IVA

Aliquota IVA – n. 80) della Tabella A, Parte III, d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 28 gennaio 2019, n. 12 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 gennaio 2019, n. 12 Aliquota IVA - n. 80) della Tabella A, Parte III, d.P.R. n. 633 del 1972 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La Società Alfa è attiva nella produzione e vendita di integratori alimentari e prodotti nutrizionali, curando anche le relative [...]

Interpretazione dell’art. 26 comma 12 del DPR n. 633 del 1972 inerente la procedura di pignoramento presso terzi, in cui l’intervento dell’ufficiale giudiziario «resta limitato alla notifica dell’atto di pignoramento ai terzi pignorati e alla restituzione del titolo esecutivo – Risposta 24 gennaio 2019, n. 2 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 gennaio 2019, n. 2 Consulenza giuridica - Articolo 26, commi 2 e 12, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con la richiesta di consulenza giuridica specificata in oggetto, concernente l’interpretazione dell'art. 26 comma 12 del DPR n. 633 del 1972, è stato esposto il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 gennaio 2019, n. 1783 – In tema di acquisti e cessioni in evasione d’imposta , quelle di cui al d.P.R. n. 441 del 1997 sono presunzioni legali relative ma c.d. «miste», per cui il contribuente, entro limiti di oggetto e di mezzi di prova stabiliti la dimostrazione e non mera allegazione, di legittima fuoriuscita dei beni dal circuito aziendale o di legittimo ingresso degli stessi

In tema di acquisti e cessioni in evasione d'imposta (nella specie, IVA), quelle di cui al d.P.R. n. 441 del 1997 sono presunzioni legali relative ma c.d. «miste», in quanto strutturate in modo da consentire, entro limiti di oggetto e di mezzi di prova stabiliti la dimostrazione e non mera allegazione, da parte del contribuente, di legittima fuoriuscita dei beni dal circuito aziendale o di legittimo ingresso degli stessi. Nel caso in cui il ricorrente alleghi l'impiego dei beni per la produzione, il vincolo probatorio in esame è però riferito meramente all'oggetto, ai sensi dell'art. 1, comma 2, lett. a) del citato d.P.R. n. 441 del 1997, non essendo previsto per tale ipotesi anche un vincolo inerente i mezzi di prova esperibili; sicché, in tale caso, l'onere probatorio in esame può essere assolto anche mediante l'esperimento di mezzi di prova differenti da quelli contemplati dal citato decreto e, quindi, anche mediante presunzioni semplici, purché all'esito del procedimento logico-inferenziale di cui all'art. 2729 c.c. ed in base ad obiettivi riscontri suscettibili di valutazione da parte del giudice di merito con apprezzamento, in fatto, non censurabile in sede di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2019, n. 1820 – IVA aliquota del 4% per le «somministrazioni di alimenti e bevande effettuate mediante distributori automatici collocati in stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici e scuole, caserme ed altri edifici destinati alla collettività»

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 gennaio 2019, n. 1820 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Dichiarazione annuale - Rettifica - Contenzioso tributario Rilevato che - la D. s.r.l. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Puglia, sez. dist. di Foggia, depositata il 14 settembre 2011, che ha accolto [...]

Aliquota IVA ridotta 10% applicabile ai cd. integratori alimentari – Risposta 18 gennaio 2019, n. 8 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 gennaio 2019, n. 8 Punto 80) della Tabella A, Parte III - Aliquota IVA ridotta 10% Quesito La Società Alfa, con sede legale in un Paese dell’Unione europea, opera nella produzione e commercializzazione di integratori alimentari e altri prodotti. La distribuzione di detti beni avviene, attraverso il sito internet [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 10 gennaio 2019, n. C-410/17 – In forza di un contratto di demolizione, il prestatore, vale a dire un’impresa di demolizioni, deve effettuare lavori di tal genere e può, nei limiti in cui i rifiuti di demolizione contengono rottami metallici, rivendere questi ultimi, siffatto contratto prevede una prestazione di servizi a titolo oneroso, vale a dire la prestazione dei lavori di demolizione, e, in aggiunta, una cessione di beni a titolo oneroso, vale a dire la cessione di detti rottami metallici, se l’acquirente, ossia tale società, attribuisce un valore a tale cessione, di cui tiene conto nel fissare il prezzo proposto per la prestazione dei lavori di demolizione; tuttavia, tale cessione è soggetta all’imposta sul valore aggiunto solo se è effettuata da un soggetto passivo che agisce in quanto tale

in forza di un contratto di demolizione, il prestatore, vale a dire un’impresa di demolizioni, deve effettuare lavori di tal genere e può, nei limiti in cui i rifiuti di demolizione contengono rottami metallici, rivendere questi ultimi, siffatto contratto prevede una prestazione di servizi a titolo oneroso, vale a dire la prestazione dei lavori di demolizione, e, in aggiunta, una cessione di beni a titolo oneroso, vale a dire la cessione di detti rottami metallici, se l’acquirente, ossia tale società, attribuisce un valore a tale cessione, di cui tiene conto nel fissare il prezzo proposto per la prestazione dei lavori di demolizione; tuttavia, tale cessione è soggetta all’imposta sul valore aggiunto solo se è effettuata da un soggetto passivo che agisce in quanto tale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2019, n. 1166 – L’IVA per gli intrattenimenti, i giochi va determinata forfetariamente, come previsto dall’art. 74, comma 6, d.P.R. n. 633 del 1972, sulla stessa base imponibile degli intrattenimenti e con le stesse modalità, in misura pari al cinquanta per cento dell’imposta relativa alle operazioni imponibili e con esonero dall’obbligo di fatturazione, di registrazione e di dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 gennaio 2019, n. 1166 Tributi - I.V.A. forfetaria connessa all'imposta sugli intrattenimenti - Accertamento - Termine Fatti di causa Viene proposto ricorso, sulla base di un motivo, per la cassazione della sentenza del 4 dicembre 2012 della Commissione tributaria regionale di Catanzaro, la quale ha respinto l'appello del contribuente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2019, n. 1129 – Trattamento IVA della vendita di beni immobili pertinenziali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 gennaio 2019, n. 1129 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Notificazione - Riscossione - Compravendita box / autorimesse MASSIMA In tema di IVA l’acquisto della pertinenza in data successiva a quella dell’immobile a cui è legata non preclude l’applicazione del regime agevolato con aliquota al 10%. Rilevato che [...]

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