DIRITTI DOGANALI

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 21 maggio 2020, n. 152332/RU – Svincolo diretto di merci nell’ambito dei Protocolli di intesa stipulati dal Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19 con Associazioni di categoria

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 21 maggio 2020, n. 152332/RU Svincolo diretto di merci nell’ambito dei Protocolli di intesa stipulati dal Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19 con Associazioni di categoria Al fine di individuare una procedura di sdoganamento che consentisse di velocizzare i tempi delle attività connesse allo sdoganamento di mascherine, DPI e beni mobili [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 21 maggio 2020, n. 152157/RU – DL 34 del 19.05.2020 – art. 161 Proroga pagamento dei diritti doganali in scadenza tra la data del 1 maggio ed il 31 luglio 2020

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 21 maggio 2020, n. 152157/RU DL 34 del 19.05.2020 - art. 161 Proroga pagamento dei diritti doganali in scadenza tra la data del 1 maggio ed il 31 luglio 2020. In ragione dell’impatto sugli operatori economici dell’emergenza COVID-19, l’art. 161 del DL indicato in oggetto interviene in materia di proroga [...]

Svincolo diretto di merci nell’ambito dei Protocolli di intesa stipulati con Associazioni di categoria, nazionali e/o territoriali ed Enti (Comuni, Province e Regioni) o Pubbliche Amministrazioni – AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 19 maggio 2020, n. 149415/RU

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 19 maggio 2020, n. 149415/RU Svincolo diretto di merci nell’ambito dei Protocolli di intesa stipulati con Associazioni di categoria, nazionali e/o territoriali ed Enti (Comuni, Province e Regioni) o Pubbliche Amministrazioni In relazione all’operatività dei Protocolli di intesa stipulati con Associazioni di categoria, nazionali e/o territoriali ed Enti (Comuni, Province [...]

Svincolo diretto di merci nell’ambito dei Protocolli di intesa stipulati con Associazioni di categoria, nazionali e/o territoriali ed Enti (Comuni, Province e Regioni) o Pubbliche Amministrazioni – AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 19 maggio 2020, n. 147376/RU

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 19 maggio 2020, n. 147376/RU Svincolo diretto di merci nell’ambito dei Protocolli di intesa stipulati con Associazioni di categoria, nazionali e/o territoriali ed Enti (Comuni, Province e Regioni) o Pubbliche Amministrazioni Al fine di razionalizzare la filiera di distribuzione delle merci occorrenti al contrasto alla diffusione del COVID-19, in vista [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 maggio 2020, n. 8584 – L’azione di recupero a posteriori dei tributi doganali può essere avviata dopo la scadenza del termine di tre anni dalla contabilizzazione dell’importo quando la mancata determinazione del dazio sia avvenuta a causa di un atto perseguibile penalmente, alla sola condizione che la notitia criminis sia trasmessa nel corso dell’originario termine di prescrizione, e non dopo la sua scadenza

L'azione di recupero a posteriori dei tributi doganali può essere avviata dopo la scadenza del termine di tre anni dalla contabilizzazione dell'importo quando la mancata determinazione del dazio sia avvenuta a causa di un atto perseguibile penalmente, alla sola condizione che la notitia criminis sia trasmessa nel corso dell'originario termine di prescrizione, e non dopo la sua scadenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2020, n. 8486 – La buona fede dell’importatore il quale abbia confidato nella genuinità dei certificati di circolazione di merci importate in regime rilasciati dall’esportatore non lo esime dal pagamento del dazio effettivamente dovuto rileva solo se il rilascio irregolare di questo sia dovuto ad un errore di detta autorità

La buona fede dell’importatore il quale abbia confidato nella genuinità dei certificati di circolazione di merci importate in regime rilasciati dall'esportatore non lo esime dal pagamento del dazio effettivamente dovuto rileva solo se il rilascio irregolare di questo sia dovuto ad un errore di detta autorità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 aprile 2020, n. 8409 – Lo spedizioniere che abbia presentato merci in dogana per conto terzi, ma in nome proprio, risponde in via solidale con il soggetto per conto del quale la merce medesima è stata presentata in dogana, gravando sul rappresentante indiretto l’obbligo di vigilare con la diligenza qualificata da ragguagliare ex art. 1176, comma 2, c.c., alla natura dell’attività esercitata, sull’esattezza delle informazioni e della documentazione fornita dal soggetto esportatore.

Lo spedizioniere che abbia presentato merci in dogana per conto terzi, ma in nome proprio, risponde in via solidale con il soggetto per conto del quale la merce medesima è stata presentata in dogana, gravando sul rappresentante indiretto l'obbligo di vigilare con la diligenza qualificata da ragguagliare ex art. 1176, comma 2, c.c., alla natura dell'attività esercitata, sull'esattezza delle informazioni e della documentazione fornita dal soggetto esportatore.

Torna in cima