
Accertamento termini: raddoppio dei termini in presenza di reato
In tema di raddoppio dei termini di decadenza per l'accertamento in presenza di reati tributari i Giudici di merito sono sempre più sensibili nella valutazione della fondatezza la circostanza che consentirebbe il predetto raddoppio dei termini. Tale sensnsibilità dei Giudici emerge da numerose pronunce delle Commissioni tributarie dalla dall'ordinanza della Corte costituzionale 247/2011 che, nel confermare la legittimità, in presenza di reato, del raddoppio del termine di decadenza, ha sancito il dovere dei giudici di merito, su richiesta del contribuente, di svolgere un controllo per verificare la fondatezza dei presupposti dell'obbligo di denuncia per evitare un utilizzo strumentale della segnalazione da parte dell'amministrazione. Qualora si è in presenza di un reato tributario, il termine di decadenza dell'accertamento viene raddoppiato, pertanto si passa dal termine di decadenza del 31 dicembre del quarto anno successivo a quello [...]
IRDCEC – Documento 01 aprile 2013, n. 15 – selezione dei revisori dei conti negli enti locali
IRDCEC - Documento 01 aprile 2013, n. 15 - selezione dei revisori dei conti negli enti locali La selezione dei revisori dei conti degli enti locali alla luce delle nuove disposizioni normative: un’analisi empirica SOMMARIO: 1. Premessa 2. Il processo di scelta e selezione dei revisori degli enti locali alla luce del D.L. n. 138/2011 2.1. Le modalità di selezione dei revisori degli enti locali prima della riforma del D.L. n. 138/2011 2.2. Le nuove modalità di selezione dei revisori degli enti locali previsto dal D.L. n. 138/2011 2.3. Il contenuto del D.M. n. 23/2012 per la formazione dell’Elenco regionale dei Revisori dei Conti 2.4. I requisiti per l’inserimento nell’Elenco 2.5. I requisiti per l’inserimento nel primo Elenco dei Revisori degli Enti Locali 2.6. La formazione e l’aggiornamento dell’Elenco dei Revisori 2.6.1. La formazione dell’Elenco dei [...]
Cedolare secca: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Con la Circolare n.13/E del 09 maggio 2013 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul regime della c.d. “tassa piatta”. Per i contratti di locazione rientranti nel regime transitorio l’Agenzia delle Entrate con la circolare sopraindicata fornisce indicazioni agli Uffici territoriali in merito al valore dell' opzione da attribuire all’applicazione della cedolare secca nella dichiarazione dei redditi 2012. Per cui per semplificare gli adempimenti inerenti alla cedolare secca l'Agenzia precisa che l’opzione per la cedolare secca espressa nel modello 730/2012 o UNICO 2012 (redditi 2011), e non confermata per le annualità successive con il modello 69, esplica effetti, in mancanza di revoca, anche per il residuo periodo di durata del contratto. Vanno, pertanto, ritenute superate le indicazioni fornite al par. 8.1.1 della circolare n. 26/E del 2011. Nella circolare l’Agenzia precisa che il contribuente che abbia applicato la [...]
Accertamento: illegittimo se basato su documenti rinvenuti con accesso non autorizzato – Cassazione sentenza n. 11672 del 2013
Cassazione Tributaria, sentenza n. 11672/13 -Accertamento illegittimo qualora fondato solo su documenti rinvenuti con accesso non autorizzato oppure autorizzato verbalmente. La Cassazione con la sentenza n. 11672 del 15 maggio 2013 ribadisce il principio in base al quale l’accertamento fondato su documenti rinvenuti nel corso di un accesso domiciliare non autorizzato dal Pubblico Ministero è nullo, stante la inutilizzabilità di quanto acquisito, i Giudici di legittimità hanno precisato che, ove vi sia stato un secondo accesso, debitamente autorizzato, la documentazione successivamente rinvenuta durante questo secondo accesso è pienamente utilizzabile per fondare la verifica ed il conseguente accertamento fiscale. Pertanto stante il principio riconfermato dagli Ermellini Il giudice tributario non può utilizzare la documentazione acquisita dalla Guardia di Finanza nel corso di un’ispezione domiciliare se l’accesso è stato autorizzato solo verbalmente dall’autorità giudiziaria.In particolare la Sezione Tributaria [...]
