lavoro

TRIBUNALE DI TERAMO – Sentenza 08 gennaio 2020, n. 449 – Il pagamento diretto ai lavoratori degli accantonamenti da parte del datore di lavoro non esclude la legittimazione della Cassa Edile/Edilcassa a richiedere l’adempimento in suo favore da parte dell’impresa

TRIBUNALE DI TERAMO - Sentenza 08 gennaio 2020, n. 449 Pagamento diretto accantonamenti da parte del datore di lavoro - Non esclude la legittimazione della Cassa Edile/Edilcassa a richiedere l'adempimento in suo favore da parte dell'impresa Fatti rilevanti della causa Con ricorso ex art. 414 c.p.c, depositato in data 24.02.2015, ritualmente notificato, la società in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 marzo 2020, n. 5896 – L’occupazione temporanea in lavori socialmente utili non integra un rapporto di lavoro subordinato l’utilizzazione di tali lavoratori non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro ma realizza un rapporto speciale che coinvolge più soggetti, salvo il caso in cui la prestazione resa presenti di fatto una radicale difformità dal progetto

L’occupazione temporanea in lavori socialmente utili non integra un rapporto di lavoro subordinato l’utilizzazione di tali lavoratori non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro ma realizza un rapporto speciale che coinvolge più soggetti, salvo il caso in cui la prestazione resa presenti di fatto una radicale difformità dal progetto

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 02 marzo 2020 – Coronavirus: modificate le modalità di accesso allo smart working

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 02 marzo 2020 Coronavirus: modificate le modalità di accesso allo smart working Nell'ambito delle misure adottate dal Governo per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (coronavirus), il Presidente del Consiglio dei ministri ha emanato un nuovo Decreto che interviene anche sulle modalità di accesso allo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2020, n. 5552 – Non è idonea a far decorrere il termine breve la notifica della sentenza in forma esecutiva indirizzata all’I.N.A.I.L., in persona del legale rappresentante prò tempore essendo priva di rilievo la circostanza che in quel luogo il difensore, non menzionato nella richiesta di notificazione, avesse a sua volta eletto domicilio

Non è idonea a far decorrere il termine breve la notifica della sentenza in forma esecutiva indirizzata all'I.N.A.I.L., in persona del legale rappresentante prò tempore essendo priva di rilievo la circostanza che in quel luogo il difensore, non menzionato nella richiesta di notificazione, avesse a sua volta eletto domicilio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2020, n. 5376 – Il t.f.r. non può essere preteso se non alla cessazione del rapporto di lavoro ed anche nell’ipotesi della cessione d’azienda il diritto al trattamento di fine rapporto matura progressivamente in ragione dell’accantonamento annuale, ma nel senso che l’esigibilità del credito è rinviata al momento della cessazione del rapporto

Il t.f.r. non può essere preteso se non alla cessazione del rapporto di lavoro ed anche nell'ipotesi della cessione d'azienda il diritto al trattamento di fine rapporto matura progressivamente in ragione dell'accantonamento annuale, ma nel senso che l'esigibilità del credito è rinviata al momento della cessazione del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4620 – In presenza di mansioni elementari e, per cosi dire, rigide, il potere direttivo del datore di lavoro può anche non assumere una concreta rilevanza esterna, per manifestarsi solo in determinate occasioni, come, per esempio, quando il prestatore incorra in una inosservanza dei propri doveri

In presenza di mansioni elementari e, per cosi dire, rigide, il potere direttivo del datore di lavoro può anche non assumere una concreta rilevanza esterna, per manifestarsi solo in determinate occasioni, come, per esempio, quando il prestatore incorra in una inosservanza dei propri doveri

Torna in cima