Dichiarazione fiscali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 luglio 2018, n. 19374 – La dichiarazione dei redditi non è un atto negoziale o dispositivo, bensì una dichiarazione di scienza, sicchè, in caso di errore (di fatto o di diritto) commesso dal contribuente, è, in linea di principio, emendabile e ritrattabile quando possa derivarne l’assoggettamento ad oneri contributivi più gravosi di quelli che, in base alla legge, devono restare a carico del dichiarante

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 luglio 2018, n. 19374 Accertamento fiscale - Redditi diversi non dichiarati - art. 67, comma 1, lett. b) del d.P.R. n. 917 del 1986 - Maggiore imposta IRPEF da assoggettare a tassazione separata Ritenuto che Con avviso di accertamento n. 885010300484 -2009, notificato il 27.5.2009, l'Ufficio accertava a carico [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 luglio 2018, n. 18392 – Detrazioni per figli a carico per coniugi separati – Genitore che sostiene in via esclusiva o in misura preponderante l’onere economico relativo al mantenimento della prole

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 luglio 2018, n. 18392 Tributi - IRPEF - Detrazioni per figli a carico - Coniugi separati - Ripartizione del diritto alla detrazione - Genitore che sostiene in via esclusiva o in misura preponderante l'onere economico relativo al mantenimento della prole - Valutazione - Rilevanza Fatti di causa M.N. proponeva [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Circolare 12 luglio 2018, n. 15/E – La disciplina dei beni significativi alla luce della norma di interpretazione autentica dell’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, introdotta dall’articolo 1, comma 19, della legge 27 dicembre 2017, n. 205

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 12 luglio 2018, n. 15/E La disciplina dei beni significativi alla luce della norma di interpretazione autentica dell’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, introdotta dall’articolo 1, comma 19, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 Premessa 1. La rilevanza dei beni significativi nell’ambito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 giugno 2018, n. 15608 – Sanzioni per aver omesso di dichiarare le somme depositate su conto correnti esteri – Ininfluente la natura o provenienza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 giugno 2018, n. 15608 Tributi - Dichiarazione dei redditi - Accertamento- Indizi raccolti dalla Guardia di finanza Violazioni - Omissioni - Conto corrente bancario - Sanzioni Rilevato - che l’Agenzia delle entrate ricorre con due motivi nei confronti dei contribuenti, che restano intimati, per la cassazione della sentenza in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 giugno 2018, n. 14989 – In tema d’imposta di successione, gli errori commessi dal contribuente nella dichiarazione sono in ogni caso emendabili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 giugno 2018, n. 14989 Tributi - Imposta di successione - Accertamento - Immobile - Classamento - Eredi - Procedimento Fatti di causa Rilevato che il 23 novembre 1992 decedeva L.V., lasciando come eredi i figli M. e F.V.; che in data 21 marzo 1995 l'Ufficio del registro di Firenze [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14859 – il contribuente deve fornire la prova della rilevanza dell’errore, indispensabile affinchè il vizio della volontà possa incidere, invalidandola, sulla dichiarazione negoziale, quel generale principio di emendabilità non vale ad inficiare la pretesa tributaria legittimamente azionata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14859 Imposte indirette - IVA - Riscossione - Credito - Dichiarazione - Compensazione - Procedimento Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione contro la società F.G.M. s.r.l., impugnando la sentenza resa dalla CTR Emilia Romagna che, nel respingere l'appello proposto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14541 – IRAP – Il principio della emendabilità delle dichiarazioni fiscali qualora il contribuente dichiari, ma poi ometta di versare, una determinata imposta, ben può attendere, senza che ciò comporti alcuna decadenza, l’eventuale pretesa dell’amministrazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14541 Tributi - IRAP - Professionisti - accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Autonoma organizzazione Rilevato che 1. F.C., avvocato, propone ricorso per cassazione, illustrato con memoria, avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia indicata in epigrafe, con la quale, in accoglimento [...]

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