cassazione penale

Reato di sottrazione fraudolente anche nella simulazione della separazione consensuale

La Corte di Cassazione, sezione penale con la sentenza n. 32504 depositata il 16 luglio 2018 (sentenza non disponibile in quanto in fase di oscuramento) ha statuito che costituisce reato di sottrazione fraudolente la separazione consensuale dei coniugi qualora la stessa sia simulata. La vicenda ha riguardato un contribuente il quale nell'ambito di un accordo di separazione [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 38422 depositata il 9 agosto 2018 – La norma sull’autoriciclaggio punisce quelle attività di impiego, sostituzione o trasferimento di beni od altre utilità commesse dallo stesso autore del delitto presupposto che abbiano la caratteristica specifica di essere idonee ad “ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa”

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 38422 depositata il 9 agosto 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli con ordinanza dell'8/2/2018 applicava nei confronti di MC, direttore amministrativo preposto all'Ufficio affari civili e corpi di reato dello stesso tribunale, la misura cautelare interdittiva della sospensione dal [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 34653 depositata il 23 luglio 2018 – Reato di appropriazione indebita aggravata dell’indennità di malattia, connotazione che implica automaticamente la sua qualificazione come somma che il datore di lavoro (…) anticipa al lavoratore per conto dell’INPS, somma che, se non versata nelle mani del lavoratore stesso (…) viene ad essere indebitamente incamerata dal primo, privo di qualsiasi titolo per impossessarsene

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 34653 depositata il 23 luglio 2018 Reato di appropriazione indebita aggravata - Indennità di malattia - Somma anticipata dal datore per conto dell’Inps - Omesso versamento - Inadempienza contrattuale Ritenuto in fatto e considerato in diritto L'imputato D.C., in atti generalizzato, ricorre contro la sentenza indicata in epigrafe [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31286 depositata il 10 luglio 2018 – Reato per aver falsamente attestato di aver corrisposto indennità di maternità ad una lavoratrice dell’azienda della quale egli era legale rappresentante, ponendo a conguaglio le somme asseritamente versate

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31286 depositata il 10 luglio 2018 Lavoro - Corresponsione indennità di maternità - Falsa attestazione - Conguaglio delle somme asseritamente versate - Gravità oggettiva del reato - Intensità del dolo Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza in epigrafe, la Corte di Appello di Palermo confermava la sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 32350 depositata il 13 luglio 2018 – Omesso versamento IVA – In tema di bancarotta fraudolenta, «le operazioni dolose di cui all’art 223, comma secondo, n. 2, I. fall., attengono alla commissione di abusi di gestione o di infedeltà ai doveri imposti dalla legge all’organo amministrativo nell’esercizio della carica ricoperta

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 32350 depositata il 13 luglio 2018 Imposte indirette - IVA - Omesso versamento - Fallimento - Bancarotta impropria - Violazioni - Evasione del debito d'imposta Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza impugnata, la Corte d'Appello di Milano ha parzialmente riformato la decisione del Tribunale in sede, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30179 depositata il 7 luglio 2018 – Reato per omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti per superamento della soglia di punibilità

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30179 depositata il 7 luglio 2018 INPS - Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti - Reato - Sanzione penale - Superamento della soglia di punibilità ammonta a soli 2.500,00 euro - D.Lgs. 8/2016 Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30105 depositata il 4 luglio 2018 – Costituisce reato di bancarotta per distrazione e non quello di bancarotta preferenziale qualora l’amministratore di una società di capitali che preleva dalle casse sociali somme asseritamente corrispondenti a crediti da lui vantati per il lavoro prestato nell’interesse della società, senza l’indicazione di dati ed elementi di confronto che ne consentano un’adeguata valutazione, quali, ad esempio, gli impegni orari osservati, gli emolumenti riconosciuti a precedenti amministratori o a quelli di società del medesimo settore, i risultati raggiunti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30105 depositata il 4 luglio 2018 Fallimento - Bancarotta fraudolenta - Condotta dell'amministratore - Prelevi somme dalle casse sociali - Pagamento di competenze - Compenso degli amministratori di società di capitali - Delibera assembleare Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza impugnata la Corte d'appello di Ancona ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29477 depositata il 27 giugno 2018 – Reato di bancarotta documentale per mancata consegna libri e scritture contabili al liquidatore

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29477 depositata il 27 giugno 2018 Reati contabili - Fallimento - Mancata consegna libri e scritture contabili al liquidatore - Responsabilità dell’amministratore unico - Condanna per il reato di bancarotta documentale - Prova - Assenza del verbale di consegna ex art. 2487 c.c. e prova testimoniale - Legittimità [...]

Torna in cima