cassazione sez. tributi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2021, n. 23414 – Qualora sia dedotta la omessa o viziata valutazione di documenti, deve procedersi ad un sintetico ma completo resoconto del loro contenuto, nonché alla specifica indicazione del luogo in cui ne è avvenuta la produzione, al fine di consentire la verifica della fondatezza della doglianza sulla base del solo ricorso, senza necessità di fare rinvio od accesso a fonti esterne ad esso

Qualora sia dedotta la omessa o viziata valutazione di documenti, deve procedersi ad un sintetico ma completo resoconto del loro contenuto, nonché alla specifica indicazione del luogo in cui ne è avvenuta la produzione, al fine di consentire la verifica della fondatezza della doglianza sulla base del solo ricorso, senza necessità di fare rinvio od accesso a fonti esterne ad esso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2021, n. 23411 – I beni paesaggistici godono del regime fiscale di favore – esattamente come i beni di interesse storico artistico e archeologico – a condizione che esista una dichiarazione di notevole interesse pubblico, ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42

I beni paesaggistici godono del regime fiscale di favore - esattamente come i beni di interesse storico artistico e archeologico - a condizione che esista una dichiarazione di notevole interesse pubblico, ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2021, n. 23410 – Non è possibile ammettere che l’impugnazione dell’atto di rettifica del valore di un fondo di cui siano proprietari più soggetti, vincolante ai vari fini dell’esercizio del potere impositivo, possa condurre a valutazioni diverse tra tutti i comproprietari in ordine alla natura dello stesso immobile

Non è possibile ammettere che l'impugnazione dell'atto di rettifica del valore di un fondo di cui siano proprietari più soggetti, vincolante ai vari fini dell'esercizio del potere impositivo, possa condurre a valutazioni diverse tra tutti i comproprietari in ordine alla natura dello stesso immobile

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 agosto 2021, n. 22759 – In tema di contenzioso tributario, il giudice d’appello può fondare la propria decisione sui documenti tardivamente prodotti in primo grado, purché acquisiti al fascicolo processuale in quanto tempestivamente e ritualmente prodotti in sede di gravame entro il termine perentorio di cui al D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 32, comma 1, di venti giorni liberi prima dell’udienza, applicabile in secondo grado stante il richiamo, operato dall’art. 61 del citato decreto, alle norme relative al giudizio di primo grado

In tema di contenzioso tributario, il giudice d’appello può fondare la propria decisione sui documenti tardivamente prodotti in primo grado, purché acquisiti al fascicolo processuale in quanto tempestivamente e ritualmente prodotti in sede di gravame entro il termine perentorio di cui al D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 32, comma 1, di venti giorni liberi prima dell'udienza, applicabile in secondo grado stante il richiamo, operato dall'art. 61 del citato decreto, alle norme relative al giudizio di primo grado

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 agosto 2021, n. 23186 – L’acquiescenza tacita alla sentenza impugnata, con conseguente sopravvenuta carenza d’interesse della parte all’impugnazione, consiste nell’accettazione della decisione, derivante dal compimento di atti dai quali emerga, in maniera precisa ed inequivoca, il suo proposito di non contrastare gli effetti giuridici della pronuncia, quando risulti che gli atti compiuti siano assolutamente incompatibili con la volontà di avvalersi dell’impugnazione

L'acquiescenza tacita alla sentenza impugnata, con conseguente sopravvenuta carenza d'interesse della parte all'impugnazione, consiste nell'accettazione della decisione, derivante dal compimento di atti dai quali emerga, in maniera precisa ed inequivoca, il suo proposito di non contrastare gli effetti giuridici della pronuncia, quando risulti che gli atti compiuti siano assolutamente incompatibili con la volontà di avvalersi dell'impugnazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 agosto 2021, n. 23184 – Definizione agevolata – art. 6, co. 2, D.L. n. 193/2016 – Cessazione della materia da contendere

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 agosto 2021, n. 23184 Avviso di accertamento - Rettifica dichiarazione redditi - Definizione agevolata - art. 6, co. 2, D.L. n. 193/2016 - Cessazione della materia da contendere Rilevato che la sentenza impugnata ha esposto, in punto di fatto, che: l'Agenzia delle entrate aveva notificato a S. s.r.l. un [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 agosto 2021, n. 22995 – La intervenuta definizione agevolata della controversia, ai sensi dell’art. 6 del d. I. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito in legge con modificazioni della I. 17 dicembre 2018, n. 136, comporta I’ effetto della estinzione del processo per cessazione della materia del contendere

La intervenuta definizione agevolata della controversia, ai sensi dell'art. 6 del d. I. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito in legge con modificazioni della I. 17 dicembre 2018, n. 136, comporta I' effetto della estinzione del processo per cessazione della materia del contendere

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