CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7242 – La presenza di lavoratori in un sito di lavoro non può, in mancanza di specifica e rigorosa prova sul punto, configurarsi come atto di mera liberalità o cortesia, dovendosi, invece, ritenere, per una presunzione di favor dell’attività lavorativa e per la repressione delle assunzioni illegali, come attività retribuita di lavoro
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7242 Rapporto di lavoro - Assunzione - Forma scritta - Onere probatorio Rilevato che La Corte di Appello di Caltanissetta, con sentenza depositata in data 24.1.2013, ha respinto il gravame interposto dalla S.r.l. B., nei confronti dell'Ispettorato Provinciale del Lavoro di Enna, avverso la pronunzia del [...]