Dichiarazione fiscali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2020, n. 15982 – In tema di imposte sui redditi, la possibilità per il contribuente di emendare la dichiarazione, allegando errori di fatto o di diritto, incidenti sull’obbligazione tributaria, è esercitabile anche in sede contenziosa per opporsi alla maggiore pretesa dell’Amministrazione finanziaria, ed anche oltre il termine previsto per l’integrazione della dichiarazione – fissato in quello prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo dal D.P.R. n. 322 del 1998, art. 2, comma 8 bis, come introdotto dal D.P.R. n. 435 del 2001, art. 2

In tema di imposte sui redditi, la possibilità per il contribuente di emendare la dichiarazione, allegando errori di fatto o di diritto, incidenti sull'obbligazione tributaria, è esercitabile anche in sede contenziosa per opporsi alla maggiore pretesa dell'Amministrazione finanziaria, ed anche oltre il termine previsto per l'integrazione della dichiarazione - fissato in quello prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo dal D.P.R. n. 322 del 1998, art. 2, comma 8 bis, come introdotto dal D.P.R. n. 435 del 2001, art. 2

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2020, n. 15751 – In tema di dichiarazione dei redditi inviata per via telematica, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del d.P.R. n. 32 del 1988 (nel testo applicabile “ratione temporis”), la regola per la quale la stessa si considera presentata nel giorno nel quale è trasmessa e consegnata in quello della comunicazione di ricevimento da parte dell’Amministrazione finanziaria trova applicazione anche ove si siano verificati “errori bloccanti” nella trasmissione telematica, in quanto i medesimi sono segnalati nel sistema telematico consultabile dal contribuente, il quale, pertanto, è in condizione di avvedersi dell’avvenuto “scarto” della propria dichiarazione e di porvi tempestivo rimedio

In tema di dichiarazione dei redditi inviata per via telematica, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del d.P.R. n. 32 del 1988 (nel testo applicabile "ratione temporis"), la regola per la quale la stessa si considera presentata nel giorno nel quale è trasmessa e consegnata in quello della comunicazione di ricevimento da parte dell'Amministrazione finanziaria trova applicazione anche ove si siano verificati "errori bloccanti" nella trasmissione telematica, in quanto i medesimi sono segnalati nel sistema telematico consultabile dal contribuente, il quale, pertanto, è in condizione di avvedersi dell'avvenuto "scarto" della propria dichiarazione e di porvi tempestivo rimedio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 luglio 2020, n. 15654 – La cartella di pagamento emessa all’esito di un procedimento di controllo cd. formale o automatizzato, a cui l’Amministrazione finanziaria ha potuto procedere attingendo i dati necessari direttamente dalla dichiarazione, può essere motivata con il mero richiamo a tale atto, atteso che il contribuente è già in grado di conoscere i presupposti della pretesa, anche qualora si richiedano somme maggiori di quelle risultanti dalla dichiarazione

La cartella di pagamento emessa all'esito di un procedimento di controllo cd. formale o automatizzato, a cui l'Amministrazione finanziaria ha potuto procedere attingendo i dati necessari direttamente dalla dichiarazione, può essere motivata con il mero richiamo a tale atto, atteso che il contribuente è già in grado di conoscere i presupposti della pretesa, anche qualora si richiedano somme maggiori di quelle risultanti dalla dichiarazione

Riscatto di periodi non coperti da contribuzione e riscatto di periodi di studio universitario: disciplina fiscale applicabile – decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4 – Risposta 23 luglio 2020, n. 225 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2020, n. 225 Riscatto di periodi non coperti da contribuzione e riscatto di periodi di studio universitario: disciplina fiscale applicabile - decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il contribuente istante (di seguito "Istante") chiede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 luglio 2020, n. 15527 – In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi, la dichiarazione integrativa può essere presentata non oltre i termini di cui all’art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 se diretta ad evitare un danno per la P.A. (art. 2, comma 8, del d.P.R. n. 322 del 1998), mentre, se intesa, ai sensi del successivo comma 8 bis, ad emendare errori od omissioni in danno del contribuente, incontra il termine per la presentazione della dichiarazione per il periodo d’imposta successivo

In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi, la dichiarazione integrativa può essere presentata non oltre i termini di cui all'art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 se diretta ad evitare un danno per la P.A. (art. 2, comma 8, del d.P.R. n. 322 del 1998), mentre, se intesa, ai sensi del successivo comma 8 bis, ad emendare errori od omissioni in danno del contribuente, incontra il termine per la presentazione della dichiarazione per il periodo d'imposta successivo

Dichiarazioni e certificazioni dei sostituti d’imposta – Amministrazioni dello Stato – Risposta 21 luglio 2020, n. 222 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 luglio 2020, n. 222 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Dichiarazioni e certificazioni dei sostituti d'imposta - Amministrazioni dello Stato Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante), fa presente quanto qui [...]

Modello ISA 2020 per i professionisti si passa da un “modello a costi” a un “modello a prestazioni”

Nella circolare circolare n. 16/E del 16 giugno 2020 vengono chiarite le novità per le attività professionali. L'innovazione maggiormente rilevante è costituita dal passaggio da un “modello a costi” a un “modello a prestazioni” al fine di considerare la specificità per la determinazione del reddito dei professionisti che è basato sul principio di cassa. (allo stato per gli [...]

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