
Licenziamento disciplinare per aver omesso l’uso dei DPI – Cassazione sentenza n. 10553 del 2013
La Cassazione con la sentenza n. 10553 del 07 maggio 2013 ha esaminato e deciso sulla vicenda che ha visto in contrapposizione un lavoratore subordinato, licenziato a seguito di procedura disciplinare per aver violato gli obblighi di sicurezza sui luoghi di lavoro, ed il suo datore di lavoro. La vicenda ha tratto origine dal fatto che il lavoratore dipendente il quale all'interno del magazzino dove si svolgevano i lavori appaltati alla I. s.r.l. dalla E. s.p.a. (nella fattispecie rifacimento della copertura con bitume della volta del magazzino) mentre si trovava su un ponteggio all'altezza di 15 metri senza aver agganciato al cavetto predisposto la cintura di sicurezza, pur indossata. I Giudici di Appello ribaltano la sentenza di primo grado per cui il datore di lavoro ricorre ai giudici di legittimità. Gli Ermellini nell'accogliere il ricorso [...]
Procedure concorsuali: bancarotta per contratti svantaggiosi – cassazione sentenza n. 20081 del 2013
Cassazione Penale, sentenza n. 20081 del 9 maggio 2013 Nel caso in cui l'organo amministrativo stipula un contratto di affitto d’azienda a condizioni svantaggiose potrebbe rispondere del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione. La Corte di Cassazione – Quinta Sezione Penale. Gli Ermellini hanno respinto il ricorso presentato nell’interesse di un’amministratrice di società. La vicenda ha riguardato l'amministratore di una società fallita il quale successivamente indagata per il reato di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale, in concorso con altri, aveva chiesto agli Ermellini l’annullamento dell’ordinanza con la quale il Tribunale di Reggio Calabria, in sede di riesame, aveva confermato il decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP, avente a oggetto quote sociali e il patrimonio aziendale di ben quattro società a responsabilità limitata. La Suprema Corte, nella sentenza in parola, ha ritenuto priva di ogni vizio l’ordinanza [...]
Evasione fiscale: aspetti penali – cassazione sentenza n. 19709 del 2013
Evasione fiscale e versamenti bancari ingiustificati Cassazione Penale, sentenza n. 19709 dell’8 maggio 2013 Gli Ermellini con la sentenza in commento, hanno affrontato le problematiche inerente la responsabilità penale del contribuente per quanto concerne i reati di evasione fiscale, hanno statuito che la responsabilità penale del contribuente non può essere dimostrata sulla scorta dei soli versamenti bancari non giustificati. Nel processo penale le presunzioni che legittimano l’accertamento tributario hanno valenza di meri indizi. Per cui i Giudici di legittimità hanno accolto le doglianze dei due imprenditori, condannati dalla Corte d’appello di Brescia per il reato di dichiarazione fraudolenta di cui all’articolo 3 del D.Lgs. n. 74 del 2000. Una importanza fondamentali ai fini della decisione sono stati alcuni bonifici che il giudice di merito ha ritenuto corrispondenti a ricavi non dichiarati dalla società amministrata dagli [...]
Bilancio: deposito responsabilità per tardiva presentazione
Bilancio: Termini e responsabilità del deposito Il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria da 103,00 euro a 1.032,00 euro Il termine ordinario per l'approvazione del bilancio è statuito dall'art. 2364 c.c. per le Spa e Sapa e dall'art. 2478 bis c.c. per le s.r.l. è deve avvenire entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. Il termine del deposito del bilancio presso il registro delle imprese è stabilito dall'art. 2435 c.c., il quale prevede che il bilancio, entro trenta giorni dall'approvazione, corredata dalle relazioni previste dagli articoli 2428 (relazione sulla gestione) e 2429 (la relazione del collegio sindacale) e dal verbale di approvazione dell'assemblea o del consiglio di sorveglianza, deve essere, a cura degli amministratori, depositata presso l'ufficio del registro delle imprese. Trova applicazione l’art. 3, comma 2, D.P.R. 14 dicembre 1999, n. 558, secondo cui - nell’ipotesi [...]
