IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2021, n. 18350 – La disciplina dell’Iva di gruppo costituisce mera agevolazione rispetto all’esercizio degli obblighi di dichiarazione e dei diritti conseguenti delle società controllate, la prestazione della garanzia non ha funzione meramente cautelare dell’esistenza del credito, ma costituisce un presupposto costitutivo ai fini della effettiva operatività della medesima, essendo, quindi, necessario che sussistano i presupposti formali imposti al fine di beneficiare del particolare regime in esame, in coerenza con il principio secondo cui la compensazione, in materia tributaria, è ammessa nei soli casi previsti dalla legge

La disciplina dell'Iva di gruppo costituisce mera agevolazione rispetto all'esercizio degli obblighi di dichiarazione e dei diritti conseguenti delle società controllate, la prestazione della garanzia non ha funzione meramente cautelare dell'esistenza del credito, ma costituisce un presupposto costitutivo ai fini della effettiva operatività della medesima, essendo, quindi, necessario che sussistano i presupposti formali imposti al fine di beneficiare del particolare regime in esame, in coerenza con il principio secondo cui la compensazione, in materia tributaria, è ammessa nei soli casi previsti dalla legge

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2021, n. 18356 – In tema di imposte sui redditi, ai sensi dell’art. 14, comma 4-bis, della l. n. 537 del 1993, con efficacia retroattiva “in bonam partem”, i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti – siano o meno inseriti in una cd. frode carosello – sono deducibili per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell’ipotesi in cui l’acquirente  sia consapevole del carattere fraudolento delle relative operazioni, salvo che si tratti di costi in contrasto con i principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità, ovvero di costi relativi a beni o servizi direttamente utilizzati per il compimento di un delitto non colposo

In tema di imposte sui redditi, ai sensi dell'art. 14, comma 4-bis, della l. n. 537 del 1993, con efficacia retroattiva "in bonam partem", i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti - siano o meno inseriti in una cd. frode carosello - sono deducibili per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell'ipotesi in cui l'acquirente  sia consapevole del carattere fraudolento delle relative operazioni, salvo che si tratti di costi in contrasto con i principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità, ovvero di costi relativi a beni o servizi direttamente utilizzati per il compimento di un delitto non colposo

Riscontro del nesso di accessorietà, ai sensi dell’articolo 12 del DPR n. 633 del 1972, di una serie di prestazione di servizi rispetto all’operazione principale di cessione di partecipazioni – Risposta 23 luglio 2021, n. 503 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2021, n. 503 Riscontro del nesso di accessorietà, ai sensi dell'articolo 12 del DPR n. 633 del 1972, di una serie di prestazione di servizi rispetto all'operazione principale di cessione di partecipazioni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 giugno 2021, n. 18081 – il compenso di prestazione professionale è imponibile a fini Iva, anche se percepito successivamente alla cessazione dell’attività, nel cui ambito la prestazione è stata effettuata, ed alla relativa formalizzazione

Il compenso di prestazione professionale è imponibile a fini Iva, anche se percepito successivamente alla cessazione dell'attività, nel cui ambito la prestazione è stata effettuata, ed alla relativa formalizzazione

Recupero dell’IVA nell’ambito di una operazione regolata mediante il meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. split payment) – Risposta 22 giugno 2021, n. 424 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 giugno 2021, n. 424 Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Recupero dell'IVA nell'ambito di una operazione regolata mediante il meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. split payment) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Esportatore abituale – definizione agevolata ex articolo 6 del d.l. n. 119 del 2018 – diritto alla detrazione ex articolo 60, ultimo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 22 giugno 2021, n. 422 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 giugno 2021, n. 422 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - esportatore abituale - definizione agevolata ex articolo 6 del d.l. n. 119 del 2018 - diritto alla detrazione ex articolo 60, ultimo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 giugno 2021, n. 16757 – In tema di IVA, ove il contribuente fruisca di un credito d’imposta per un determinato anno e lo esponga nella dichiarazione annuale, non perde il diritto alla sua detrazione se omette di riportarlo nella dichiarazione relativa all’anno successivo, atteso che la decadenza è comminata, giusta l’art. 28, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972

In tema di IVA, ove il contribuente fruisca di un credito d'imposta per un determinato anno e lo esponga nella dichiarazione annuale, non perde il diritto alla sua detrazione se omette di riportarlo nella dichiarazione relativa all'anno successivo, atteso che la decadenza è comminata, giusta l'art. 28, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972

IVA – Legge antispreco – Cessione gratuita di beni non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione – Risposta 22 giugno 2021, n. 8 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 giugno 2021, n. 8 Consulenza giuridica - IVA - Legge antispreco - Cessione gratuita di beni non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione Con la consulenza giuridica specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (di seguito, "Istante" o "Associazione") chiede di chiarire la portata interpretativa [...]

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