accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 aprile 2020, n. 8179 – Indeducibilità dei costi e indetraibilità dell’IVA per finalità estranea all’esercizio di impresa dei costi afferenti attività di locazione di un mezzo di trasporto ad uso privato esercitata esclusivamente nei confronti del socio amministratore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 aprile 2020, n. 8179 Tributi - Reddito d’impresa - Costi afferenti attività di locazione di un mezzo di trasporto ad uso privato esercitata esclusivamente nei confronti del socio amministratore - Ipotesi di autoconsumo - Esclusione - Finalità estranea all'esercizio di impresa - Indeducibilità dei costi e indetraibilità dell’IVA Rilevato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 aprile 2020, n. 8181 – I ricavi e gli altri componenti positivi concorrono a formare il reddito nell’esercizio di competenza, a condizione che la loro esistenza o il loro ammontare siano determinabili in modo oggettivo, dovendo altrimenti essere calcolati nel periodo d’imposta in cui si verificano tali condizioni

I ricavi e gli altri componenti positivi concorrono a formare il reddito nell'esercizio di competenza, a condizione che la loro esistenza o il loro ammontare siano determinabili in modo oggettivo, dovendo altrimenti essere calcolati nel periodo d'imposta in cui si verificano tali condizioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 aprile 2020, n. 7909 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali nelle ipotesi di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, opera una valutazione “ex ante” in merito alla necessità del rispetto del contraddittorio endoprocedimentale, sanzionando con la nullità l’atto impositivo emesso “ante tempus”

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali nelle ipotesi di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all'esercizio dell'attività, opera una valutazione "ex ante" in merito alla necessità del rispetto del contraddittorio endoprocedimentale, sanzionando con la nullità l'atto impositivo emesso "ante tempus"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 aprile 2020, n. 7790 – Costi indebitamente dedotti, riferiti a spese di rappresentanza e spese per prestazioni di servizi prive del requisito di inerenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 aprile 2020, n. 7790 Tributi - Accertamento - Costi indebitamente dedotti, riferiti a spese di rappresentanza e spese per prestazioni di servizi prive del requisito di inerenza - Onere di prova contraria con idonea documentazione Fatti di causa All'esito di una verifica fiscale l'Agenzia delle Entrate notificava a S.M., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 aprile 2020, n. 7796 – L’atto impositivo emesso nei confronti di una società di persone è validamente notificato, dopo l’estinzione della stessa, ad uno dei soci, poiché ciò si correla al fenomeno successorio che si realizza rispetto alle situazioni debitorie gravanti sull’ente e realizza, peraltro, lo scopo della predetta disciplina di rendere edotto almeno uno dei successori della pretesa azionata nei confronti della società

L'atto impositivo emesso nei confronti di una società di persone è validamente notificato, dopo l'estinzione della stessa, ad uno dei soci, poiché ciò si correla al fenomeno successorio che si realizza rispetto alle situazioni debitorie gravanti sull'ente e realizza, peraltro, lo scopo della predetta disciplina di rendere edotto almeno uno dei successori della pretesa azionata nei confronti della società

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 aprile 2020, n. 7794 – In tema di imposte sui redditi, l’obbligo di motivazione degli atti tributari, come disciplinato dall’art. 7 della l. n. 212 del 2000, e dall’art. 42 del d.P.R. n. 600 del 1973, è soddisfatto dall’avviso di accertamento dei redditi del socio che rinvii “per relationem” a quello riguardante i redditi della società, ancorché solo a quest’ultima notificato, giacché il socio, ex art. 2261 c.c., ha il potere di consultare la documentazione relativa alla società

In tema di imposte sui redditi, l’obbligo di motivazione degli atti tributari, come disciplinato dall’art. 7 della l. n. 212 del 2000, e dall’art. 42 del d.P.R. n. 600 del 1973, è soddisfatto dall'avviso di accertamento dei redditi del socio che rinvii "per relationem" a quello riguardante i redditi della società, ancorché solo a quest'ultima notificato, giacché il socio, ex art. 2261 c.c., ha il potere di consultare la documentazione relativa alla società

La competenza territoriale per gli accertamenti e controlli fiscali e determinata dal domicilio fiscale indicato in dichiarazione

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4412 depositata il 20 febbraio 2020 intervenendo in tema di competenza territoriale degli Uffici delle entrate ha stabilito che "(i)n tema di accertamento delle imposte sui redditi, la competenza territoriale dell’ufficio è determinata dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 31, con riferimento al domicilio fiscale [...]

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