IVA

Accordo di reciprocità tra la Repubblica italiana e il Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord ai fini dei rimborsi IVA ai sensi dell’articolo 38-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risoluzione n. 22/E del 2 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 22/E del 2 maggio 2024 Accordo di reciprocità tra la Repubblica italiana e il Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord ai fini dei rimborsi IVA ai sensi dell’articolo 38-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 A seguito del perfezionamento dell’Accordo di recesso tra l’Unione [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 8984 depositata il 4 aprile 2024 – Il ricorso alla procedura di cui all’art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 impone che sia specificata, nelle note di variazione, una causale tale da fornire elementi per ricondurre la variazione dell’importo originariamente fatturato tra le ipotesi contemplate dal secondo comma del citato art. 26, sicché, in mancanza di ulteriori elementi valutativi, la emissione delle successive note di variazione resta assoggettata al limite temporale indicato dal terzo comma dell’art. 26 del d.P.R. n. 633 del 1972

Il ricorso alla procedura di cui all'art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 impone che sia specificata, nelle note di variazione, una causale tale da fornire elementi per ricondurre la variazione dell'importo originariamente fatturato tra le ipotesi contemplate dal secondo comma del citato art. 26, sicché, in mancanza di ulteriori elementi valutativi, la emissione delle successive note di variazione resta assoggettata al limite temporale indicato dal terzo comma dell'art. 26 del d.P.R. n. 633 del 1972

La nota di variazione IVA va emessa entro un anno dalla fattura salvo la nullità, annullamento, o mancato pagamento a causa di procedure concorsuali

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 8984 depositata il 4 aprile 2024, intervenendo in tema di emissione di note di variazione, ha ribadito che "... La variazione dell'imposta o dell’imponibile è disciplinata dall'art. 26 del DPR n.633/1972, che prevede la possibilità di rettificare la fatturazione o la registrazione delle operazioni limitatamente a [...]

L’Iva detratta e stornata non costituisce elusione, infatti il risparmio fiscale è sempre “illecito” quando rappresenti l’essenza (la parte preponderante, se non essenziale comunque prevalente) dell’oggetto del contratto o degli accordi nel loro complesso

L’Iva detratta e stornata non costituisce elusione, infatti il risparmio fiscale è sempre "illecito" quando rappresenti l'essenza (la parte preponderante, se non essenziale comunque prevalente) dell'oggetto del contratto o degli accordi nel loro complesso

Attività di trasporto urbano di persone mediante trenini viaggianti su gomma per finalità turistico-ricreative – Trattamento IVA e adempimenti fiscali – Risposta n. 93 del 16 aprile 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 93 del 16 aprile 2024 Attività di trasporto urbano di persone mediante trenini viaggianti su gomma per finalità turistico-ricreative - Trattamento IVA e adempimenti fiscali Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA Srl (in seguito, ''Società'' o ''Istante'') riferisce di essere proprietaria [...]

Cessioni di opere di urbanizzazione e delle aree necessarie alla loro realizzazione a scomputo degli oneri di urbanizzazione – Trattamento IVA – Articolo 51 della legge 21 novembre 2000, n. 342 – Risposta n. 92 del 16 aprile 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 92 del 16 aprile 2024 Cessioni di opere di urbanizzazione e delle aree necessarie alla loro realizzazione a scomputo degli oneri di urbanizzazione - Trattamento IVA - Articolo 51 della legge 21 novembre 2000, n. 342 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Alla parte autodifesasi in quanto avvocato vanno liquidati, risultato vittorioso nel giudizio, i diritti e gli onorari previsti per la sua prestazione

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 7356 depositata il 19 marzo 2024, intervenendo in tema di liquidazione delle spese a carico della parte soccombete e il suo trattamento IVA, ha riaffermato che "... a) non incide la circostanza che l'avvocato si sia avvalso della facoltà di difesa personale prevista dall'art. 86 [...]

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