licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 maggio 2019, n. 14055 – L’esigenza, derivante da ragioni inerenti all’attività produttiva, di ridurre di una o più unità il numero dei dipendenti dell’azienda, se non dà luogo ad una ipotesi di licenziamento collettivo può di per sè concretare un giustificato motivo obiettivo di licenziamento individuale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 maggio 2019, n. 14055 Licenziamento collettivo - Accordo sindacale - Trasformazione dei rapporti di lavoro a part-time - Possibilità di adibire personale anche a mansioni inferiori - Rifiuto di aderire alle proposte formulate Fatti di causa 1. La Corte di appello di Catania ha confermato la sentenza del Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 maggio 2019, n. 14064 – Solo ove il fatto contestato e accertato sia espressamente contemplato da una previsione di fonte negoziale vincolante per il datore di lavoro, che tipizzi la condotta del lavoratore come punibile con sanzione conservativa, il  licenziamento sarà non solo illegittimo ma anche meritevole della tutela reintegratoria prevista dal comma 4 dell’art. 18 novellato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 maggio 2019, n. 14064 Licenziamento - Lavoratore sorpreso a dormire durante il turno di lavoro notturno - CCNL - Sanzione conservativa - Valutazione della gravità della condotta Fatti di causa 1. La Corte di appello di Trieste, confermando la pronuncia del Tribunale di Gorizia in sede di opposizione ex [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 maggio 2019, n. 13649 – In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, derivante da una condizione di “handicap”, sussiste l’obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi ragionevoli nei luoghi di lavoro ai fini della legittimità del recesso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 maggio 2019, n. 13649 Infortunio sul lavoro - Rifiuto di impiego in attività compatibili con le residue capacità lavorative - Licenziamento per sopravvenuta permanente inidoneità fisica alle mansioni di autista Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Catanzaro, con sentenza n. 1201 pubblicata il 23.6.2017, ha respinto l'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 maggio 2019, n. 13534 – Licenziamento disciplinare per diverbio litigioso in presenza della clientela ma ove le previsioni del contratto collettivo siano più favorevoli al lavoratore – nel senso che la condotta addebitata quale causa del licenziamento sia contemplata come infrazione sanzionabile con misura conservativa – il giudice non può ritenere legittimo il recesso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 maggio 2019, n. 13534 Licenziamento disciplinare - Diverbio litigioso in presenza della clientela - CCNL - Proporzionalità tra sanzione e infrazione Fatti di causa 1. Il Tribunale di Sassari, all'esito di un procedimento ex lege n. 92 del 2012, dichiarò l'illegittimità del licenziamento disciplinare intimato il 18 agosto 2015 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 maggio 2019, n. 13024 – In tema di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, quando vengono contestati al dipendente diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, il giudice del merito non deve esaminarli atomisticamente, riconducendoli alle singole fattispecie previste da clausole contrattuali, ma deve valutare complessiva mente la loro incidenza sul rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 maggio 2019, n. 13024 Licenziamento disciplinare - Condotte professionali caratterizzate da gravi forme di negligenza, commissive ed omissive - Accertamento Fatti di causa 1. In data 22.7.2014 al dott. A.D., dirigente medico in servizio presso il Reparto di otorinolaringoiatria dell'Ospedale milanese di San Giuseppe, veniva intimato dalla M. spa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 maggio 2019, n. 13023 – In tema di licenziamento disciplinare, il fatto contestato ben può essere ricondotto ad una diversa ipotesi disciplinare, dato che in tal caso non si verifica una modifica della contestazione, ma solo un diverso apprezzamento dello stesso fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 maggio 2019, n. 13023 Rapporto di lavoro - Contratto a tempo indeterminato full-time - Licenziamento per giusta causa - Mancato rispetto delle procedure aziendali - Accertamento Fatti di causa 1. D. F., dipendente della A. A. 2spa con contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time, inquadrato nel 2° livello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 maggio 2019, n. 13014 – Licenziamento per soppressione della posizione di direttore generale a causa di una riorganizzazione aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 maggio 2019, n. 13014 Licenziamento - Soppressione della posizione di direttore generale - Riorganizzazione aziendale - Nesso causale tra la modifica organizzativa per giustificare il licenziamento e le mansioni assegnate al lavoratore da diversi anni - Accertamento Fatti di causa 1. La Corte di appello di Catanzaro, pronunciando sulle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 maggio 2019, n. 12786 – Per la esclusione della giusta causa di licenziamento è frutto della valutazione di non proporzionalità della sanzione espulsiva, trova applicazione l’art. 18 Legge n. 300/1970 cit., come modificato dall’art. 1, comma 42, della legge 28/6/2012 n. 92, che, nell’introdurre per la ipotesi di illegittimità del licenziamento una graduazione delle sanzioni, riconosce la tutela reintegratoria di cui al comma 4, art. 18 cit. per le sole ipotesi di maggiore evidenza, prevedendo, invece, al comma 5, la tutela risarcitoria per le “altre ipotesi”, quale il difetto di proporzionalità non codificato dalla contrattazione collettiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 maggio 2019, n. 12786 Licenziamento per giusta causa - Gravità complessiva delle singole condotte addebitate - Espressioni volgari - Lesione del vincolo fiduciario Fatti di causa 1. La Corte di appello di Roma, in riforma della sentenza di primo grado, ha dichiarato la illegittimità del licenziamento per giusta causa [...]

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