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Invio tardivo fatture immediate e trattamento sanzionatorio – Risposta 14 maggio 2020, n. 129 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 14 maggio 2020, n. 129 Interpello Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Invio tardivo fatture immediate Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante) fa presente quanto qui di seguito sinteticamente riportato. L'istante ha [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Circolare 12 maggio 2020, n. 12 – Chiarimenti in merito alla prova delle cessioni intracomunitarie – Articolo 45-bis del Regolamento Ue n. 282 del 2011, introdotto dal Regolamento Ue n. 1912 del 2018

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 12 maggio 2020, n. 12 Chiarimenti in merito alla prova delle cessioni intracomunitarie - Articolo 45-bis del Regolamento Ue n. 282 del 2011, introdotto dal Regolamento Ue n. 1912 del 2018 INDICE PREMESSA 1. Normativa e prassi nazionale sui mezzi di prova per le cessioni intracomunitarie 2. Presunzione di avvenuto [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezioni unite, sentenza n. 8631 depositata il 7 maggio 2020, n. 8628 – In tema di TIA 2, la tariffa di cui all’art. 238 del d.lgs. n. 152 del 2006, come interpretato dall’art. 14, comma 33, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, ha natura privatistica ed è, pertanto, soggetta ad IVA ai sensi degli artt. 1, 3, 4, commi 2 e 3, del d.P.R. n. 633 del 1972

In tema di TIA 2, la tariffa di cui all'art. 238 del d.lgs. n. 152 del 2006, come interpretato dall'art. 14, comma 33, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, ha natura privatistica ed è, pertanto, soggetta ad IVA ai sensi degli artt. 1, 3, 4, commi 2 e 3, del d.P.R. n. 633 del 1972

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE sentenza n. C‑547/18 del 7 maggio 2020 – L’esistenza, nel territorio di uno Stato membro, di una stabile organizzazione di una società stabilita in uno Stato terzo non può essere desunta, da un prestatore di servizi, dalla mera circostanza che tale società ivi possieda una controllata, e che tale prestatore non è tenuto a prendere informazioni, ai fini di una siffatta valutazione, sui rapporti contrattuali tra i due soggetti

L’esistenza, nel territorio di uno Stato membro, di una stabile organizzazione di una società stabilita in uno Stato terzo non può essere desunta, da un prestatore di servizi, dalla mera circostanza che tale società ivi possieda una controllata, e che tale prestatore non è tenuto a prendere informazioni, ai fini di una siffatta valutazione, sui rapporti contrattuali tra i due soggetti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 aprile 2020, n. 8065 – Qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione di fatture ai fini IVA e di imposte dirette, in quanto relative ad operazioni inesistenti, spetta all’Ufficio fornire la prova che l’operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, ovvero non è stata posta in essere tra i soggetti indicati nella fattura

Qualora l'Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l'indebita detrazione di fatture ai fini IVA e di imposte dirette, in quanto relative ad operazioni inesistenti, spetta all'Ufficio fornire la prova che l'operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, ovvero non è stata posta in essere tra i soggetti indicati nella fattura

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