CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2020, n. 6236 – Regime di non imponibilità ex art. 74, DPR n. 633 del 1972
Regime di non imponibilità ex art. 74, DPR n. 633 del 1972, IVA
Regime di non imponibilità ex art. 74, DPR n. 633 del 1972, IVA
L'Agenzia delle Entrate a seguito di due interpelli, n. 41 del 10 febbraio 2020 ed il n. 49 del 11 febbraio 2020, inviati da una fondazione onlus con la risposta fornita ai quesiti ha chiarito quale aliquota va applicata in tema di agevolazione per le case di cura quali attività residenziali extraospedaliere. Si rammenta che [...]
AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 03 marzo 2020, n. 84 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Impresa di ripristino - Opzione regime di imponibilità IVA - Articolo 10, primo comma, n. 8) del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato [...]
AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 02 marzo 2020, n. 83 Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - rimessa in vendita di titoli d'ingresso nominativi o cambio di nominativo per gli intrattenimenti e le attività spettacolistiche Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 febbraio 2020, n. 5501 Tributi - IVA - Operazioni in sospensione d’imposta - Prova del plafond spettante - Assenza della documentazione giustificativa del titolo di non imponibilità e del possesso dello status di esportatore abituale - Assoggettamento operazioni al regime IVA ordinario Rilevato che Il Fallimento C. Società Coop. [...]
UE - Direttiva 18 febbraio 2020, n. 2020/285 Che modifica la direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto per quanto riguarda il regime speciale per le piccole imprese e il regolamento (UE) n. 904/2010 per quanto riguarda la cooperazione amministrativa e lo scambio di informazioni allo scopo di verificare la corretta applicazione [...]
Per configurare una violazione meramente formale occorre la contemporanea sussistenza di un duplice presupposto, ovvero che la violazione accertata "non comporti un pregiudizio all'esercizio delle azioni di controllo e, al contempo, non incida sulla determinazione della base imponibile dell’imposta e sul versamento del tributo
L'Amministrazione finanziaria deve provare, anche con presunzioni semplici, qualora ritenga non deducibile una fattura per operazioni ritenute inesistenti, che la stessa sia stata emessa da una "cartiera" o una società "fantasma" della sua oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell'IVA e/o della deduzione dei relativi costi, provare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate