IVA

Calcolo della percentuale di detrazione – esclusione delle cessioni di beni ammortizzabili – Articolo 19-bis, comma 2, del D.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 04 giugno 2020, n. 165 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 04 giugno 2020, n. 165 Articolo 19-bis, comma 2, del D.P.R. n. 633 del 1972 - calcolo della percentuale di detrazione - esclusione delle cessioni di beni ammortizzabili Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società (di seguito anche la Società o l'Istante) [...]

Recupero credito IVA nell’ambito della procedura di liquidazione IVA di gruppo di cui all’articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta 04 giugno 2020, n. 164 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 04 giugno 2020, n. 164 Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000 n. 212 - Recupero credito IVA nell'ambito della procedura di liquidazione IVA di gruppo di cui all'articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 04 giugno 2020, C-430/19 – Nell’ambito di procedimenti amministrativi nazionali di verifica e determinazione della base imponibile dell’imposta sul valore aggiunto, un soggetto passivo non ha avuto la facoltà di accedere alle informazioni contenute nel suo fascicolo amministrativo e che sono state prese in considerazione in sede di adozione di una decisione amministrativa che gli impone obblighi tributari supplementari, laddove il giudice adito constati che, in mancanza di detta irregolarità, il procedimento sarebbe potuto giungere a un risultato diverso, tale principio esige che detta decisione sia annullata

Nell’ambito di procedimenti amministrativi nazionali di verifica e determinazione della base imponibile dell’imposta sul valore aggiunto, un soggetto passivo non ha avuto la facoltà di accedere alle informazioni contenute nel suo fascicolo amministrativo e che sono state prese in considerazione in sede di adozione di una decisione amministrativa che gli impone obblighi tributari supplementari, laddove il giudice adito constati che, in mancanza di detta irregolarità, il procedimento sarebbe potuto giungere a un risultato diverso, tale principio esige che detta decisione sia annullata

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 giugno 2020, n. 10552 – In materia di IVA, l’accertamento del modo di essere dell’obbligazione tributaria relativa ad un singolo periodo di imposta, veicolato attraverso la cartella di pagamento, divenuta inoppugnabile perché non impugnata nel termine dell’art. 21 d.lgs. n. 546 del 1992, fa stato con forza di giudicato nel giudizio relativo al rimborso invocato in relazione alla medesima obbligazione e per lo stesso anno d’imposta

In materia di IVA, l'accertamento del modo di essere dell'obbligazione tributaria relativa ad un singolo periodo di imposta, veicolato attraverso la cartella di pagamento, divenuta inoppugnabile perché non impugnata nel termine dell'art. 21 d.lgs. n. 546 del 1992, fa stato con forza di giudicato nel giudizio relativo al rimborso invocato in relazione alla medesima obbligazione e per lo stesso anno d'imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 maggio 2020, n. 10152 – Il presupposto per l’applicazione del regime del reverse charge alle operazioni di cessioni di materiale ferroso – poste in essere nella vigenza della richiamata disciplina – risiede nel fatto che il cessionario sia un soggetto passivo di i.v.a. nel territorio dello Stato italiano

Il presupposto per l'applicazione del regime del reverse charge alle operazioni di cessioni di materiale ferroso - poste in essere nella vigenza della richiamata disciplina - risiede nel fatto che il cessionario sia un soggetto passivo di i.v.a. nel territorio dello Stato italiano

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 maggio 2020, n. 10110 – Non può essere oggetto di rimborso l’IVA sulle spese sostenute per il miglioramento di beni immobili di proprietà di terzi e detenuti in comodato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 maggio 2020, n. 10110 Tributi - IVA - Spese sostenute per il miglioramento di beni immobili di proprietà di terzi e detenuti in comodato - Rimborso dell’imposta - Esclusione Fatti di causa 1. La Complesso Turistico S. s.r.l. e, in proprio, il suo legale rappresentante, B.U.A., propongono ricorso per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 maggio 2020, n. 10103 – Decadenza del rimborso dell’IVA pagata in rivalsa al cedente per decorso del termine biennale, evidenziando che il dies a quo dell’eccepito termine decadenziale va individuarsi nel giorno in cui il pagamento dell’IVA è stato effettuato

Decadenza del rimborso dell'IVA pagata in rivalsa al cedente per decorso del termine biennale, evidenziando che il dies a quo dell'eccepito termine decadenziale va individuarsi nel giorno in cui il pagamento dell'IVA è stato effettuato

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