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News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Cessione intracomunitaria prova dell’operazione

Nelle cessioni intracomunitaria con clausola “franco fabbrica”, in cui il fornitore nazionale consegna i beni al vettore incaricato dal cliente, la prova dell’avvenuta operazione intracomunitaria può essere fornita con il Cmr elettronico, oltre che cartaceo. Stessa valenza probatoria, inoltre, ai documenti che contengano le medesime informazioni del Cmr (cedente, vettore, cessionario). È la conclusione della risoluzione n. 19/E del 25 marzo 2013, con cui l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulla prova del trasporto dei beni, affinché l’operazione possa qualificarsi cessione intracomunitaria e quindi non imponibile (articolo 41 del Dl 331/1993). Il Cmr elettronico e l'insieme delle informazioni che si possono trarre dal sistema informatico del vettore costituiscono mezzi di prova idonei a dimostrare che un'operazione può essere considerata cessione intracomunitaria, non imponibile ai sensi dell'articolo 41 del Dl 331/1993. Per vendite con clausole «incoterm franco fabbrica» (o ex-works), [...]

Voucher (buoni lavoro) retribuzione attività meramente occasionale

La riforma del lavoro (L. 92/2012) ha parzialmente modificato le disposizioni sui voucher: ora ogni buono da dieci Euro corrisponde a un’ora di lavoro, non vi sono più vincoli sulle attività svolte ed è fissato un tetto massimo per anno per lavoratore.La necessità di far fronte ad esigenze lavorative non durature può essere soddisfatta con i "buoni lavoro" o "voucher", destinati a retribuire attività di natura meramente occasionale. Dopo le modifiche della legge Fornero, l'articolo 70 del Dlgs 276/2003 non elenca più le tipologie lavorative per le quali il lavoro occasionale accessorio è consentito, né i soggetti che lo possono svolgere, se non per il settore agricolo. Dalla formulazione normativa si evince la volontà di riaffermare l'originale finalità dello strumento di coprire "spazi" non coperti da altri istituti, consentendo di ricondurre nella regolarità possibili attività svolte abitualmente "in nero". Così [...]

ASPI – assicurazione sociale per l’impiego

Per l'ASPI diviene obbligatorio versare il contributo in tutte le ipotesi in cui la risoluzione del rapporto fa scattare il diritto alla prestazione l contributo sulle interruzioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato dovrà essere calcolato tenendo conto delle frazioni di anno di anzianità dei lavoratori, nel limite massimo degli ultimi 36 mesi. L'ammontare mensile del contributo è pari a 40,3167 euro. Per i dipendenti con un'anzianità superiore a 3 anni, il contributo massimo dovuto è pari a 1.451,40 euro (valori per il 2013). È questa la conclusione a cui giunge l'Inps, il quale, con la circolare 44/2013 diffusa ieri, porta alla cassa il ticket sui licenziamenti introdotto dalla riforma del mercato del lavoro (legge 92/12). Nel documento l'istituto di previdenza fornisce ad aziende e intermediari i criteri e le modalità per il pagamento del contributo [...]

Fatture generiche – il fisco applica l’accertamento induttivo Cass. ord. 6527/2013

La Corte di cassazione con l'ordinanza n. 6527 del 14 marzo conferma che l'Amministrazione finanziaria può rideterminare il reddito d'impresa di persone fisiche e società commerciali, e quello di lavoro autonomo di artisti e professionisti, al di là del fatto che le carte sono a posto, basandosi su presunzioni dotate di gravità, precisione e concordanza. la fattispecie L'ufficio aveva emesso, a carico di uno studio associato di ragionieri, un avviso di accertamento ai fini Irap e Iva per l'anno d'imposta 2009, dopo aver ricostruito in via induttiva il maggior reddito. L'atto impositivo era stato impugnato dinanzi ai giudici di merito che ne avevano dichiarato l'illegittimità. In particolare, secondo la Commissione tributaria regionale, l'Amministrazione finanziaria non avrebbe potuto avvalersi del metodo induttivo, essendo la contabilità regolare. Né avrebbe potuto fondare l'accertamento sul tariffario professionale, dal momento che i professionisti [...]

