
Il valore del servizio mensa e l’importo della prestazione sostitutiva percepita da chi non usufruisce di tale servizio aziendale non fanno parte della retribuzione a nessun effetto attinente ad istituti legali e contrattuali del rapporto di lavoro
Il valore del servizio mensa e l'importo della prestazione sostitutiva percepita da chi non usufruisce di tale servizio aziendale non fanno parte della retribuzione a nessun effetto attinente ad istituti legali e contrattuali del rapporto di lavoro
Acconto IVA per l’anno 2024 alla cassa entro il 27 dicembre 2024 – modalità di calcolo, versamento e soggetti esonerati
L'obbligo del versamento dell'acconto IVA per i soggetti passivi Iva è stato introdotto dall'articolo 6 della legge n. 405 del 1990. Ai sensi dell'articolo 20, comma 1, D.Lgs. 241/1997 i soggetti titolari di partita IVA sono obbligati al versamento dell’acconto Iva in un’unica soluzione ed entro il 27 dicembre di ogni anno. Qualora la scadenza cade di sabato (o in un giorno festivo), ai sensi dell'articolo 18, comma 1, D.Lgs. 241/1997 la scadenza è automaticamente prorogata al primo giorno feriale successivo. Soggetti esonerati dal versamento dell'acconto IVA In particolare i soggetti passivi che effettuano le liquidazioni e i versamenti dell’imposta sul valore aggiunto: Esoneri su base mensile (articolo 1, D.P.R. 100/1998 ); su base trimestrale “per natura”, indipendentemente dal volume d’affari realizzato nell’anno precedente (articolo 74, comma 4, D.P.R. 633/1972 ); su base “trimestrale per [...]
L’accordo della riduzione del debito tributario con l’Amministrazione finanziaria dà diritto alla riduzione dell’importo della confisca
L'accordo della riduzione del debito tributario con l'Amministrazione finanziaria dà diritto alla riduzione dell’importo della confisca
Processo tributario: principio di scissione soggettiva degli effetti della notificazione
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 29854 depositata il 20 novembre 2024, intervenendo in tema di notifica, ha riaffermato il principio di diritto (risalente a pronunce del Giudice delle Leggi che lo hanno affermato con riferimento alla sede processuale v., ex plurimis, Corte Cost., 9 aprile 2019, n. 75; Id., 1 aprile 2011, n. 106; Id., 14 gennaio 2010, n. 3; Id., 12 marzo 2004, n. 97; Id., 23 gennaio 2004, n. 28; Id., 26 novembre 2002, n. 477) secondo cui "... deve riconoscersi una scissione soggettiva del momento perfezionativo del procedimento notificatorio per il notificante ed il destinatario dell'atto notificato; principio, questo, la cui applicazione si impone - al fine di evitare al notificante gli effetti pregiudizievoli derivanti da ritardi sottratti al suo controllo - ogni qual volta dall'individuazione della [...]
L’esercizio del potere-dovere del giudice tributario di qualificare l’operazione economica sottostante il contratto non è precluso dalla certificazione del contratto di cui agli artt. 75 e ss. del d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276 e dalla mancata impugnazione di tale certificazione
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 20421 depositata il 23 luglio 2024, intervenendo in tema di efficacia tributaria della certificazione dei contratti di lavoro, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "L’esercizio del potere-dovere del giudice tributario di qualificare l’operazione economica sottostante il contratto, anche sulla base dell’esecuzione dello stesso, e di pronunciarsi sull’obbligazione tributaria instauratasi al verificatesi di un atto o fatto rilevatore di capacità contributiva ex art. 53 Cost., non è precluso dalla certificazione del contratto di cui agli artt. 75 e ss. del d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276 e dalla mancata impugnazione di tale certificazione davanti al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro" La vicenda aveva riguardato una società a cui l'Agenzia delle entrate aveva notificato un avviso di accertamento che traeva origine da [...]
Il lavoro domenicale, qualora il CCNL preveda solo il differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere compensato per la sua particolare penosità
Il lavoro domenicale, qualora il CCNL preveda solo il differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere compensato per la sua particolare penosità
Il diritto alla fruizione dei permessi retribuiti ex lege 104/1992 una volta accertato il diritto, la prestazione si intende riconosciuta sino a quando sopravvengano modificazioni tali da far venire meno i requisiti costitutivi, dal momento che l’ente previdenziale non ha alcuna facoltà di apporre un termine alla titolarità del diritto
Il diritto alla fruizione dei permessi retribuiti ex lege 104/1992 una volta accertato il diritto, la prestazione si intende riconosciuta sino a quando sopravvengano modificazioni tali da far venire meno i requisiti costitutivi, dal momento che l’ente previdenziale non ha alcuna facoltà di apporre un termine alla titolarità del diritto
Gli utili extracontabili a seguito di accertamenti nelle società a ristretta base familiare devono ritenersi distribuiti nello stesso periodo d’imposta in cui gli stessi sono stati conseguiti
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 29289 depositata il 13 novembre 2024, intervenendo in tema di utili extracontabili a seguito di accertamenti fiscale, ha ribadito il principio secondo cui "in tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società a ristretta base familiare, è legittima la presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili, che, attesa la mancanza di una deliberazione ufficiale di approvazione del bilancio trattandosi di utili occulti, deve ritenersi avvenuta nello stesso periodo d'imposta in cui gli stessi sono stati conseguiti. ( Per tutte, cfr. Sez. 5, sent. n. 25468 del 18/12/2015 -Rv. 638161 - 01)" La vicenda ha riguardato il socio di una società a responsabilità limitata, a cui era stata notificato un avviso di accertamento per maggiori ricavi non dichiarati. L'Agenzia delle entrate notificava al [...]