COMMISSIONI TRIBUTARIE

Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte, sezione n. 3, sentenza n. 633 depositata il 24 maggio 2022 – Ai fini della integrale deducibilità delle spese sostenute per “l’assistenza specifica” fornita in favore dei portatori di handicap, il requisito della “specificità”, espressamente previsto dall’art. 10, comma 1, lett. b) del TUIR, va interpretato come riferito al carattere professionale della prestazione che, dunque, deve essere resa da personale qualificato

Ai fini della integrale deducibilità delle spese sostenute per “l’assistenza specifica” fornita in favore dei portatori di handicap, il requisito della “specificità”, espressamente previsto dall’art. 10, comma 1, lett. b) del TUIR, va interpretato come riferito al carattere professionale della prestazione che, dunque, deve essere resa da personale qualificato

Commissione Tributaria Regionale per l’ Abruzzo, sezione n. 7, sentenza n. 324 depositata il 23 maggio 2022 – L’esenzione dall’IVA è accordata se i requisiti sostanziali sono soddisfatti, prescindendo dall’inadempimento o dall’irregolarità di taluni requisiti formali da parte del soggetto passivo, salvo l’ipotesi in cui la violazione di quest’ultimi abbia l’effetto di impedire la prova degli elementi sostanziali

L’esenzione dall’IVA è accordata se i requisiti sostanziali sono soddisfatti, prescindendo dall’inadempimento o dall’irregolarità di taluni requisiti formali da parte del soggetto passivo, salvo l’ipotesi in cui la violazione di quest’ultimi abbia l’effetto di impedire la prova degli elementi sostanziali

Commissione Tributaria Regionale per la Sicilia, sezione n. 1, sentenza n. 4829 depositata il 23 maggio 2022 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’art. 12, comma 7, st. contr. deve essere interpretato nel senso che l’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento – termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un’ispezione o una verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni – determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l’illegittimità dell’atto impositivo emesso “ante tempus”

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l'art. 12, comma 7, st. contr. deve essere interpretato nel senso che l'inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l'emanazione dell'avviso di accertamento - termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un'ispezione o una verifica nei locali destinati all'esercizio dell'attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni - determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l'illegittimità dell'atto impositivo emesso "ante tempus"

Commissione Tributaria Regionale per la Liguria, sezione n. 2, sentenza n. 471 depositata il 19 maggio 2022 – L’apposizione del codice QR, previsto dall’art. 23, comma 2-bis del codice dell’amministrazione digitale (cd. CAD), permette all’Amministrazione finanziaria di notificare via posta, al contribuente, la mera copia cartacea priva di sottoscrizione autografa dell’avviso d’accertamento informatico firmato digitalmente. Tale notifica produce i medesimi effetti che avrebbe quella del documento informatico originale

L’apposizione del codice QR, previsto dall’art. 23, comma 2-bis del codice dell’amministrazione digitale (cd. CAD), permette all’Amministrazione finanziaria di notificare via posta, al contribuente, la mera copia cartacea priva di sottoscrizione autografa dell’avviso d’accertamento informatico firmato digitalmente. Tale notifica produce i medesimi effetti che avrebbe quella del documento informatico originale

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana, sezione n. 1, sentenza n. 686 depositata il 17 maggio 2022 – Il provvedimento di omologazione del concordato fallimentare con terzo assuntore è soggetto ad imposta proporzionale essendo il concordato medesimo un atto giuridico avente ad oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale

Il provvedimento di omologazione del concordato fallimentare con terzo assuntore è soggetto ad imposta proporzionale essendo il concordato medesimo un atto giuridico avente ad oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana, sezione n. 3, sentenza n. 665 depositata il 10 maggio 2022 – In materia di tassazione degli atti relativi ad un trust, è fiscalmente irrilevante la sostituzione della persona del trustee, il quale amministra e gestisce il patrimonio in qualità di titolare della funzione

In materia di tassazione degli atti relativi ad un trust, è fiscalmente irrilevante la sostituzione della persona del trustee, il quale amministra e gestisce il patrimonio in qualità di titolare della funzione

Torna in cima