Dichiarazione dei redditi: emendabilità – cassazione sentenza n. 10647 del 2013
Cassazione Tributaria, sentenza n. 10647 del 7 maggio 2013 Con la sentenza n. 10647 del 07 maggio 2013 gli Ermellini hanno ribadito il principio che l’errore commesso dal contribuente durante la compilazione della denuncia dei redditi è emendabile anche in sede d’impugnazione della cartella pagamento. La vicenda giudiziaria ha avuto inizio con la notifica della cartella di pagamento liquidata ai sensi dell’articolo 36 bis del D.P.R. n. 600/1973 e relativa all’IRAP per l’anno d’imposta 2004. La cartella di pagamento è stato, dai giudici della Commissione Tributaria Provinciale, annullata successivamente dichiarato valido dalla Commissione Tributaria Regionale di Venezia – Mestre. Il contribuente ricorre in Cassazione che ha lamentato la violazione e/o falsa applicazione degli articolo 19, comma primo e terzo, del D.Lgs. n. 546/1992, 2 e 19 del D.Lgs. n. 446/1997. I Giudici di legittimità hanno [...]
Accertamento induttivo: ricostruzione reddito con consumi di acqua e caffè – Cassazione sentenza n. 11622 del 2013
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza 15 maggio 2013, n. 11622, ha legittimato per il settore della ristorazione, l’accertamento induttivo basatoo sul consumo di acqua e caffè anziché sul “tovagliometro”. La vicenda è iniziata con la notifica, ad un impresa ed ai suoi soci, di alcuni avvisi di accertamento per maggiori ricavi societari a fini IRAP e IVA e per redditi da partecipazione sociale più alti a fini IRPEF/SSN. I contribuenti ricorrono in Commissione Tributaria Provincia che accoglie le doglianze dei contribuenti. L'Agenzia propone appello in Commissione Tributaria Regionale, la quale confermava gli atti impositivi, considerando la ricostruzione induttiva dell’Agenzia basata sui consumi di caffè e di acqua minerale era legittima e portava a conclusioni favorevoli per i contribuenti, posto che non tutti i commensali consumano le due bevande, sicché il dato oggettivamente [...]
Idoneità tecnico professionali dei lavoratori autonomi
L'ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha inoltrato, alla Direzione Generale per l'Attività Ispettiva, un interpello in merito alla verifica dell’idoneità tecnico professionale dei lavoratori autonomi nell'ambito del titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008. Il quesito inoltratto è relativo alla esatta interpretazione di quanto indicato nell'allegato XVII comma 2, Iett. d), del D.lgs. n. 81/2008, ed in modo particolare alla documentazione minima che i lavoratori autonomi devono esibire al committente o al responsabile dei lavori ai fini della dimostrazione della idoneità tecnico professionale prevista per operare in un cantiere temporaneo o mobile. Si evidenzia al riguardo che “ gli obblighi in materia di salute e sicurezza di un lavoratore autonomo sono in via generale riportati nell'art. 21 del D.Lgs. n. 81/2008 e, con specifico riferimento al "cantiere temporaneo o mobile", nell'art. 94 del medesimo provvedimento. In particolare, il primo comma dell’articolo [...]
Transazione fiscale art. 182-ter legge fallimentare ed elementi di criticità costituzionali
Transazione fiscale art. 182-ter legge fallimentare ed elementi di criticità costituzionali Con l’attuale crisi che persiste ormai da alcuni anni l’istituto della ‘Transazione fiscale’, contemplato dall’art. 182-terL.F., risulta ormai drammaticamente attuale. Per tale istituto permangono ancora non pochi dubbi sulla sua legittimità costituzionale in riferimento al principio costituzionale ricondotto all’art. 53 cost. dell’ ‘indisponibilità del credito tributario’. In riferimento al predetto principio difficilmente si può conciliare con lo schema della ‘transazione’ sul quale appare prima facie interamente costruito l’istituto. Ad oggi l’istituto della Transazione fiscale non ha avuto un’applicazione diffusa, nel prossimo futuro è ipotizzabile un suo utilizzo più intenso a causa della profonda crisi economica in atto. Al pari dei condoni fiscali anche per l’istituto della Transazione fiscale, con cui lo stato rinuncia all’entrata fiscale, è stata disposta con la legge ordinaria. La verifica della costituzionalità [...]