lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2018, n. 22670 – L’infortunio “in itinere” non può essere ravvisato in caso di incidente stradale subito dal lavoratore che si sia spostato con il proprio automezzo al luogo di prestazione dell’attività lavorativa fuori sede, dal luogo della propria dimora, ove l’uso del veicolo privato non rappresenti una necessità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2018, n. 22670 Lavoro - Sussistenza della prospettata ipotesi dell'infortunio "in itinere" - Necessità dell'utilizzo della vettura privata - Libera scelta del lavoratore Fatti di causa La Corte d'appello di Potenza (sentenza del 23.1.2013), accogliendo l'appello dell'Inail avverso la sentenza del giudice del lavoro del Tribunale di Matera [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2018, n. 22689 – Cumulabilità tra la qualità di amministratore delegato e quella di lavoratore subordinato – Attribuzione di mansioni diverse da quelle proprie della carica sociale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2018, n. 22689 Rapporto di lavoro di natura dirigenziale - Subordinazione - Società di capitali - Cumulabilità tra la qualità di amministratore delegato e quella di lavoratore subordinato - Attribuzione di mansioni diverse da quelle proprie della carica sociale Fatti di causa 1. Con sentenza n. 812/2013 la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2018, n. 22665 – Individuazione della corretta categoria di appartenenza dei datori di lavoro per la corretta aliquota da applicare per gli assegni familiari

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2018, n. 22665 Inps - Individuazione della corretta categoria di appartenenza dei datori di lavoro - Aliquota da applicare per gli assegni familiari - Rimborso dei maggiori contributi versati Fatti di causa La Corte d'Appello di Venezia ha rigettato l'appello proposto dall'agenzia C.V. di C.P. e c. SAS [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 settembre 2018, n. 22675 – Accertamento delle condizioni compatibili con la genuinità dell’appalto al fine di verificare la sussistenza di una interposizione fittizia nell’appalto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 settembre 2018, n. 22675 Lavoro - Sussistenza di una interposizione fittizia nell'appalto - Accertamento delle condizioni compatibili con la genuinità dell'appalto Rilevato Che la Corte di appello di Roma con la sentenza n. 9325/2012, accoglieva gli appelli proposti da S. Spa e A.C. spa avverso la sentenza pronunciata dal [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2018, n. 22694 – Per la configurabilità del mobbing lavorativo, l’elemento qualificante, che deve essere provato da chi assume di avere subito la condotta vessatoria, va ricercato non nell’illegittimità dei singoli atti bensì nell’intento persecutorio che li unifica

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2018, n. 22694 Rapporto di lavoro - Mobbing - Risarcimento del danno per le lesioni subite - Variazioni dell'orario di lavoro - Valenza offensiva - Condotta vessatoria - Caratteristiche della persecuzione e discriminazione - Prova Fatti di causa 1.1. Con ricorso al Tribunale di Milano B. D'A. conveniva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2018, n. 22381 – La sanzione di nullità del contratto opera anche in ipotesi di indicazione omessa o generica della causale della somministrazione, con conseguente trasformazione del contratto a tempo determinato alle dipendenze del somministratore in contratto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze dell’utilizzatore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2018, n. 22381 Lavoro - Contratto di somministrazione - Nullità - Sussistenza tra le parti di un rapporto a tempo indeterminato Fatti di causa 1.1. Con sentenza n. 3978/2013 la Corte di appello di Roma, decidendo sull'impugnazione di C.B. nei confronti di T.I. S.p.A., in riforma della decisione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2018, n. 22395 – Prescrizione del riconoscimento del superiore inquadramento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2018, n. 22395 Riconoscimento del superiore inquadramento - Eccezione di prescrizione - Sussiste Fatti di causa 1.1. Con ricorso al Tribunale di Palermo V.V., dipendente della T.I. S.p.A., conveniva in giudizio la società al fine di ottenere il riconoscimento del superiore inquadramento, con decorrenza dal gennaio 1996, nel [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2018, n. 22387 – Al solvens compete determinare la causa di ciascun pagamento e, anzi la configurazione di questo in riferimento ad un determinato (…) obbligo conforme», sicché «nella successiva azione di ripetizione il solvens deve dimostrare l’inesistenza solo di quella causa da lui stesso individuata all’atto del pagamento, incombendo allo accipiens la dimostrazione di un’eventuale altra fonte di debito

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2018, n. 22387 Distacco presso diversa sede - Contributo mensile per le spese di viaggio - Corresponsione dell’emolumento successiva al distacco - Incidenza ai fini del calcolo del TFR - Solvens che agisce per ripetizione di indebito - Onere dimostrare l'assenza di causa debendi Fatti di causa 1. [...]

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