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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7246 – Procedure di stabilizzazione del personale ed accertamento del diritto ad essere inclusi nella graduatoria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7246 Lavoro - Contratto a termine - Accertamento del diritto ad essere inclusi nella graduatoria - Procedure di stabilizzazione del personale Rilevato che 1. la Corte d'Appello di Roma, in riforma della sentenza del locale Tribunale che aveva accolto il ricorso, ha respinto le domande proposte [...]

Coronavirus: chiuse le attività commerciali non di prima necessità – Chiarimenti, dubbi interpretativi e modulistica ai sensi del DPCM 11 marzo 2020 – FONDAZIONE STUDI CDL – Circolare 12 marzo 2020, n. 7

FONDAZIONE STUDI CDL - Circolare 12 marzo 2020, n. 7 Coronavirus: chiuse le attività commerciali non di prima necessità - Chiarimenti, dubbi interpretativi e modulistica ai sensi del DPCM 11 marzo 2020 L'Italia "zona protetta" chiude gli esercizi commerciali non di prima necessità. Nella presente circolare, n. 7/2020, la sospensione delle attività e i settori [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 marzo 2020, n. 6752 – E’ rilevabile d’ufficio la risoluzione consensuale del contratto, se rilevante ai fini della decisione, per essere lo scioglimento per mutuo consenso un fatto oggettivamente estintivo dei diritti nascenti dal negozio bilaterale

E' rilevabile d'ufficio la risoluzione consensuale del contratto, se rilevante ai fini della decisione, per essere lo scioglimento per mutuo consenso un fatto oggettivamente estintivo dei diritti nascenti dal negozio bilaterale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 marzo 2020, n. 6750 – Demansionamento e danno alla professionalità è conseguente risarcimento del danno biologico subito dal lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 marzo 2020, n. 6750 Demansionamento - Risarcimento del danno biologico subito dal lavoratore - Danno alla professionalità Rilevato che il Tribunale di Roma, con sentenza n. 18666 del 20-1-2011, ha accolto parzialmente la domanda di G.D.T., volta al ristoro dei danni subiti per effetto del demansionamento (consistente nel non [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 marzo 2020, n. 6639 – L’accertamento e la liquidazione del credito spettante al lavoratore per differenze retributive devono essere effettuati al lordo sia delle ritenute fiscali, sia di quella parte delle ritenute previdenziali gravanti sul lavoratore

L'accertamento e la liquidazione del credito spettante al lavoratore per differenze retributive devono essere effettuati al lordo sia delle ritenute fiscali, sia di quella parte delle ritenute previdenziali gravanti sul lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 marzo 2020, n. 6441 – Nel settore scolastico, la clausola 4 dell’Accordo Quadro sul rapporto a tempo determinato recepito dalla Direttiva n. 99/70/CE, di diretta applicazione, impone di riconoscere la anzianità di servizio maturata al personale del comparto scuola assunto con contratti a termine, ai fini della attribuzione della medesima progressione stipendiale prevista per i dipendenti a tempo indeterminato dai c.c.n.l. succedutisi nel tempo

Nel settore scolastico, la clausola 4 dell'Accordo Quadro sul rapporto a tempo determinato recepito dalla Direttiva n. 99/70/CE, di diretta applicazione, impone di riconoscere la anzianità di servizio maturata al personale del comparto scuola assunto con contratti a termine, ai fini della attribuzione della medesima progressione stipendiale prevista per i dipendenti a tempo indeterminato dai c.c.n.l. succedutisi nel tempo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2020, n. 6439 – Legittima l’apposizione di un patto di prova al contratto a tempo indeterminato stipulato con un dipendente in precedenza già assunto, ma con contratto a tempo determinato, all’esito del superamento di un periodo di prova per le medesime mansioni ma solo ove, in base all’apprezzamento del giudice di merito, risponda all’interesse di entrambe le parti sperimentare la persistente convenienza del rapporto

legittima l'apposizione di un patto di prova al contratto a tempo indeterminato stipulato con un dipendente in precedenza già assunto, ma con contratto a tempo determinato, all'esito del superamento di un periodo di prova per le medesime mansioni ma solo ove, in base all'apprezzamento del giudice di merito, risponda all'interesse di entrambe le parti sperimentare la persistente convenienza del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 marzo 2020, n. 6289 – Anche in caso di distacco del lavoratore, con mutamento delle mansioni, anche solo parziale purché effettivamente idoneo a ledere il patrimonio di professionalità acquisito, ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 276 del 2003 è richiesto, quale elemento costitutivo e condizione di legittimità della fattispecie, il consenso del lavoratore distaccato

Anche in caso di distacco del lavoratore, con mutamento delle mansioni, anche solo parziale purché effettivamente idoneo a ledere il patrimonio di professionalità acquisito, ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. n. 276 del 2003 è richiesto, quale elemento costitutivo e condizione di legittimità della fattispecie, il consenso del lavoratore distaccato

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