lavoro

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 06 novembre 2018, n. C-684/16 – Viola la normativa UE la normativa nazionale che prevede la perdita delle ferie annuali retribuite non godute e dell’indennità finanziaria per tali ferie se il lavoratore non ha formulato una richiesta di ferie prima della cessazione del rapporto di lavoro

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 06 novembre 2018, n. C-684/16 Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Organizzazione dell’orario di lavoro - Direttiva 2003/88/CE - Articolo 7 - Diritto alle ferie annuali retribuite - Normativa nazionale che prevede la perdita delle ferie annuali retribuite non godute e dell’indennità finanziaria per tali ferie se il lavoratore [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2018, n. 28769 – Il superminimo individuale è di norma soggetto ad assorbimento nei miglioramenti retributivi previsti dalla contrattazione collettiva, tale regola non trova applicazione ove le parti abbiano pattuito, con accordo individuale, la non assorbibilità di tale elemento aggiuntivo della retribuzione

Il superminimo individuale è di norma soggetto ad assorbimento nei miglioramenti retributivi previsti dalla contrattazione collettiva, tale regola non trova applicazione ove le parti abbiano pattuito, con accordo individuale, la non assorbibilità di tale elemento aggiuntivo della retribuzione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 novembre 2018, n. 28606 – Il pregiudizio economico subito per il mancato riconoscimento dell’integrale anzianità di servizio maturata presso l’ente di provenienza, non integra, di per sé quel peggioramento retributivo complessivo vietato dalla Direttiva 77/187 CEE

Il pregiudizio economico subito per il mancato riconoscimento dell'integrale anzianità di servizio maturata presso l'ente di provenienza, non integra, di per sé quel peggioramento retributivo complessivo vietato dalla Direttiva 77/187 CEE

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 novembre 2018, n. 28597 – Presupposti per il riconoscimento del rimborso delle spese legali di cui all’art. 18 del d.l. n. 67/1997, convertito in l. n. 135/1997, il quale dispone che le spese legali sono rimborsate dalle Amministrazioni di appartenenza qualora i fatti e gli atti oggetto dei giudizi di responsabilità civile, penale e amministrativa siano connessi con l’espletamento del servizio o con l’assolvimento di obblighi istituzionali, e sempre che, i predetti giudizi, si siano conclusi con sentenza di proscioglimento

Presupposti per il riconoscimento del rimborso delle spese legali di cui all'art. 18 del d.l. n. 67/1997, convertito in l. n. 135/1997, il quale dispone che le spese legali sono rimborsate dalle Amministrazioni di appartenenza qualora i fatti e gli atti oggetto dei giudizi di responsabilità civile, penale e amministrativa siano connessi con l'espletamento del servizio o con l'assolvimento di obblighi istituzionali, e sempre che, i predetti giudizi, si siano conclusi con sentenza di proscioglimento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 novembre 2018, n. 28593 – Difetto del requisito di preesistenza ex art. 2112 cc ed onere della prova dell’autonomia funzionale del ramo d’azienda

un ramo d'azienda ben possa essere individuato, quando non occorrano particolari mezzi patrimoniali per l'esercizio dell'attività economica, anche da un complesso stabile organizzato di persone, addirittura in via esclusiva allorquando siano dotate di particolari competenze e stabilmente coordinate ed organizzate tra loro, così da rendere le loro attività interagenti e idonee a tradursi in beni e servizi ben individuabili

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 novembre 2018, n. 28590 – Contratto di formazione e lavoro validamente sottoscritto del contratto dal direttore generale qualora sussiste una specifica attribuzione, statutaria o dell’organo amministrativo, o anche se tale potere inerisca, intrinsecamente, alla natura stessa dei compiti affidatigli

Contratto di formazione e lavoro validamente sottoscritto del contratto dal direttore generale qualora sussiste una specifica attribuzione, statutaria o dell'organo amministrativo, o anche se tale potere inerisca, intrinsecamente, alla natura stessa dei compiti affidatigli

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 novembre 2018, n. 28596 – L’indennità di cui alla legge nr. 183 del 2010, art. 32 configura una sorta di penale ex lege ed è liquidata, nei casi di conversione del rapporto, senza avere riguardo ad eventuale aliunde perceptum o percipiendum, trattandosi di indennità onnicomprensiva

L’indennità di cui alla legge nr. 183 del 2010, art. 32 configura una sorta di penale ex lege ed è liquidata, nei casi di conversione del rapporto, senza avere riguardo ad eventuale aliunde perceptum o percipiendum, trattandosi di indennità onnicomprensiva

Torna in cima