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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2020, n. 5037 – In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l’impugnazione stragiudiziale dell’ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l’altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l’impugnativa

In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l'impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l'altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l'impugnativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4195 – In tema di ricostruzione della carriera del personale docente della scuola, secondo cui la clausola 4 dell’Accordo Quadro attribuisce un diritto incondizionato che può essere fatto valere dal singolo lavoratore dinanzi al giudice nazionale e non può essere paralizzato da una norma generale ed astratta

In tema di ricostruzione della carriera del personale docente della scuola, secondo cui la clausola 4 dell'Accordo Quadro attribuisce un diritto incondizionato che può essere fatto valere dal singolo lavoratore dinanzi al giudice nazionale e non può essere paralizzato da una norma generale ed astratta, sicché la denunciata discriminazione deve essere sempre verificata in relazione alla fattispecie concreta dedotta in giudizio e pertanto, ove la diversità di trattamento si leghi a presupposti giustificativi non necessariamente sussistenti in relazione ai singoli rapporti, non si può escludere che la diversità possa essere ritenuta discriminatoria in un caso e non nell'altro, dipendendo la sua giustificazione dalla ricorrenza di condizioni che vanno verificate non in astratto bensì con riferimento al singolo rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4094 – Accertamento del rapporto di lavoro in base al vincolo di soggezione al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, date, appunto, le ricostruite e condivisibili concrete modalità di svolgimento della prestazione lavorativa

Accertamento del rapporto di lavoro in base al vincolo di soggezione al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, date, appunto, le ricostruite e condivisibili concrete modalità di svolgimento della prestazione lavorativa

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3912 – Onere della prova a carico del lavoratore dello stabile inserimento nell’organizzazione produttiva, carattere continuo della prestazione ed effettiva eterodirezione anche in tema di trasporto su strada

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3912 Trasporto su strada - Riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato - Stabile inserimento del lavoratore nell’organizzazione produttiva, carattere continuo della prestazione ed effettiva eterodirezione anche in tema di trasporto su strada - Onere della prova - Contratto di lavoro a termine con patto di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3913 – Alla cessione del trattamento di fine rapporto dei lavoratori pubblici e privati non si applica il limite del quinto in base all’art. 52, comma 2, d.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, come modificato dall’art. 13-bis del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla I. 14 maggio 2005, n. 80

Alla cessione del trattamento di fine rapporto dei lavoratori pubblici e privati non si applica il limite del quinto in base all'art. 52, comma 2, d.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, come modificato dall'art. 13-bis del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla I. 14 maggio 2005, n. 80

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3625 – Computo nel TFR del premio di fedeltà previsto dalla contrattazione collettiva aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3625 Premio di fedeltà previsto dalla contrattazione collettiva aziendale - Computo nel TFR - Determinazione del trattamento di fine rapporto - Collegamento tra un certo evento correlato al rapporto lavorativo e l'emolumento stesso Rilevato che la Corte territoriale di Venezia, con sentenza pubblicata il 25.3.2015, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3632 – L’interposizione illecita di manodopera in un contratto di appalto determina l’ instaurazione del rapporto contributivo tra l’ente previdenziale e l’utilizzatore

L'interposizione illecita di manodopera in un contratto di appalto determina l' instaurazione del rapporto contributivo tra l'ente previdenziale e l'utilizzatore, restando irrilevante la mancanza di una specifica indicazione, da parte di quest' ultimo, del nominativo dei lavoratori dell'impresa fornitrice

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