Per il creditore non sono deducibili i crediti prescritti per sua inattività, qualora l’inattività del creditore corrisponda ad una effettiva volontà liberale
L'Agenzia delle Entrate rispondendo ad un interpello (risposta n. 197 del 18 giugno 2019) ha chiarito che "in linea di principio, la prescrizione del credito rappresenta elemento certo e preciso, che consente ad un’impresa di dedurre la relativa perdita su crediti, sempre che l’inattività del creditore non abbia corrisposto ad una effettiva volontà liberale, la [...]