accertamento

Corte di Cassazione sentenza n. 4412 depositata il 20 febbraio 2020 – La competenza territoriale per gli accertamenti e i controlli riguardanti le imposte sui redditi “spetta all’ufficio distrettuale nella cui circoscrizione è il domicilio fiscale del soggetto obbligato alla dichiarazione alla data in cui questa è stata o avrebbe dovuto essere presentata”

La competenza territoriale per gli accertamenti e i controlli riguardanti le imposte sui redditi “spetta all’ufficio distrettuale nella cui circoscrizione è il domicilio fiscale del soggetto obbligato alla dichiarazione alla data in cui questa è stata o avrebbe dovuto essere presentata”

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 aprile 2020, n. 7801 – La stabile organizzazione si considera entità separata e indipendente, svolgente le medesime o analoghe attività, in condizioni identiche o similari, tenendo conto delle funzioni svolte, dei rischi assunti e dei beni utilizzati

La stabile organizzazione si considera entità separata e indipendente, svolgente le medesime o analoghe attività, in condizioni identiche o similari, tenendo conto delle funzioni svolte, dei rischi assunti e dei beni utilizzati

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 aprile 2020, n. 7800 – In tema di requisiti formali del ruolo d’imposta, l’art. 12 del d.P.R. n. 602 del 1973 non prevede alcuna sanzione per l’ipotesi della sua omessa sottoscrizione e comporta l’applicazione del generale principio di irrilevanza dei vizi di invalidità del provvedimento

In tema di requisiti formali del ruolo d’imposta, l’art. 12 del d.P.R. n. 602 del 1973 non prevede alcuna sanzione per l’ipotesi della sua omessa sottoscrizione e comporta l'applicazione del generale principio di irrilevanza dei vizi di invalidità del provvedimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 aprile 2020, n. 7793 – I soci di una società di persone sono solidalmente ed illimitatamente responsabili per le obbligazioni, anche tributarie, contratte dalla società (art. 2267), per cui possono essere legittimamente destinatari degli avvisi di accertamento relativi a debiti tributari della società stessa, anche se non perenta

I soci di una società di persone sono solidalmente ed illimitatamente responsabili per le obbligazioni, anche tributarie, contratte dalla società (art. 2267), per cui possono essere legittimamente destinatari degli avvisi di accertamento relativi a debiti tributari della società stessa, anche se non perenta

Legittima la deducibilità di costi per servizi in outsourcing se sono inerenti al processo produttivo dell’attività d’impresa

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 6017 depositata il 4 marzo 2020 intervenendo in tema di deducibilità dei costi per l'acquisto di beni utilizzati per servizi esternalizzati ha ribadito che “Nel caso in cui l’impresa contribuente abbia esternalizzato alcune fasi del processo produttivo a imprese terze, mettendo a disposizione di queste ultime beni [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6017 depositata il 4 marzo 2020 – Qualora un imprenditore abbia esternalizzato fasi più o meno ampie della produzione dei beni dell’impresa, conservando la proprietà ed il controllo di alcuni beni, affidati a terzi in comodato per la produzione medesima, i costi sostenuti per l’acquisto di tali beni possono essere ammessi all’ammortamento

Qualora un imprenditore abbia esternalizzato fasi più o meno ampie della produzione dei beni dell'impresa, conservando la proprietà ed il controllo di alcuni beni, affidati a terzi in comodato per la produzione medesima, i costi sostenuti per l'acquisto di tali beni possono essere ammessi all'ammortamento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 aprile 2020, n. 7802 – E’ legittima l’azione accertatrice dell’Amministrazione finanziaria che – conformandosi al canone giuridico per il quale, in ogni Stato, vanno tassati gli utili che si ritiene che la «SO» avrebbe conseguito se avesse assunto la configurazione di un’impresa distinta, svolgente attività identica o analoga, in condizioni identiche o analoghe, e in piena indipendenza dalla casa madre

E' legittima l’azione accertatrice dell'Amministrazione finanziaria che - conformandosi al canone giuridico per il quale, in ogni Stato, vanno tassati gli utili che si ritiene che la «SO» avrebbe conseguito se avesse assunto la configurazione di un'impresa distinta, svolgente attività identica o analoga, in condizioni identiche o analoghe, e in piena indipendenza dalla casa madre

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 marzo 2020, n. 5659 – In tema di motivazione per relationem degli atti d’imposizione tributaria, l’art. 7, comma 1, della legge 27 luglio 2000, n. 212, non trova applicazione per gli atti di cui il contribuente abbia già avuto integrale e legale conoscenza per effetto di precedente comunicazione

In tema di motivazione per relationem degli atti d'imposizione tributaria, l'art. 7, comma 1, della legge 27 luglio 2000, n. 212, non trova applicazione per gli atti di cui il contribuente abbia già avuto integrale e legale conoscenza per effetto di precedente comunicazione

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