
Studi di settore e Parametri: inapplicabilità al pensionato – Cassazione sentenza n. 15651 del 2013
La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 15651 del 21 giugno 2013 afferma che i parametri sono inapplicabili al contribuente in pensione, che svolge saltuariamente l’attività di consulente e che è titolare di royalties e brevetti. Nel caso di specie il contribuente, protagonista della vicenda giudiziaria in questione, alla ricezione di un avviso di accertamento basato sui parametri, con cui l’Ufficio aveva elevato i ricavi e quindi il reddito da lavoro autonomo, con conseguenti maggiori IRPEF e IVA proponeva ricorso in Commissione averrso tale atto impositivo. Con il ricorso, il contribuente, deduce la nullità, posto che la sua attività prevalente non era quella di consulente, ma quella (il cui ricavo era superiore) derivante dall’utilizzazione economica di invenzioni industriali. Tale deduzione difensiva non ha però colto nel segno. I giudici di merito hanno infatti [...]
Contratto a progetto: elemeneti distintivi e trasformazione in lavoro dipendente a tempo indeterminato – Cassazione sentenza n. 15922 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15922 del 25 giugno 2013 interviene in materia di contratti a progetto afferma che va considerato lavoro subordinato e non autonomo se non esiste un vero progetto distinto dalla mera indicazione delle mansioni da svolgere. Il contatto a progetto per definizione consiste in lavoro autonomo finalizzato ad un progetto che deve essere gestito in tutta indipendenza dal collaboratore. Qualora nel contratto sottoscritto con l’impresa datrice di lavoro non sussiste un vero e proprio programma da portare a termine al di fuori della semplice indicazione della mansioni da svolgere, il rapporto ha in realtà natura subordinata ed è inevitabile la conversione del contratto a tempo indeterminato, laddove in particolare, il contratto pone comunque a carico del prestatore standard minimi di “produttività” giornaliera. Gli Ermellini hanno evidenziato e sottolineato come [...]
Sicurezza sui luoghi di lavoro: semplificazioni introdotte dal decreto legge n. 69/2013
Con il decreto legge n. 69 del 21 giugno 2013 contiene diverse disposizioni in materia di semplificazione degli adempimenti relativi alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il decreto del fare ha introdotte alcune semplificazioni relative al mondo edile, tra cui (art. 30) la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Per cui i cittadini interessati che abbiano bisogno della segnalazione di Inizio Attività può richiedere allo Sportello Unico di provvedere all’acquisizione di tutti gli atti di assenso necessari all’intervento edilizio. Altra semplificazione riguarda il certificato di agibilità che “può essere richiesto anche per singoli edifici, singole porzioni della costruzione o singole unità immobiliari purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria”. Altre novità (art. 32, DL 69/2013) riguardano il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI). In alcuni settori di attività a basso rischio infortunistico, che [...]
Imposte e responsabilità solidale dell’amministratore – Cassazione sentenza n. 15741 del 2013
Con la sentenza n. 15741 del 21 giugno 2013 la Corte di Cassazione ha confermato il principio secondo cui la responsabilità degli organi che hanno la rappresentanza legale della società o ente, in presenza dell'integrazione delle distinte fattispecie previste dall'art. 36 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, per l'ipotesi di mancato pagamento delle imposte sul reddito delle persone giuridiche i cui presupposti si siano verificati, è responsabilità per obbligazione propria "ex lege" (per gli organi, in base agli artt. 1176 e 1218 cod. civ., e per i soci di natura sussidiaria), avente natura civilistica e non tributaria (Cfr. anche Cass. Sentenze n. 7327 del 11/05/2012, n. 22863 del 2011). La vicenda ha riguardato l'amministratore di una società a cui venivano notificate cartella di pagamento inerente all'Irpeg ed Iva per la società M. srl., nel frattempo fallita, [...]
