lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29791 – in tema di passaggi di ruolo del personale docente per effetto del combinato disposto degli artt. 77, 83 del d.P.R. n. 417 del 1974 e art. 57 della L. n. 312 del 1980 all’insegnante che passi dalla scuola materna alla secondaria l’anzianità maturata nel ruolo della scuola materna deve essere riconosciuta in misura integrale, anziché nei limiti della c.d. temporizzazione

in tema di passaggi di ruolo del personale docente per effetto del combinato disposto degli artt. 77, 83 del d.P.R. n. 417 del 1974 e art. 57 della L. n. 312 del 1980 all'insegnante che passi dalla scuola materna alla secondaria l'anzianità maturata nel ruolo della scuola materna deve essere riconosciuta in misura integrale, anziché nei limiti della c.d. temporizzazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2018, n. 29629 – In tema di somministrazione di manodopera, il controllo giudiziario sulle ragioni che la consentono è limitato all’accertamento della loro esistenza

in tema di somministrazione di manodopera, il controllo giudiziario sulle ragioni che la consentono è limitato all'accertamento della loro esistenza, non potendo estendersi, ai sensi dell'art. 27, comma 3, del d.lgs. n. 276 del 2003, al sindacato sulle valutazioni tecniche ed organizzative dell'utilizzatore, il quale è tenuto a dimostrare in giudizio l'esigenza alla quale si ricollega l'assunzione del lavoratore, esplicitando il collegamento tra la previsione astratta e la situazione concreta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29643 – Illegittimità del contratto di somministrazione comporta la conversione del rapporto in capo all’utilizzatore

Illegittimità del contratto di somministrazione comporta la conversione del rapporto in capo all'utilizzatore - l'acquisizione del personale già impiegato nell'appalto a seguito di subentro di un nuovo appaltatore, in forza di legge, di contratto collettivo nazionale di lavoro, o di clausola del contratto di appalto, non costituisce trasferimento di azienda o di parte di aziend

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2018, n. 28156 – Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza l’individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si fa luogo ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell’autonomia o della subordinazione, ma ad automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione dello stesso

Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza l'individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si fa luogo ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell'autonomia o della subordinazione, ma ad automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione dello stesso

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 novembre 2018, n. 29424 – Ai sensi dell’art. 2112 cod. civ. colui che assume l’obbligo di proseguire il rapporto di lavoro con i lavoratori ed i crediti retributivi di questi ultimi vedono rafforzata la garanzia dell’adempimento per via della solidarietà tra cedente e cessionario

il cessionario, ai sensi dell'art. 2112 cod. civ., assume l'obbligo di proseguire il rapporto di lavoro con i lavoratori ed i crediti retributivi di questi ultimi vedono rafforzata la garanzia dell’adempimento per via della solidarietà tra cedente e cessionario, ma non vi è alcuna ragione che legittimi il riconoscimento dell'azione in opposizione in capo all'acquirente dell'impresa, anzi, attraverso tale via si consentirebbe al debitore effettivo di sottrarsi del tutto alle proprie responsabilità derivanti dall'inadempimento contributivo, mediante l'imposizione al creditore pubblico della sostituzione del debitore del contributo in materia indisponibile; deve dirsi, dunque, che in materia di obbligazione contributiva relativa all'assicurazione obbligatoria invalidità, vecchiaia e superstiti si applica la normativa di cui agli artt. 2560 c.c. quanto alla possibilità di rafforzare il credito non soddisfatto dal cedente attraverso la solidarietà del cessionario nel rispetto dei presupposti ivi previsti della risultanza dei libri contabili ma ciò non comporta alcuna sostituzione del cessionario nella posizione debitoria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2018, n. 29428 – In tema di lavoro interinale e di rapporti con la disciplina del divieto di interposizione di manodopera il divieto di interposizione fittizia di manodopera previsto dalla legge n. 1369 del 1960 continua a trovare applicazione nei confronti dell’impresa utilizzatrice che ricorra alla fornitura di prestatori di lavoro dipendente da parte di soggetti diversi da quelli cui all’art. 2 della stessa legge n. 196 del 1997

In tema di lavoro interinale, l'indennità prevista dall'art. 32 della legge 4 novembre 2010, n. 183, nel significato chiarito dal comma 13 dell'art. 1 della legge 28 giugno 2012 n. 92, trova applicazione con riferimento a qualsiasi ipotesi di ricostituzione del rapporto di lavoro avente in origine termine illegittimo e si applica anche nel caso di condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno subito dal lavoratore a causa dell'illegittimità di un contratto per prestazioni di lavoro temporaneo a tempo determinato, ai sensi della lett. a) del primo comma, dell'art. 3 della legge 24 giugno 1997, n. 196, convertito in contratto a tempo indeterminato tra lavoratore e utilizzatore della prestazione

Torna in cima