CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 maggio 2019, n. 14787 – La contestazione disciplinare preordinata al licenziamento è da ritenere tempestiva quando, sebbene non sia immediata rispetto all’addebito, è comunicata a seguito della decisione di rinvio a giudizio o all’esito del procedimento penale che vede coinvolto il lavoratore….poiché tale esito offre elementi di valutazione più sicuri
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 maggio 2019, n. 14787 Licenziamento per giusta causa - Truffa ai danni della società - Sussistenza del grave inadempimento da parte dei lavoratori Fatti di causa La Corte territoriale di Milano, con sentenza pubblicata il 26.10.2016, rigettava il reclamo proposto da V. M. e G. S., dipendenti di IVRI [...]