Dichiarazione fiscali

Limite all’utilizzo per lo “sconto sul corrispettivo” in fattura per gli interventi di recupero edilizio, sismabonus e risparmio energetico

L'articolo 121 del Decreto Legge, convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77, consente l'esercizio dell'opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali, per i soggetti beneficiari della detrazione fiscale di cui alle spese, sostenute negli anni 2020 e 2021, relative agli interventi di: recupero del patrimonio edilizio [...]

Tracciabilità dei pagamenti degli oneri che danno diritto alla detrazione del 19 per cento – Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 – Risposta 29 luglio 2020, n. 230 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 luglio 2020, n. 230 Tracciabilità dei pagamenti degli oneri che danno diritto alla detrazione del 19 per cento - Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante pone un quesito riferito alla disposizione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2020, n. 15982 – In tema di imposte sui redditi, la possibilità per il contribuente di emendare la dichiarazione, allegando errori di fatto o di diritto, incidenti sull’obbligazione tributaria, è esercitabile anche in sede contenziosa per opporsi alla maggiore pretesa dell’Amministrazione finanziaria, ed anche oltre il termine previsto per l’integrazione della dichiarazione – fissato in quello prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo dal D.P.R. n. 322 del 1998, art. 2, comma 8 bis, come introdotto dal D.P.R. n. 435 del 2001, art. 2

In tema di imposte sui redditi, la possibilità per il contribuente di emendare la dichiarazione, allegando errori di fatto o di diritto, incidenti sull'obbligazione tributaria, è esercitabile anche in sede contenziosa per opporsi alla maggiore pretesa dell'Amministrazione finanziaria, ed anche oltre il termine previsto per l'integrazione della dichiarazione - fissato in quello prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo dal D.P.R. n. 322 del 1998, art. 2, comma 8 bis, come introdotto dal D.P.R. n. 435 del 2001, art. 2

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2020, n. 15751 – In tema di dichiarazione dei redditi inviata per via telematica, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del d.P.R. n. 32 del 1988 (nel testo applicabile “ratione temporis”), la regola per la quale la stessa si considera presentata nel giorno nel quale è trasmessa e consegnata in quello della comunicazione di ricevimento da parte dell’Amministrazione finanziaria trova applicazione anche ove si siano verificati “errori bloccanti” nella trasmissione telematica, in quanto i medesimi sono segnalati nel sistema telematico consultabile dal contribuente, il quale, pertanto, è in condizione di avvedersi dell’avvenuto “scarto” della propria dichiarazione e di porvi tempestivo rimedio

In tema di dichiarazione dei redditi inviata per via telematica, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del d.P.R. n. 32 del 1988 (nel testo applicabile "ratione temporis"), la regola per la quale la stessa si considera presentata nel giorno nel quale è trasmessa e consegnata in quello della comunicazione di ricevimento da parte dell'Amministrazione finanziaria trova applicazione anche ove si siano verificati "errori bloccanti" nella trasmissione telematica, in quanto i medesimi sono segnalati nel sistema telematico consultabile dal contribuente, il quale, pertanto, è in condizione di avvedersi dell'avvenuto "scarto" della propria dichiarazione e di porvi tempestivo rimedio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 luglio 2020, n. 15654 – La cartella di pagamento emessa all’esito di un procedimento di controllo cd. formale o automatizzato, a cui l’Amministrazione finanziaria ha potuto procedere attingendo i dati necessari direttamente dalla dichiarazione, può essere motivata con il mero richiamo a tale atto, atteso che il contribuente è già in grado di conoscere i presupposti della pretesa, anche qualora si richiedano somme maggiori di quelle risultanti dalla dichiarazione

La cartella di pagamento emessa all'esito di un procedimento di controllo cd. formale o automatizzato, a cui l'Amministrazione finanziaria ha potuto procedere attingendo i dati necessari direttamente dalla dichiarazione, può essere motivata con il mero richiamo a tale atto, atteso che il contribuente è già in grado di conoscere i presupposti della pretesa, anche qualora si richiedano somme maggiori di quelle risultanti dalla dichiarazione

Riscatto di periodi non coperti da contribuzione e riscatto di periodi di studio universitario: disciplina fiscale applicabile – decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4 – Risposta 23 luglio 2020, n. 225 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2020, n. 225 Riscatto di periodi non coperti da contribuzione e riscatto di periodi di studio universitario: disciplina fiscale applicabile - decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il contribuente istante (di seguito "Istante") chiede [...]

Torna in cima