accertamento

Redditometro la rilevanza della situazione familiare opera ai fini dell’incidenza dei redditi percepiti dagli altri componenti del nucleo familiare – Cassazione ordinanza n. 22205 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 22025 depositata il 21 settembre 2017 intervenendo in tema di accertamento standardizzato ha affermato che è legittimo l’accertamento basato sul ‘redditometro’ nei confronti del capofamiglia, a condizione di tenere in considerazione “l’incidenza dei redditi percepiti dagli altri componenti del nucleo familiare”. La vicenda ha riguardato un contribuente a [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sez. 9  sentenza n. 1528 del 16 giugno 2017 – Il contratto di affitto agrario non è nullo potendosi la volontà contrattuale, nella comunione ereditaria – Mancata prova che il contratto di affitto sia stato utilizzato come strumento per conseguire benefici fiscali

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sez. 9  sentenza n. 1528 del 16 giugno 2017 Conclusioni dell'Agenzia appellante: voglia l'adita Commissione accogliere l'appello e riformare la sentenza di primo grado rigettando il ricorso, con vittoria di spese e onorari; conclusione degli appellati: voglia l'adita Commissione rigettare l 'appello dell'Agenzia e confermare la sentenza appellata, con [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Emilia Romagna sez. 14  sentenza n. 1932 del 16 giugno 2017 – Accertamento e mancata instaurazione del previsto contradditorio antecedente all’emissione degli avvisi di accertamento

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l'Emilia Romagna sez. 14  sentenza n. 1932 del 16 giugno 2017 FATTO I contribuenti proponevano ricorso avverso l'avviso di accertamento n. X del 2010, afferente all'anno d'imposta 2005, notificato il 17.12.2010, con il quale l'agenzia in conseguenza della reiterata scarsa reddittività, nonché anche sulla base delle risultanze degli studi di settore [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15035 depositata il 16 giugno 2017 – L’onere della prova dei presupposti dei costi e degli oneri deducibili concorrenti alla determinazione del reddito d’impresa incombe al contribuente il quale è tenuto altresì a dimostrare la coerenza economica dei costi sostenuti nell’attività d’impresa, ove sia contestata dalla Amministrazione finanziaria

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15035 depositata il 16 giugno 2017 Accertamenti e controlli - Rettifica delle dichiarazioni - Reddito d'impresa - Costi e oneri deducibili - Prova - Onere a carico del contribuente - Incongruità - Conseguenze.   Massima:  L'onere della prova dei presupposti dei costi e degli oneri deducibili concorrenti alla determinazione del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 settembre 2017, n. 22011 – Accertamento definitivo nei confronti di società in accomandita semplice per omessa impugnazione – Imputazione ai soci in proporzione alla quota – Socio accomandante – Disapplicazione sanzioni – Esclusione – Obbligo di controllo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 settembre 2017, n. 22011 Tributi - Accertamento definitivo nei confronti di società in accomandita semplice per omessa impugnazione - Imputazione ai soci in proporzione alla quota - Socio accomandante - Disapplicazione sanzioni - Esclusione - Obbligo di controllo Con ricorso in Cassazione affidato a un motivo, nei cui confronti [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 1558 sez. 8 depositata il 19 giugno 2016 – Accertamento per maggiori ricavi e formazione del giudicato interno

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 1558 sez. 8 depositata il 19 giugno 2016 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Nel procedimento RGA 366/2017, con ricorso presentato da ......... S.p.a. veniva svolto atto di riassunzione in grado di appello a seguito della sentenza della Corte di Cassazione n. 15864/2016 chiedendo a questa CTR di : (i) dichiarare l'intervenuto [...]

Deducibilità dei costi di operazioni soggettivamente inesistenti – Cassazione ordinanza n. 20372 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 20372 depositata il 24 agosto 2017 intervenendo in tema di fatture soggettivamente inesistenti ha affermato che il soggetto acquirente dei beni può dedurre i costi relativi relative ad operazioni soggettivamente inesistenti (non utilizzati direttamente per commettere il reato) anche per l'ipotesi in cui sia consapevole del carattere fraudolento [...]

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