lavoro

Tribunale di Torino sentenza n. 856 depositata il 19 aprile 2018 – Gli aumenti periodici di anzianità, nell’ apprendistato professionalizzante, non sono equiparabili al rapporto di lavoro ordinario, ma valgono per gli apprendisti le disposizioni previste dal d.lgs. n. 276 del 2003

Tribunale di Torino sentenza n. 856 depositata il 19 aprile 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE - AUMENTI PERIODICI DI ANZIANITA' - NORMATIVA DA APPLICARE Svolgimento del processo Con ricorso ex art. 414 c.p.c. i sig.ri (omissis...) hanno convenuto in giudizio Trenitalia s.p.a. al fine di ottenere, previo accertamento dell'invalidità dell'art. 18 [...]

Tribunale di Verona sentenza n. 243 depositata il 18 aprile 2018 – Gli oneri sostenuti per il finanziamento del fondo a carico del datore di lavoro sono stati valorizzati nella determinazione della parte normativa/economica del complessivo trattamento minimo previsto per i lavoratori ai quali si applica CCNL turismo è un elemento decisivo per ritenere la clausola obbligatoria anche per datori di lavoro non iscritti alle organizzazioni contraenti.

Tribunale di Verona sentenza n. 243 depositata il 18 aprile 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - CCNL TURISMO CONFCOMMERCIO - FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA PER I LAVORATORI - APPLICAZIONE - DIPENDENTI A TEMPO INDETERMINATO FATTI - Motivi della decisione I ricorrenti in epigrafe hanno convenuto in giudizio la società (...) ed hanno formulato le [...]

Tribunale di Reggio Emilia sentenza n. 41 depositata il 13 febbraio 2018 – In riferimento ai cd. appalti endo – aziendali caratterizzati dall’affidamento ad un appaltatore esterno di attività, ancorchè attinenti al complesso ciclo produttivo del committente, il divieto opera tutte le volte in cui l’appaltatore metta a disposizione del committente una prestazione lavorativa, lasciando in capo all’appaltatore – datore di lavoro i soli compiti di gestione amministrativa del rapporto di lavoro (quali retribuzione, pianificazione delle ferie, assicurazione della continuità della prestazione), ma senza che da parte sua ci sia una reale organizzazione della prestazione stessa, finalizzata ad un risultato produttivo autonomo

Tribunale di Reggio Emilia sentenza n. 41 depositata il 13 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - APPALTI ENDOAZIENDALI - AFFIDAMENTO AD UN APPALTATORE ESTERNO DI ATTIVITA' - PRESTAZIONE LAVORATIVA FATTO E DIRITTO Con ricorso depositato in cancelleria il 15/4/2016 diretto al giudice del lavoro di Reggio Emilia, la ditta A. S.r.l. con sede [...]

Tribunale di Busto Arstizio sentenza n. 57 depositata il 12 febbraio 2018 – Ai fini della configurabilità della condotta lesiva del datore di lavoro sono, pertanto, rilevanti: a) la molteplicità di comportamenti di carattere persecutorio, illeciti o anche leciti se considerati singolarmente, che siano stati posti in essere in modo miratamente sistematico e prolungato contro il dipendente con intento vessatorio; b) l’evento lesivo della salute o della personalità del dipendente; c) il nesso eziologico tra la condotta del datore o del superiore gerarchico e il pregiudizio all’integrità psico-fisica del lavoratore; d) la prova dell’elemento soggettivo, cioè dell’intento persecutorio

Tribunale di Busto Arstizio sentenza n. 57 depositata il 12 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - CONFIGURABILITA' DELLA CONDOTTA LESIVA DEL DATORE DI LAVORO - COMPORTAMENTI DI CARATTERE PERSECUTORIO Svolgimento del processo - Motivi della decisione Con ricorso ex art. 414 c.p.c., ritualmente notificato alla convenuta, la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14716 – Recupero contributivo a seguito di accertamento ispettivo con cui venivano considerati rapporti di lavoro subordinato e non autonomo le attività di operatrici di call center

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14716 Lavoro - Operatrici di cali center - Accertamento ispettivo - Mancanza di contratti a progetto - Rapporti di lavoro irregolari - Recupero contributivo Rilevato che la Corte d'appello di Firenze con ordinanza del 22 settembre 2016 dichiarava inammissibile ai sensi dell'articolo 348 bis cod.proc.civ. l'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2018, n. 14834 – Durata rilevante del comportamento omissivo del lavoratore nell’impugnare la clausola che fissa il termine – Error in procedendo ed error in iudicando

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2018, n. 14834 Contratto di lavoro subordinato a tempo determinato - Genericità dell'indicazione del termine - Prolungata inerzia e mancata offerta della prestazione lavorativa - Durata rilevante del comportamento omissivo del lavoratore nell'impugnare la clausola che fissa il termine - Indicatività della volontà di estinguere il rapporto di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2018, n. 14825 – Somme richieste a titolo di rivalutazione dai lavoratori socialmente utili – Requisito dell’autosufficienza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2018, n. 14825 Lavoratori socialmente utili - Assegno ex art. 8 D.Lgs. 468/1997 - Somme richieste a titolo di rivalutazione - Rivalutazione in misura dell'80% della variazione annuale ISTAT dell’indice FOI Rilevato che con sentenza in data 29.6.2012, la Corte di Appello di Catanzaro, in riforma della sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 giugno 2018, n. 14390 – Nella cessione di ramo d’azienda si ha la prosecuzione dei rapporti di lavoro con la cedente con la tutela dei diritti dei lavoratori – Definizione di cessione ramo d’azienda

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 giugno 2018, n. 14390 Cessione di ramo d'azienda - Prosecuzione dei rapporti di lavoro con la cedente - Tutela dei diritti dei lavoratori - Ramo d'azienda - Nozione - Accertamento - Criteri Fatti di causa 1. Il Tribunale d Roma aveva dichiarato la nullità del contratto di cessione di [...]

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