Dichiarazione fiscali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 luglio 2020, n. 15527 – In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi, la dichiarazione integrativa può essere presentata non oltre i termini di cui all’art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 se diretta ad evitare un danno per la P.A. (art. 2, comma 8, del d.P.R. n. 322 del 1998), mentre, se intesa, ai sensi del successivo comma 8 bis, ad emendare errori od omissioni in danno del contribuente, incontra il termine per la presentazione della dichiarazione per il periodo d’imposta successivo

In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi, la dichiarazione integrativa può essere presentata non oltre i termini di cui all'art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 se diretta ad evitare un danno per la P.A. (art. 2, comma 8, del d.P.R. n. 322 del 1998), mentre, se intesa, ai sensi del successivo comma 8 bis, ad emendare errori od omissioni in danno del contribuente, incontra il termine per la presentazione della dichiarazione per il periodo d'imposta successivo

Dichiarazioni e certificazioni dei sostituti d’imposta – Amministrazioni dello Stato – Risposta 21 luglio 2020, n. 222 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 luglio 2020, n. 222 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Dichiarazioni e certificazioni dei sostituti d'imposta - Amministrazioni dello Stato Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante), fa presente quanto qui [...]

Modello ISA 2020 per i professionisti si passa da un “modello a costi” a un “modello a prestazioni”

Nella circolare circolare n. 16/E del 16 giugno 2020 vengono chiarite le novità per le attività professionali. L'innovazione maggiormente rilevante è costituita dal passaggio da un “modello a costi” a un “modello a prestazioni” al fine di considerare la specificità per la determinazione del reddito dei professionisti che è basato sul principio di cassa. (allo stato per gli [...]

Oneri deducibili e detrazioni fiscali: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 19/E del 2020

L'Agenzia delle Entrate, come di consueto, ha pubblicato la circolare n. 19/E dell' 8 luglio 2020 intitolata "Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2019: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Liguria, sezione 6, sentenza n. 265 depositata il 26 febbraio 2020 – In tema di dichiarazione dei redditi la proroga dei termini per la notifica dell’accertamento da 4 a 5 anni è ravvisabile esclusivamente nel caso di omessa dichiarazione dei redditi e non di dichiarazione incompleta

In tema di dichiarazione dei redditi la proroga dei termini per la notifica dell’accertamento da 4 a 5 anni è ravvisabile esclusivamente nel caso di omessa dichiarazione dei redditi e non di dichiarazione incompleta

Detrazione per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici – Risposta 06 luglio 2020, n. 201 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 06 luglio 2020, n. 201 Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Detrazione per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici - Chiarimenti Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2020, n. 13542 – In tema di reddito d’impresa la separata indicazione nella dichiarazione annuale dei redditi delle spese e degli altri componenti negativi inerenti ad operazioni commerciali intercorse con fornitori aventi sede in Stati a fiscalità privilegiata (cd. paesi “black list”) è un mero obbligo formale, che non ne condiziona la deducibilità

In tema di reddito d'impresa la separata indicazione nella dichiarazione annuale dei redditi delle spese e degli altri componenti negativi inerenti ad operazioni commerciali intercorse con fornitori aventi sede in Stati a fiscalità privilegiata (cd. paesi "black list") è un mero obbligo formale, che non ne condiziona la deducibilità

Torna in cima