Corte di Cassazione sentenza n. 7757 depositata il 28 marzo 2018 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’Ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali, ai sensi dell’art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, ed il contribuente deduca che tale spesa sia il frutto di liberalità o di altra provenienza, la relativa prova deve essere fornita dal contribuente con la produzione di documenti, dai quali emerga non solo la disponibilità all’interno del nucleo familiare di tali redditi, ma anche l’entità degli stessi e la durata del possesso in capo al contribuente interessato dall’accertamento
Corte di Cassazione sentenza n. 7757 depositata il 28 marzo 2018 ACCERTAMENTO - REDDITOMETRO - INCREMENTI PATRIMONIALI - PRESUNZIONE DI MAGGIOR REDDITO - PROVA CONTRARIA DEL CONTRIBUENTE - DISPONIBILITA' DERIVANTI DA LIBERALITA' O ALTRA PROVENIENZA ALL’INTERNO DELLA FAMIGLIA - ONERE DEL GIUDICE DI VALUTAZIONE DEI DOCUMENTI PRODOTTI Ritenuto in fatto L.R. ricorre per la cassazione [...]