accertamento

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 21295 depositata il 29 agosto 2018 – Il vizio di motivazione, sotto il profilo della omissione, insufficienza, contraddittorietà della medesima, può legittimamente dirsi sussistente solo quando, nel ragionamento del giudice di merito, sia rinvenibile traccia evidente del mancato o insufficiente esame di punti decisivi della controversia

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 21295 depositata il 29 agosto 2018 Rilevato che: L'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Schio effettuava un accertamento ai fini Irpef, Irap ed Iva nei confronti di DA, esercente l'attività di promotore finanziario monomandatario per Banca Fideuram, a seguitd del quale venivano rideterminati in L. 139.608.000, a fronte di L. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 agosto 2018, n. 21065 – Le spese di impianto sono quelle che si riferisce appunto a criteri di durata quali l’utilità residua del bene o la durata del contratto, criteri che sono connaturali alla riedizione delle spese, quando non addirittura alla loro ricorrenza temporale ciclica per mantenere in efficienza l’impianto. Tali sono appunto le spese di ammodernamento e ristrutturazione d’immagine

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 agosto 2018, n. 21065 Tributi - Accertamento - Immobilizzazioni immateriali - Registrazioni contabili - Spese relative a più esercizi Fatti di causa 1. A conclusione di attività di verifica, l'Agenzia delle entrate - Ufficio di Albenga notificava avvisi di accertamento per gli anni di imposta 2000, 2001, 2002, 2003 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21146 – Il sindacato giurisdizionale di legittimità sull’impugnato diniego, espresso o tacito, di procedere ad un annullamento in autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto dell’Amministrazione, in relazione alle ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l’esercizio di tale potere, e non la fondatezza della pretesa tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21146 Accertamento - Riscossione - Cartelle di pagamento - Dichiarazione dei redditi Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate emetteva avvisi di accertamento nei confronti di L.C., quale socio della OMC (...) di C.S. & C. sas. Tali avvisi non venivano impugnati dal socio. Venivano, quindi, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21145 – L’Accertamento per indebita detrazione di imposta e costi non idoneamente documentati è illegittimo ai sensi dell’art. 37 bis d.p.r. 600/1973 per aver omessa la richiesta scritta di chiarimenti alla contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21145 Accertamento - Riscossione - Indebita detrazione di imposta - Costi non idoneamente documentati Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate emetteva avviso di accertamento nei confronti della T.S. s.r.l., poi, T.G.E. s.p.a., incorporante, per la somma di € 12.833,95, per l'anno 2000, per indebita detrazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21144 – Cessata materia del contendere – Sanzioni per lavoro irregolare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21144 Accertamento - Redditi determinati in base alle scritture contabili - Lavoro irregolare - Sanzioni Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate, a seguito di verbale di ispezione dell'Inps, emetteva tre avvisi di accertamento nei confronti della società L.M.V.G. s.r.l., con riferimento all'anno 2003. In particolare, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21142 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione, ai soci, degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non siano stati fatti oggetto di distribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21142 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Redditi di partecipazione Fatti di causa L'Agenzia delle entrate ricorre, con quattro motivi (che, salvo il terzo motivo, che ne è privo, si concludono con la formulazione di altrettanti quesiti di diritto), nei confronti di S.S., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21107 – Gli studi di settore sono idonei a fondare semplici presunzioni, sono, infatti, da ritenere supporti razionali offerti dall’amministrazione al giudice, paragonabili ai bollettini di quotazioni di mercato o ai notiziari Istat, nei quali è possibile reperire dati medi presuntivamente esatti, che possono essere utilizzati dall’ufficio anche in contrasto con le risultanze di scritture contabili regolarmente tenute, finché non ne sia dimostrata l’infondatezza mediante idonea prova contraria, il cui onere è a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21107 Tributi - Attività commerciale - Studi di settore Rilevato che 1. I.P., esercente l'attività di commercio all'ingrosso di articoli di merceria, filati e passamaneria, impugnava l'avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle entrate aveva determinato, in applicazione degli studi di settore, le maggiori imposte da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21106 – Il giudice tributario investito del ricorso del contribuente contro un avviso di accertamento che si fondi sulla riclassificazione delle poste del bilancio è tenuto a valutare, sulla scorta delle risultanze di causa, se detta riclassificazione debba o meno ritenersi corretta e sia idonea a giustificare la maggiore pretesa impositiva od il diniego di rimborso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21106 Accertamento - Imposte dirette - IRPEG - Società non operativa - Dichiarazione dei redditi Rilevato che 1. Immobiliare B.P. s.r.l. impugnava l'avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle Entrate aveva rettificato la dichiarazione IRPEG per l'anno 2003, sul presupposto che la società dovesse essere qualificata [...]

Torna in cima