Contributo unificato nei ricorsi tributari

Contributo unificato - Tutti coloro ch intraprendono una azione giudiziale inanzi alle commissioni tributarie, devono sempre corrispondere il contributo unificato. Infatti nel processo tributario non vi è alcuna causa di esonero dal pagamento dello stesso, non essendo nemmeno previste esenzioni di natura soggettiva per la pubblica amministrazione, concessionari, agenti della riscossione, enti non commerciali, ed altri. La prenotazione a debito - Come chiarito dalla direzione giustizia tributaria del Ministero dell’Economia (direttiva 2/2012), la prenotazione a debito è consentita solo alle amministrazioni dello Stato e alle agenzie fiscali. Il ricorrente dovrà indicare il valore della lite nelle conclusioni del ricorso e pagare il contributo, inoltre l'art. 37 del D.L. 98/11, prevede il pagamento del contributo per proporre i ricorsi innanzi alle commissioni tributarie provinciali e regionali, senza alcuna distinzione. Il valore della lite - La misura del contributo è [...]

Perquisizioni, accessi e verifiche fiscali – autorizzazione

La sentenza dei Giudici Ermellini ci dà l'opportunità di esaminare l' orientamento della magistratura a ritenere nullo l’atto impositivo emesso a fronte di un accesso illegittimo. L’autorizzazione del Procuratore della Repubblica deve sussistere ogni qualvolta la verifica debba compiersi in locali a uso “promiscuo” (ossia adibiti sia ad abitazione privata che all’esercizio di un’attività d’impresa) ovvero nell’abitazione del contribuente o in altro locale adibito a civile abitazione o, comunque, in locali in cui non vengano esercitate professioni, attività commerciali, industriali o artistiche. Casa del convivente. Con la recente sentenza n. 4498 del 22 febbraio 2013, la Cassazione ha considerato inutilizzabili le prove acquisite durante l’accesso a casa della persona che convive con il contribuente. Nelle motivazioni, gli Ermellini chiariscono che il provvedimento autorizzatorio della Procura svolge funzione di “filtro” preventivo all’azione accertativa in materia fiscale [...]

Privacy nel Marketing: informativa e consenso

Guida agli obblighi aziendali nel trattamento dei dati personali, anche in relazione ad attività di marketing: l'informativa, il consenso e le sanzioni in caso di violazioni. Informativa Per una corretta gestione della Privacy in azienda, il titolare del trattamento dei dati personali deve fornire ad ogni interessato, in forma scritta o verbale, l’informativasulla privacy, documento in cui sono evidenziati: scopi e modalità del trattamento cui sono destinati i dati obblighi dell’informato nel fornire o meno i dati, conseguenze cui va incontro l’interessato in caso di rifiuto, nominativo delle persone, enti o società a cui possono essere forniti i dati, diritti riconosciuti all’interessato, nominativo del titolare e del responsabile del trattamento dei dati e relativi contatti. Privacy e Marketing: normativa e sanzioni Possono essere omesse le informazioni già conosciute dall’interessato ed è opportuno omettere riferimenti meramente burocratici o circostanze ovvie, [...]

Cessione d’azienda con corrispettivo costituito da una rendita vitalizia – trattamento fiscale

Si configura come una plusvalenza da assoggettare a imposta l’ipotesi di cessione di azienda con costituzione di una rendita vitalizia a favore del cedente. Questo il principio di diritto, in tema di imposte sui redditi, statuito dalla Cassazione nella sentenza n. 5886 dell’8 marzo 2013, con cui la Corte, nell’accogliere il ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate, ha dato continuità a un orientamento giurisprudenziale recentemente ribadito (cfr Cassazione, sentenze 1175/2012 e 23874/ 2010). I fatti di causa La questione trae origine dal ricorso in cassazione proposto dall’Amministrazione finanziaria avverso la sentenza di una Commissione tributaria regionale, che, nell’annullare l’atto impositivo tributario, aveva ritenuto non tassabile la plusvalenza dichiarata e realizzata dal contribuente accertato, a seguito di cessione di azienda (nella specie, una farmacia), con costituzione di rendita vitalizia a suo favore. In sostanza, secondo i giudici di [...]

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