accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22358 – La natura solidale passiva dell’obbligazione dei contribuenti che abbiano deciso di presentare una dichiarazione dei redditi congiunta comporta la piena legittimazione di ciascuno di essi a proporre opposizione alla pretesa tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22358 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Notificazione - Fallimento - Contenzioso tributario Fatti di causa La Commissione Tributaria Regionale di Milano ha respinto l'appello proposto da A.M. confermando la decisione con cui la Commissione di prime cure aveva respinto tre opposizioni riunite [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22341 – Accertamento per doppia contabilizzazione del costo del lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22341 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Notificazione - Doppia contabilizzazione del costo del lavoro - Detrazione d’imposta Rilevato che la società P.M.T. s.r.l ricorre per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte con la quale è stato accolto l'appello proposto dall'Agenzia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2018, n. 22348 – Il vizio di violazione di norme di diritto consiste nella deduzione di un’erronea cognizione, da parte del provvedimento impugnato, della fattispecie normativa astratta e quindi implica necessariamente un problema interpretativo della stessa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2018, n. 22348 Tributi - Accertamento - Immobili - Compravendita - Corrispondenza economica fra il valore del mutuo e quello degli immobili - Determinazione dell'imposta dovuta Rilevato che - la C.C. s.r.l. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia, depositata il 3 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2018, n. 22332 – Il diritto alla detrazione dell’i.v.a. assolta è ammesso non solo quando sussiste un nesso diretto ed immediato tra una specifica operazione a monte ed una o più operazioni a valle, tale per cui le spese sostenute per acquistare i beni o i servizi gravati dall’imposta facciano parte degli elementi costitutivi del prezzo delle operazioni soggette ad imposta a valle che conferiscono diritto a detrazione, ma anche quando i costi dei servizi in questione facciano parte delle spese generali del soggetto passivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2018, n. 22332 Tributi - Accertamento - Riscossione - Cessioni a titolo oneroso - Operazioni di triangolazione nazionale Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Piemonte, depositata il 17 febbraio 2010, che, in parziale accoglimento dell'appello proposto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22344 – Accertamento è disconoscimento delle spese di carburante perchè la descrizione delle fatture è generica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22344 Tributi - Accertamento - Riscossione - Sistema di somministrazione c.d. «netting - Evasione di imposte Ritenuto in fatto 1. Con avviso di accertamento notificato il 14/12/2006 l'Agenzia delle Entrate di Salerno, sul presupposto del non riconoscimento di alcuni costi per l'anno 2003, accertava nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22336 – L’avviso di accertamento emesso in sostituzione di quello originario precedentemente annullato in sede giurisdizionale non si risolve in una mera integrazione di quest’ultimo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22336 Tributi - Accertamento - Dichiarazioni fiscali - Rettifica - Emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia, sez. dist. di Brescia, depositata il 4 luglio 2013, di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22299 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’art. 12, comma 7 della legge 27 luglio 2000, n. 212 deve essere interpretato nel senso che l’inosservanza del termine dilatorio per l’emanazione dell’avviso di accertamento determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l’illegittimità dell’atto impositivo emesso ante tempus

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22299 Tributi - IRPEF - IRAP - Accertamento - PVC - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso per cassazione - Motivi Ragioni della decisione costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione 2 sentenza n. 387 depositata il 6 luglio 2017 – Gli studi hanno natura di “atti amministrativi generali di organizzazione che da soli non si possono considerare sufficienti perché l’Ufficio tributario operi l’accertamento senza che l’attività amministrativa sia completata nel rispetto del principio generale del giusto procedimento

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione 2 sentenza n. 387 depositata il 6 luglio 2017 FATTO La società ……………. esercente in …………. attività di Agenzia di rappresentanza di materiali edili, in persona dcl rappresentante legale, rappresentata e difesa dal dott. …………….. presso il cui studio eleggeva domicilio, proponeva ricorso avverso avviso di accertamento delle [...]

Torna in cima