accertamento

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Roma – Sentenza n. 6929 sez. 8  del 15 luglio 2017 – In presenza di un fornitore soggettivamente inesistente, l’Amministrazione finanziaria può contestare il documento rappresentato dalla fattura manifestando così l’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente sulla base di presunzioni semplici ma gravi perché ripetute negli anni, precise perché mai il fornitore è stato fiscalmente conosciuto e concordanti perché è sempre stato usato lo stesso metodo di pagamento a mezzo bonifico che viene normalmente adoperato proprio allo scopo di far apparire reale un’operazione fittizia

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Roma - Sentenza n. 6929 sez. 8  del 15 luglio 2017 FORNITORE SOGGETTIVAMENTE INESISTENTE - FRODE CAROSELLO - ONERE DELLA PROVA - CONDIZIONI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Direzione Provinciale II di Roma dell'Agenzia delle Entrate propone appello alla sentenza n. 8553/4/15 depositata il 21/4/15 dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma che ha [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Reggio Emilia – Sentenza n. 160 sez. 2  del 16 giugno 2017 – In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi, la dichiarazione integrativa può essere presentata non oltre i termini di cui all’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973 se diretta ad evitare un danno per la P.A. (art. 2, comma 8, del D.P.R. n. 322 del 1998), mentre, se intesa, ai sensi del successivo comma 8 bis, ad emendare errori od omissioni in danno del contribuente, incontra il termine per la presentazione della dichiarazione per il periodo d’imposta successivo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Reggio Emilia - Sentenza n. 160 sez. 2  del 16 giugno 2017 IMPOSTA SUI REDDITI - DICHIARAZIONE DEI REDDITI - EMENDABILITA’ Svolgimento del processo 1 -La sig.ra (...) ricorre nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Reggio Emilia, avverso cartella esattoriale portante iscrizione a ruolo per omesso o carente versamento irpef, [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Bologna – Sentenza n. 1932 sez. 14  del 16 giugno 2017 – Il principio del contraddittorio deve trovare applicazione sempre, anche nei casi in cui la legge lo esclude; spetta al giudice, in ultima istanza, disapplicare la legge in quanto contrastante con il diritto comunitario

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Bologna - Sentenza n. 1932 sez. 14  del 16 giugno 2017 ACCERTAMENTO - OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO - ANCHE PER LE VERIFICHE “A TAVOLINO” FATTO I contribuenti proponevano ricorso avverso l'avviso di accertamento n. X del 2010, afferente all'anno d'imposta 2005, notificato il 17.12.2010, con il quale l'agenzia in conseguenza della reiterata scarsa [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Napoli – Sentenza n. 5510 sez. 23  del 16 giugno 2017 – Il contribuente in sede contenziosa può sempre opporsi alla maggiore pretesa tributaria dell’amministrazione finanziaria, allegando errori, di fatto o di diritto, commessi nella redazione della dichiarazione, incidenti sull’obbligazione tributaria”.Si può – seppur tardivamente – provvedere a rideterminare la corretta base imponibile con dichiarazione integrativa.

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Napoli - Sentenza n. 5510 sez. 23  del 16 giugno 2017 PROCESSO TRIBUTARIO - SEDE CONTENZIOSA - RAGIONI RELATIVE AD ERRORI COMMESSI NELLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE La CTP di Napoli, con sentenza n. 24260 del 1 ottobre- 9 novembre 2015, ha rigettato il ricorso proposto dal contribuente in epigrafe indicato avverso la [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Torino – Sentenza n. 983  del 16 giugno 2017 – Nessun’altra prova deve dare la parte contribuente circa l’effettiva destinazione del reddito esente o sottoposto a tassazione separata agli incrementi patrimoniali se non la dimostrazione dell’esistenza di tali redditi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Torino - Sentenza n. 983  del 16 giugno 2017 ACCERTAMENTO - SINTETICO - PROVA LIBERATORIA DEL CONTRIBUENTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO A seguito di accertamenti, l'Ufficio determinava sinteticamente il reddito complessivo netto riconducibile al sig. P.M. nell'anno d'imposta 2006 e nei due periodi d'imposta successivi, avendo rilevato uno scostamento di almeno 1/4 dal [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Milano – Sentenza n. 5512 del 14 dicembre 2015 – Per attribuire i prelevamenti ingiustificati della socia quali costi della società, l’ufficio avrebbe dovuto dimostrare la corrispondenza tra il prelevamento del socio ed il riferimento ad un costo della società su cui, però, non ha operato alcun riscontro contabile analitico e, dunque, non ha dimostrato ciò che ha presunto

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE Milano - Sentenza n. 5512 del 14 dicembre 2015 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - SOCIETA' A SOCIO UNICO - MOVIMENTAZIONI BANCARIE NON GIUSTIFICATE DI CONTI CORRENTI PERSONALI APPARTENENTI AL SOCIO UNICO - PRESUNZIONI DI MAGGIOR REDDITO E VOLUME D’AFFARI NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA' - ESCLUSIONE - ONERE DI PROVA DA PARTE DELL’UFFICIO Svolgimento [...]

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