cassazione procedure concorsuali

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 14727 depositata il 19 luglio 2016 – Ai fini del computo del limite minimo di fallibilità previsto dall’art. 15, comma 9, l.fall. deve aversi riguardo al complesso dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell’istruttoria prefallimentare, dovendosi, invece, escludere ogni rilievo a quelli successivamente accertati in sede di verifica dello stato passivo

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 14727 depositata il 19 luglio 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - LIMITE DI FALLIBILITÀ EX ART. 15, COMMA 9, L.FALL. - RISULTANZA DAGLI ATTI DELL'ISTRUTTORIA PREFALLIMENTARE - RILEVANZA DEI DEBITI ACCERTATI IN SEDE DI VERIFICA DEL PASSIVO - ESCLUSIONE FATTO E DIRITTO E stata depositata in Cancelleria [...]

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 14936 depositata il 20 luglio 2016 – Il sistema della legge fallimentare – in ragione del principio generale che riconosce carattere giurisdizionale e decisorio al procedimento di verificazione del passivo – esclude la possibilità di una duplice insinuazione, ordinaria e tardiva, di uno stesso credito

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 14936 depositata il 20 luglio 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - DICHIARAZIONI TARDIVE - AMMISSIONE TEMPESTIVA DI UN CREDITO IN COLLOCAZIONE CHIROGRAFARIA - DOMANDA TARDIVA PER IL RICONOSCIMENTO DI UNA PRELAZIONE - NON AMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO - ONERE DEL CURATORE DI PROVARE LA PREGRESSA INSINUAZIONE [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15037 depositata il 21 luglio 2016 – il ricorrente che si oppone allo stato passivo deve produrre i documenti di cui intenda avvalersi nel termine stabilito, a pena di decadenza, dall’art. 99, comma 2, n. 4, l.fall., la cui inosservanza è rilevabile di ufficio inerendo a materia sottratta alla disponibilità delle parti.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15037 depositata il 21 luglio 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - REGIME RIFORMATO - DEPOSITO DEI DOCUMENTI DA PARTE DEL RICORRENTE - TERMINE DI DECADENZA - INDIVIDUAZIONE - RILEVABILITÀ D'UFFICIO - FONDAMENTO - FATTISPECIE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE 1.- Con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15346 del 25 luglio 2016 – Il termine di un anno dalla cessazione dell’attività, prescritto dall’art. 10 l.fall. ai fini della dichiarazione di fallimento, decorre, tanto per gli imprenditori individuali quanto per quelli collettivi, dalla cancellazione dal registro delle imprese e si applica anche alle società non iscritte nel registro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15346 del 25 luglio 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - IMPRENDITORE RITIRATO - TERMINE PER LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - "DIES A QUO" - INDIVIDUAZIONE - SOCIETÀ NON ISCRITTE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE - APPLICABILITÀ - MODALITÀ - CONOSCENZA DEI TERZI - ONERE DELLA PROVA - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15344 del 25 luglio 2016 – L’inserimento di un credito nell’elenco dei creditori redatto dal liquidatore di una società poi fallita non è equiparabile a riconoscimento del debito e, in ogni caso, non impedisce al terzo, che ne impugni l’ammissione allo stato passivo, di contestare il rapporto sottostante.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15344 del 25 luglio 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - IMPUGNAZIONE DEI CREDITI AMMESSI - SOCIETÀ FALIITA - INSERIMENTO DI UN CREDITO NELL'ELENCO DEI CREDITORI - RICONOSCIMENTO DEL DEBITO - ESCLUSIONE - IMPUGNAZIONE DEL CREDITO AMMESSO - POSSIBILITÀ DI CONTESTAZIONE DA PARTE DEL TERZO [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2017, n. 20829 – Ammissione allo stato passivo – Credito a titolo di riscatto della posizione individuale del lavoratore nel Fondo Integrativo Pensioni – Carattere previdenziale non retributivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2017, n. 20829 Liquidazione coatta amministrativa - Ammissione allo stato passivo - Credito a titolo di riscatto della posizione individuale del lavoratore nel Fondo Integrativo Pensioni - Cumulo interessi legali e rivalutazione - Natura dei versamenti effettuati dal datore di lavoro alla previdenza integrativa - Carattere previdenziale non [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2017, n. 20824 – Ammissione al passivo e domanda all’Inps di pagamento del TFR – Il mero errore che non comporta l’impossibilità della identificazione non comporta la invalidità dell’atto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2017, n. 20824 Fallimento - Ammissione al passivo - Istanza all’Inps di pagamento del TFR - Ricorso giudiziario - Dati anagrafici - Mero errore materiale - Non rileva - Non sussiste totale impossibilità della identificazione del soggetto ricorrente Considerato in fatto che: 1. La Corte d’appello di Napoli, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2017, n. 20775 – Ammissione allo stato passivo – Credito a titolo di riscatto della posizione individuale del lavoratore nel Fondo Integrativo Pensioni – Cumulo interessi legali e rivalutazione – Natura dei versamenti effettuati dal datore di lavoro alla previdenza integrativa – Carattere previdenziale non retributivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2017, n. 20775 Liquidazione coatta amministrativa - Ammissione allo stato passivo - Credito a titolo di riscatto della posizione individuale del lavoratore nel Fondo Integrativo Pensioni - Cumulo interessi legali e rivalutazione - Natura dei versamenti effettuati dal datore di lavoro alla previdenza integrativa - Carattere previdenziale non [...]

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