Deducibilità costi: black list – Cassazione sentenza n. 10749 del 2013
La Corte di Cassazione è ritornata sul tema della deducibilità dei costi effettuati nelle “black list”, con la sentenza n. 10749 del 08 maggio 2013 intervenuta sulla vicenda di una società a cui l'Agenzia delle Entrate aveva notificato l'avviso di accertamento recuperando imposte IRES ed IRAP. Le motivazioni poste a base dell'accertamento l'Agenzia delle Entrate aveva ritenuto l'indeducibilità, ai sensi dell'art. 76, commi 7 bis e 7 ter, del D.P.R. n. 917 del 1986 (nel testo vigente ratione temporis), dei costi di acquisto di bobine fotografiche da società residente in Liechtenstein (T. Commercial Limited Company), dalla quale la MG Trading era controllata. Il giudice di prime cure ha ritenuto che le operazioni commerciali, oggetto della controversia, rispondevano ad un effettivo interesse economico. L'interesse economico nella fattispecie e stato inteso e dimostrato come non solo prezzi competitivi ma [...]
Credito IVA: rimborso prescrizione decennale – Cassazione ordinanza n. 10633 del 2013
La Cassazione con l'ordinanza n. 10633 del 07 maggio 2013 è stata investita della controversia tra un contribuente che aveva chiesto il rimborso IVA ed IRAP relativo all'anno 2001, anno in cui il contribuente ha cessato l'attività, e l'Agenzia delle Entrate. Contro il diniego parziale della richiesta di rimborso dell'Agenzia delle Entrate il contribuente ricorreva in Commissione Tributaria Proinciale che emette la sentenza favorevole al contribuente. La Commisione Tributaria Regionale, adita dall'Amministrazione finanziaria, confermava la sentenza della CTP di Milano. Avverso tale decisone l'agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione lamentando la violazione e falsa applicazione dell’art. 21 del DLgs. n. 546/1992 e la violazione dell’art. 30 e 38-bis del DPR n. 633/1972. I Giudici della Suprema Corte esaminano congiuntamente le doglianze dell'Agenzia delle Entrate decidendo che il ricorso è infondato. Le motivazioni che fanno giungere a talea conclusione, gli Ermellini, sono [...]
Valutazione stress correlato: interpello del ministero – limitazione al principio di delegabilità
Sollecitata da un quesito promosso, ai sensi dell'art. 17 comma 1 lettera a) del D.Lgs. 81/2008 dalla Commissione della Federazione italiana Metalmeccanici la Direzione Generale per l'Attività Ispettiva ha fornito una interessante risposta sulla valutazione del rischio stress lavoro-correlato, disciplinata dall'art. 28, comma 1 e comma l-bis, D.Lgs. n. 81/2008 e smi. “Al riguardo va premesso che l'articolo 28, comma l, del D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni, prevede che la valutazione dei rischi debba riguardare tutti i rischi da lavoro, "ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato". Il comma l-bis dell'articolo 28 del D.Lgs. 81/2008 dispone che la relativa valutazione del rischio da stress lavoro-correlato è effettuata nel rispetto delle indicazioni fomite dalla Commissione consultiva di cui all'art. 6 del D.Lgs. n. 8112008, approvate da tale organismo [...]
Agevolazioni fiscali per gli autotrasportatori
Anche quest’anno si confermano dello stesso importo le agevolazioni per gli autotrasportatori. Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con il Comunicato Stampa dell’8 maggio 2013. L'Agenzia delle Entrate ha prorogate anche per il 2013 le agevolazioni per gli autotrasportatori. Confermati anche quest’anno gli importi previsti nel 2012. Il settore dell'autotrasporto avrà la possibilità di recuperare quest’anno di quei contributi che sono stati corrisposti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per quel che riguarda i premi di assicurazione per la responsabilità civile. In particolare: alle imprese di autotrasporto merci, sia per conto terzi che per conto proprio, è consentito il recupero per l'anno 2013 fino ad un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (mediante compensazione in F24) le somme che sono state versate nel 2012 come contributo al Servizio Sanitario Nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per [...]