomani dell'entrata in vigore della nuova disciplina, circa l'obbligatorietà della conciliazione per i casi di superamento del cosiddetto periodo di comporto (la durata massima di assenza dal lavoro per malattia, prevista dal contratto collettivo di riferimento). La legge ora prevede chiaramente che la procedura non si applica in questa ipotesi. Ma [...]
Perdite su crediti e locazioni sugli immobili
In tema di deducibilità delle perdite su credito di modesto importo la problematica più rilevante era relativa a come determinare il tetto soglia di 2.500 euro (elevato a 5.ooo per imprese i cui ricavi non sono inferiori a 100 milioni). L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 26/E del 01 agosto 2013 ha accolto la tesi auspicata dalla dottrina, pertanto il controllo della soglia deve avvenire isolando ogni singola operazione con il cliente, a nulla rilevando la circostanza che il cliente sia sempre lo stesso. È tuttavia sui rapporti continuativi, tra cui i contratti di locazione, che l'Agenzia con la circolare 26/E del 2013 fornisce delle interessanti soluzioni. Infatti applicando tali soluzioni fornite dall'Amministrazione risulta possibile dedurre le perdite anche se il saldo verso il cliente, alla fine dell'esercizio, supera il tetto soglia. In presenza [...]
Beni mobili: sgravi fiscali per il loro acquisto
C'è chi da tempo sta valutando l'ipotesi di smetterla di lavare i piatti a mano e comprare finalmente una lavastoviglie, chi la sera lasciandosi cadere sul divano pensa che sia ora di cambiarlo con un modello più comodo e chi ha accumulato pile di libri e ha bisogno di una libreria aggiuntiva. Sono spese, quelle per l'arredamento, che spesso si rimandano a tempi migliori. Con l'emanazione ed entrata in vigore del decreto legge 63/2013 consente di beneficiare del bonus fiscale su mobili e grandi elettrodomestici, a condizione che l'acquisto rispetti una serie di requisiti di seguito elencati: requisito temporale. Pur non essendo specificato alcun limite nel comma riferito al bonus mobili (il 2 dell'articolo 16 del decreto 63), è probabile che lo sconto sia limitato al periodo in cui è possibile fruire della detrazione del [...]
Procedura concorsuale: mezzi di prova del Curatore – Cassazione sentenza n. 11017 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 11017 del 09 maggio 2013 interviene in materia dei mezzi di prova a disposizione del Curatore di una procedura concorsuale. Gli Ermellini hanno statuito che nella revocatoria il curatore non può usare le scritture contabili come prova del pagamento al terzo. Nella fattispecie una società aveva effettuato un pagamento a un fornitore di oltre 9 mila euro, annotando tale somma nel libro giornale. Poco dopo l’azienda falliva e pertanto il curatore chiedeva revocarsi ex art. 67, comma 2, L.F. il pagamento effettuato. La Suprema Corte, conformemente a quanto statuito in secondo grado, ha stabilito però che le scritture contabili non possono essere usate dal curatore come prova del pagamento. Per cui la speciale efficacia probatoria, che l'art. 2710 c.c. attribuisce ai libri contabili regolarmente tenuti, in deroga al generale principio per cui [...]
Cancellazione società ricorso inammissibile – Cassazione sentenza n. 7327 del 2013
La Corte diCassazione con la sentenza n. 7327 del 12 maggio 2013 interviene in materia di effetti della cancellazione della società e stabilendo che è inammissibile il ricorso per Cassazione proposto dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di una società nel frattempo cancellata dal registro delle imprese e quindi, a tutti gli effetti, estinta. Per gli Ermellini, quindi, l’unica azione esperibile era quella nei confronti di soci, amministratori e liquidatori ove ricorrano le condizioni di cui all’art. 36 del DPR 602/73. In particolare, si legge nella sentenza, “Con riguardo ai crediti per imposta sul reddito delle persone giuridiche i cui presupposti si siano verificati a carico della società, è riconosciuta all’amministrazione finanziaria dall’art. 36 d.p.r. 602/73 (applicabile alle sole imposte sui redditi ex art. 19 d.lgs. 46/1999) azione di responsabilità nei confronti del liquidatore, nel caso [...]
Frodi carosello: deducibilità dei costi ed indetraibilità IVA
Analizzeremo gli «effetti» fiscali che derivano dalla commissione di frodi carosello. L'argomento si intreccia sia con la deducibilità dei costi da reato e della detraibilità dell'IVA, anche alla luce della nuova normativa. FRODI CAROSELLO: il meccansmo Il fenomeno delle frodi carosello si sviluppa con maggiore insidiosità nell’ambito delle operazioni intracomunitarie in cui la normativa prevede l’effettuazione di acquisti senza l’addebito dell’IVA in capo all’acquirente, abusando, così, della non imponibilità IVA nelle transazioni intracomunitarie. La casistica del meccanismo illecito è alquanto eterogenea e non è riconducibile a un sistema univoco. Per cui ci limiteremo a riepilogare i «soggetti» ed i loro «ruoli» fondamentali nell’ambito del citato schema fraudolento: – una società (A), cosiddetta «conduit company», con sede in uno Stato membro, esegue una fornitura di merci intracomunitaria (non imponibile) ad una «società fittizia» (B) con sede in Italia; – la società (B), cosiddetto «missing trader», acquista le merci senza pagare l’IVA e poi effettua una fornitura nazionale [...]
Zona franca urbana: istituzione nel comune dell’Aquila – agevolazioni modalità e termini
Con la pubblicazione del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate n. 2013/98764 del 14 agosto 2013 con cui si sono stabilite le modalità e termini per la fruizione dei benefici previsti dal Decreto legge n. 39/2009 in favore delle piccole e micro imprese operanti nella Zona franca urbana del comune di L’Aquila. Le agevolazioni fiscali consistono in esenzioni dalle imposte ed esoneri dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente e sono utilizzate in riduzione dei versamenti effettuati attraverso il modello F24, da inviare utilizzando esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, attraverso i canali Entratel e Fisconline. Il codice tributo da indicare nel modello di versamento è il “6845”, istituito con la risoluzione n. 56/E del 14 agosto 2013. Nel modello F24 il codice tributo 6845 è riportato nella sezione erario in corrispondenza delle somme indicate [...]