Irap

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7412 – IRAP non sussiste il presupposto dell’autonomia organizzativa qualora il professionista impieghi lavoro altrui non eccedente un dipendente con mansioni esecutive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7412 Tributi - IRAP - Rimborso - Avvocato - Attività svolta in forma individuale - Condivisione dei locali di studio con altro avvocato - Contributo spese relative all'unica segretaria dipendente del collega di studio - Presupposto di autonoma organizzazione - Esclusione Rilevato 1. Il contribuente svolge [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7409 – In tema di Irap, il professionista «è escluso dall’imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

l'applicazione dell'imposta deve trovare giustificazione in una specifica capacità contributiva del soggetto colpito, che coinvolge la capacità produttiva dell'obbligato se accresciuta e potenziata da una attività autonomamente organizzata, nel cui ambito assume rilievo anche la presenza di un solo dipendente - quale elemento potenziatore ed aggiuntivo ai fini della produzione del reddito - ma senza che di per sé l'apporto del lavoro altrui induca ad affermare il requisito di cui all'articolo 2 del d.lgs. n. 446/1997, spettando tale apprezzamento al giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7263 – In tema d’IRAP, il valore assoluto dei compensi e dei costi, ed il loro reciproco rapporto percentuale, non costituiscono elementi utili per desumere il presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione di un professionista

In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell' "autonoma organizzazione" richiesto dall'art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive. (In applicazione del principio, la S.C. ha respinto il ricorso contro la decisione di merito che aveva escluso l'autonomia organizzativa di uno studio legale dotato soltanto di un segretario e di beni strumentali minimi)

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7259 – Assoggettabile ad IRAP, l’agente di commercio, solo ove ricorra il requisito dell’autonoma organizzazione, la cui sussistenza non può essere desunta dal valore dei compensi e dei costi e dal reciproco rapporto percentuale atteso che, da un lato, i compensi elevati possono essere sintomo del mero valore specifico dell’attività esercitata e, dall’altro, le spese consistenti possono derivare da costi strettamente afferenti all’aspetto personale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7259 Tributi - IRAP - Accertamento - Agente di commercio - Autonoma organizzazione - Presupposti Rilevato che L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte n. 100/22/13, depositata il 11/10/2013, che aveva respinto l'appello della stessa Agenzia, confermando la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7266 – In tema dei redditi realizzati dal libero professionista nell’esercizio di attività sindaco, amministratore di società, consulente tecnico, ha chiarito che non è soggetto a imposizione quel segmento di ricavo netto consequenziale a quell’attività specifica purché risulti possibile, in concreto, lo scorporo delle diverse categorie di compensi conseguiti e verificare l’esistenza dei presupposti impositivi per ciascuno dei settori interessati

In tema dei redditi realizzati dal libero professionista nell'esercizio di attività sindaco, amministratore di società, consulente tecnico, ha chiarito che non è soggetto a imposizione quel segmento di ricavo netto consequenziale a quell'attività specifica purché risulti possibile, in concreto, lo scorporo delle diverse categorie di compensi conseguiti e verificare l'esistenza dei presupposti impositivi per ciascuno dei settori interessati

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6474 – IRAP i contributi erogati a norma di legge concorrono alla determinazione della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, fatta eccezione per quelli correlati a componenti negativi non ammessi in deduzione, deve interpretarsi nel senso che tale concorso si verifica anche in relazione a contributi per i quali sia prevista l’esclusione dalla base imponibile delle imposte sui redditi, sempre che l’esclusione dalla base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive non sia prevista dalle leggi istitutive dei singoli contributi ovvero da altre disposizioni di carattere speciale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6474 Tributi - IRAP - Edilizia residenziale - Finanziamenti - Contributi statali Rilevato che Con sentenza n. 84/05/2013, depositata l'11 giugno 2013, non notificata, la CTR del Veneto rigettò l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate nei confronti dell'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale (di seguito ATER) della Provincia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 marzo 2019, n. 6774 – IRAP – Attività di dottore commercialista svolta in associazione ed esclusione dei redditi realizzati separatamente nell’esercizio di attività sindaco-revisore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 marzo 2019, n. 6774 Tributi - IRAP - Reddito professionale - Attività di dottore commercialista svolta in associazione - Redditi realizzati separatamente nell'esercizio di attività sindaco-revisore - Esclusione dall’imposta - Scorporo delle diverse categorie di compensi - Condizioni Ragioni della decisione Con ricorso in Cassazione affidato a quattro motivi, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2019, n. 6658 – In tema di Irap, il professionista è escluso dall’imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

Il requisito della autonoma organizzazione, il cui accertamento spetta al Giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quanto il contribuente a) sia sotto qualsiasi forma, il responsabile della organizzazione, e non sia quindi inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità od interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l'id quod plerumque accidit, il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza di organizzazione oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui. Costituisce onere del contribuente, che chieda il rimborso della imposta asseritamente non dovuta, dare la prova della assenza delle predette condizioni

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