CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 settembre 2018, n. 21617 – In materia di atti abdicativi di diritti del lavoratore subordinato, le rinunce e le transazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro previsti da disposizioni inderogabili di legge o di contratti collettivi, contenute in verbali di conciliazione conclusi in sede sindacale, non sono impugnabili, a condizione che l’assistenza prestata dai rappresentanti sindacali sia stata effettiva
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 settembre 2018, n. 21617 Licenziamento - Accordo transattivo - Rinuncia ai diritti derivanti dal rapporto di lavoro - Impugnazione Fatti di causa Con ricorso del 26 novembre 2010 D. S.r.l. appellava la sentenza del Tribunale di Salerno, pronunciata il 28 ottobre 2010, con la quale era stata rigettata l'opposizione [...]