accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2020, n. 8489 – Redditometro fondato su incrementi patrimoniali per acquisti di azioni – Nel caso di rimborso analitico non si determina alcun riflesso di tassazione in capo al dipendente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 maggio 2020, n. 8489 Tributi - Accertamento sintetico ex art. 38 del DPR n. 600 del 1973 - Redditometro - Incrementi patrimoniali per acquisti di azioni - Contenzioso tributario - Procedimento - Sentenza di appello - Infondatezza parziale della pretesa dell'amministrazione - Quantificazione da parte del giudice della pretesa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 aprile 2020, n. 8068 – In materia tributaria, la compensazione è ammessa, in deroga alle comuni disposizioni civilistiche, soltanto nei casi espressamente previsti – Costi per acquisti da Paesi inseriti nella cd. “black list” – Obbligo di indicazione separata nella dichiarazione dei redditi

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 aprile 2020, n. 8068 Tributi - Reddito d’impresa - Determinazione - Costi per acquisti da Paesi inseriti nella cd. "black list" - Obbligo di indicazione separata nella dichiarazione dei redditi - Dichiarazione integrativa - Applicazione sanzioni - Legittimità Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso avverso la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 aprile 2020, n. 8065 – Qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione di fatture ai fini IVA e di imposte dirette, in quanto relative ad operazioni inesistenti, spetta all’Ufficio fornire la prova che l’operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, ovvero non è stata posta in essere tra i soggetti indicati nella fattura

Qualora l'Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l'indebita detrazione di fatture ai fini IVA e di imposte dirette, in quanto relative ad operazioni inesistenti, spetta all'Ufficio fornire la prova che l'operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, ovvero non è stata posta in essere tra i soggetti indicati nella fattura

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2020, n. 6055 – In tema di IVA, il diritto alla detrazione deve essere riconosciuto anche nel caso di violazione di requisiti formali di cui agli artt. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE qualora il contribuente dimostri, mediante fatture o altra idonea documentazione contabile, il rispetto dei requisiti sostanziali di cui all’art. 17 della citata direttiva, purché detto diritto venga esercitato entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello nel quale è sorto

In tema di IVA, il diritto alla detrazione deve essere riconosciuto anche nel caso di violazione di requisiti formali di cui agli artt. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE qualora il contribuente dimostri, mediante fatture o altra idonea documentazione contabile, il rispetto dei requisiti sostanziali di cui all'art. 17 della citata direttiva, purché detto diritto venga esercitato entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello nel quale è sorto

Commissione Tributaria Regionale per la Liguria sentenza n. 151, sezione 1, depositata il 3 febbraio 2020 – Non risulta possibile applicare  alla procedura di collaborazione volontaria di cui al D. L. 167/990, la disciplina della cd. Voluntary Disclosure bis stabilita D. L. 193/2016, successivamente intervenuta e più favorevole al contribuente

Non risulta possibile applicare  alla procedura di collaborazione volontaria di cui al D. L. 167/990, la disciplina della cd. Voluntary Disclosure bis stabilita D. L. 193/2016, successivamente intervenuta e più favorevole al contribuente

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