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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Beni cointestati e sequestro per equivalenza – Cassazione sentenza n. 29898 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 29898 del 12 luglio 2013 intervenendo in tema di confisca ha affermato che il sequestro finalizzato alla confisca per equivalente può essere eseguito su beni cointestati all'indagato solo dopo aver dimostrato che esso sia nella esclusiva disponibilità di chi ha commesso la violazione o in ipotesi di assoluta necessità rappresentata dall'indivisibilità del bene o da comprovate esigenze finalizzate a evitarne la dispersione. Ove tali circostanze non siano dimostrate, la misura cautelare può interessare soltanto la quota di proprietà intestata all'indagato. La vicenda ha avuto come protagonista un contribuente risultato indagato per i reati di dichiarazione infedele ed omesso versamento dell'Iva. Il GIP, su richiesta del PM, disponeva il sequestro preventivo per equivalente di denaro, beni mobili e immobili. Alcuni di questi beni (il terreno) erano [...]

Esodati: ampliato il numero di persone salvaguardate – nuove istruzioni

In merito alla soluzione delle problematiche connesse agli Esodati L'INPS con un proprio messaggio n. 12998 del 12 agosto 2013 ha fornito alcune precisazioni  che riguarda le persone interessate dal terzo provvedimento di salvaguardia e iscritti alla gestione dipendenti pubblici dell'Inps. Ad integrazione del messaggio n. 12577 del 2 agosto 2013, con il quale sono state fornite le indicazione operative relative alla salvaguardia di cui all'articolo 1, commi 231 e 233, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, con il presente messaggio si forniscono le modalità operative specifiche per gli iscritti alla Gestione dipendenti pubblici. Il Decreto 22 aprile 2013 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha disciplinato le modalità di attuazione della salvaguardia di cui all'articolo 1, commi 231 e 233, della legge 24 [...]

Spesometro: obbligati all’invio dei dati anche gli Enti Pubblici – Provvedimento n. 2013/94908

Con il provvedimento n. 2013/94908  del Direttore dell'Agenzia delle Entrate sono obbligati all'invio dei dati rilevanti ai fini IVA (spesometro), per l'anno d'imposta 2012 limitatamente alle sole operazioni attive e passive effettuate relativamente alla propria sfera commerciale, anche gli enti pubblici qualora siano in possesso di partita IVA. Per i dati inerenti al periodo d'imposta degli anni 2010 e 2011, Stato, Regioni, Province, Comuni e tutti gli organismi di diritto pubblico erano stati esclusi dall'obbligo di comunicazione (ai sensi dell'articolo 21 del Dl 78/2010) per effetto del provvedimento del direttore delle Entrate 2010/184182 del 22 dicembre 2010. Anche per gli  Enti Pubblici obbligati a tale adempimento il termine entro cui inviare i dati la scadenza è quella del 12 novembre 2013. Obbligati ed esclusi Dal contenuto del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate n. 2013/94908 [...]

Imprese: trasferimento all’estero e prelievo sospeso – exit tax

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale del 02 agosto 2013 del Ministero dell'Economia (sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 188 del 12 agosto 2013) trova applicazione ed effetto giuridico il primo decreto attuativo sulla tassazione delle plusvalenze latenti in caso di trasferimento della residenza all'estero delle imprese commerciali (società, enti, imprenditori individuali), in attuazione dell'articolo 166, comma 2 quater del Testo unico. Lo stesso decreto prevede l'emanazione di un altro decreto per l'individuazione delle modalità di esercizio dell'opzione e del versamento rateale, di prestazione delle garanzie, nonché delle modalità di monitoraggio annuale delle plusvalenze in sospensione. Per cui la nuova disciplina prevista dall'articolo 166 del Testo unico, risalgano al decreto legge n. 1 del 2012 e sia stata aperta una procedura di infrazione della Commissione europea contro l'Italia (Procedura n. 2010/4141) non è, di [...]

Prepensionamento aziendale, legge 92/2012 – Istruzioni e modulistica Inps

Si è quasi completata la struttura e definizione del quadro normativo e amministrativo riguardante i cosiddetti prepensionamenti  "aziendali" previsti dalla legge 92/2012 con l'emanazione della circolare Inps n. 119 del 01 agosto 2013 e del messaggio Inps n. 12997 del 12 agosto 2013 e del relativo allegato La legge Fornero (legge 92/2012), che ha riformato il mercato del lavoro, con il contenuto dell'articolo 4, commi 1-7 ter, ha introdotto la possibilità di sottoscrivere accordi tra imprese con più di 15 dipendenti e organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello aziendale, per incentivare l'esodo dei dipendenti. L'opzione prevede una sorta di prepensionamento, a carico dell'azienda, per i dipendenti a cui mancano meno di quattro anni per maturare i requisiti per il pensionamento anticipato o di vecchiaia. In questo caso è l'impresa a farsi carico di tutti gli oneri, in [...]

Cassazione: “i tornei di poker sono un gioco d’abilità” – Cassazione sentenza n. 32825 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 32835 del 29 luglio 2013 interviene in tema di giochi di azzardo affermando che nel caso in cui il buy-in di un torneo è contenuto, il gioco è d’abilità. Sarà una linea da seguire. In particolare l'art. 38, comma 1, lett. b) del d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, nella formulazione attuale dispone che «i giochi di carte di qualsiasi tipo, qualora siano organizzati sotto forma di torneo e nel caso in cui la posta di gioco sia costituita esclusivamente dalla sola quota di iscrizione, sono considerati giochi di abilità» (tale previsione è stata introdotta dall'art. 93, comma 1 legge 27 dicembre 2006 n. 296). La vicenda esaminata dalla Corte Suprema ha riguardato il provvedimento di [...]

Pena sospesa se il reato è meno grave – Cassazione sentenza n. 34945 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 34945 del 13 agosto 2013 intervenendo in materia di benefici per reati meno gravi afferma che il condannato per violenza sessuale, di riconosciuta minore gravità, non è soggetto a limitazione nell'accesso ai benefici penitenziari, diversamente dai condannati per altri delitti in materia di libertà sessuale e per lo stesso reato di violenza sessuale, ove non attenuato. Anche nei casi "attenuati", la sospensione della pena può essere concessa ma solo sulla base dell'osservazione scientifica della personalità condotta collegialmente per almeno un anno» anche con la «partecipazione di esperti. Nel caso di specie nonostante il parere negativo della Procura generale della Cassazione la Corte Suprema ha dato il via libera alla sospensione dell'esecuzione della pena (beneficio previsto per chi ha condanne inferiori a tre anni), e dunque all'uscita [...]

SRL costituzione di società ordinarie anche con capitale inferiore ai 10 mila euro – le nuove regole

Con la conversione del Decreto legge n. 76/2013 viene radicalmente riformata la disciplina della società a responsabilità limitata. Infatti viene abolita la neonata Srlcr (e cioè la società a responsabilità limitata con capitale ridotto, introdotta dal decreto legge 83/2012); - consente di costituire Srl "ordinarie" con capitale anche inferiore ai 10mila euro; - riforma la Srls (la società a responsabilità limitata semplificata, introdotta dal dl 1/2012) non limitandola più alla partecipazione di soci con meno di 35 anni. Non si possono più costituire Srlcr e tutte le Srlcr finora costituite sono "convertite" e "ridenominate" in Srls, senza che per tale fine occorra la stipula di alcun atto formale (vi provvedono in automatico gli uffici del Registro delle Imprese). Il divieto di costituire Srls per chi abbia già compiuto 35 anni viene abolito per cui qualunque persona [...]

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