Elusione fiscale e vendita frazionata di azienda – Cassazione sentenza n. 15743 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15743 del 21 giugno 2013 ha stabilito che stipulare un contratto che, seppur valido, ha come causa reale un indebito risparmio d'imposta è un'operazione che può essere bollata dal fisco come elusione fiscale. Infatti l'impresa ammessa al concordato preventivo non può cedere l'azienda in modo frazionato con accordi che, anche se regolari, possono essere contestati dall'amministrazione finanziaria come abuso del diritto. La vicenda ha inizio con la notifica dell'avviso di liquidazione dell' imposta complementare di registro dovuta con riferimento alla cessione di azienda industriale per la produzione di mobili da parte della cedente società Produzione M. Spa. in liquidazione, nonché in concordato preventivo. La Commissione Tributaria Regionale, in parziale accoglimento del ricorso proposto dall'Amministrazione finanziari, evidenzia che "l'atto finale di cessione di azienda del mese di dicembre 2004 [...]
Licenziamento e applicazione della riforma Fornero (legge 92/2012) – Cassazione sentenza n. 10550 del 2013
La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 10550 del 07 maggio 2013 ha affermato, in tema di licenziamento ed applicazione dell'art. 18 della legge 300/1970, che la Riforma Fornero (legge 92/2012) non può trovare applicazione alle cause concernenti i provvedimenti di licenziamento in corso alla data del 18 luglio 2012, anche per la mancanza di una disciplina transitoria. Nel caso di specie il licenziamento irrogato nel 2001 da una nota azienda telefonica per abuso del telefono cellulare aziendale (assegnato per ragioni di servizio) veniva dichiarato illegittimo in secondo grado, con conseguente applicazione della disciplina dell'art. 18, St. lav., anteriore alla legge n. 92/2012. Adìto il Collegio Supremo, la società ricorrente, in sede di memoria ex art. 378 c.p.c. - invocando la «mancanza di disposizioni transitorie» - chiedeva «l'applicazione del nuovo testo dell'art. 18 [...]
Crediti IVA e d’imposta ed omessa dichiarazione – Circolare n. 21/E del 25 giugno 2013
Con la circolare n. 21/E del 25 giugno del 2013 l’Agenzia delle Entrate ritorna ad illustrare ed a chiarire alcune problematiche del riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito scaturenti da dichiarazioni omesse. L'Agenzia si era già occupato dell'argomento con la circolare n. 34/E del 6 agosto 2012 fornendo i primi chiarimenti in merito alle modalità ed alle condizioni per il riconoscimento, sulla base delle scritture e documenti contabili esibiti, delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali i contribuenti hanno omesso le dichiarazioni ai fini dell’IVA, delle imposte sui redditi o dell’Irap. La circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 34/E del 06 agosto 2012 si è soffermata in particolare sul credito IVA maturato in un periodo d'imposta per il quale è stata omessa la relativa dichiarazione, non può essere utilizzato in detrazione nelle dichiarazioni successive, [...]
Responsabilità del datore e del produttore per l’infortunio dovuto al malfunzionamento del macchinario – Cassazione sentenza n. 26247 del 2013
In tema di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 26247 del 14 giugno 2013 ha statuito che la responsabilità penale dell'infortunio sul lavoro occorso al lavoratore a causa del malfunzionamento del macchinario ricade sul datore di lavoro in concorso con il costruttore dell'impianto, a nulla rilevando l'osservanza puntuale delle istruzioni fornite con l'apparecchio. Nella fattispecie la Corte Suprema ha chiarito che il datore rimane responsabile in proprio della sicurezza dei dipendenti per cui non può confidare acriticamente nelle indicazioni provenienti dalle istruzioni del macchinario, ma deve verificare che gli impianti mantengano idonee condizioni di utilizzo. Nel caso di specie, la pressa cui era addetto il lavoratore infortunato, azionabile unicamente mediante la contemporanea pressione di due pulsanti con le due diverse mani del lavoratore addetto, si era nell'occasione de qua inopinatamente messa in moto [...]