diritto societario

Corte di Cassazione, sezione I, ordinanza n. 13561 depositata il 16 maggio 2024 – Con l’espressione patto parasociale si intende quell’accordo contrattuale che intercorre fra più soggetti (di norma due o più soci, ma anche tra soci e terzi), finalizzato a regolamentare il comportamento futuro che dovrà essere osservato durante la vita della società o, comunque, in occasione dell’esercizio di taluni diritti derivanti dalle partecipazioni detenute. Il patto parasociale trova, quindi, il proprio elemento qualificante nella distinzione rispetto al contratto di società e allo statuto della medesima, in quanto realizza una convenzione con cui i soci attuano un regolamento complementare a quello sancito nell’atto costitutivo e poi nello statuto della società, al fine di tutelare più proficuamente i propri interessi

Con l’espressione patto parasociale si intende quell’accordo contrattuale che intercorre fra più soggetti (di norma due o più soci, ma anche tra soci e terzi), finalizzato a regolamentare il comportamento futuro che dovrà essere osservato durante la vita della società o, comunque, in occasione dell’esercizio di taluni diritti derivanti dalle partecipazioni detenute. Il patto parasociale trova, quindi, il proprio elemento qualificante nella distinzione rispetto al contratto di società e allo statuto della medesima, in quanto realizza una convenzione con cui i soci attuano un regolamento complementare a quello sancito nell’atto costitutivo e poi nello statuto della società, al fine di tutelare più proficuamente i propri interessi

DECRETO LEGISLATIVO n. 224 del 6 dicembre 2023 – Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/23 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, relativo a un quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali e recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1095/2010, (UE) n. 648/2012, (UE) n. 600/2014, (UE) n. 806/2014 e (UE) 2015/2365 e delle direttive 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2007/36/CE, 2014/59/UE e (UE) 2017/1132

DECRETO LEGISLATIVO n. 224 del 6 dicembre 2023 Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/23 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, relativo a un quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali e recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1095/2010, (UE) n. 648/2012, (UE) n. 600/2014, (UE) n. [...]

Reato di falso in bilancio: non sussiste se la valutazione è sbagliata e non vi è consapevolezza

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1148 depositata il 10 gennaio 2024, intervenendo in tema di bancarotta fraudolenta da reato societario, ha statuito che il bilancio è un "... atto caratterizzato da profili descrittivi (consistenti nella mera rappresentazione del dato storico) e valutativi (consistenti nella verifica di conformità della situazione fattuale [...]

Il creditore sociale, nei casi di società estinte, è onerato della prova dell’avvenuta distribuzione dell’attivo e la conseguente riscossione di una quota di esso da parte del socio in base al bilancio finale di liquidazione al fine di obbligare il socio a rispondere verso il creditore sociale

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 32729 depositata il 24 novembre 2023, intervenendo in tema di responsabilità del socio di società estinta, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... in caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 32729 depositata il 24 novembre 2023 – In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest’ultimo provi l’avvenuta distribuzione dell’attivo e la conseguente riscossione di una quota di esso da parte del socio in base al bilancio finale di liquidazione, incombendo, di converso, sul socio convenuto in giudizio l’onere della prova di aver effettivamente utilizzato le somme ricevute in base al bilancio finale di liquidazione per il pagamento dei debiti della società

In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest’ultimo provi l’avvenuta distribuzione dell’attivo e la conseguente riscossione di una quota di esso da parte del socio in base al bilancio finale di liquidazione, incombendo, di converso, sul socio convenuto in giudizio l’onere della prova di aver effettivamente utilizzato le somme ricevute in base al bilancio finale di liquidazione per il pagamento dei debiti della società

Revisione dei conti, guida ragionata al codice italiano di etica e indipendenza – CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 28 novembre 2023

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 28 novembre 2023 Revisione dei conti, guida ragionata al codice italiano di etica e indipendenza Una guida ragionata alla lettura del nuovo Codice Italiano di Etica e Indipendenza, con indicazioni sulla struttura e sugli elementi che ne caratterizzano il contenuto, in modo da consentire a [...]

Norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate – CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM ed ESP CON – Nota n. 140 del 20 novembre 2023

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM ed ESP CON - Nota n. 140 del 20 novembre 2023 Norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate Ti informo che sul sito istituzionale del Consiglio nazionale (nella sezione Documenti Commissioni di studio e gruppi di lavoro - Pubblica Consultazione), è stato pubblicato il documento recante le [...]

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